Narrativa

Sotto falsa identità

Falconi Caterina

Descrizione: Fiore, Marilena, Luisa, Elisabetta, Rirì: donne forti, deboli, dal passato tormentato, donne diverse che incrociano i loro destini. In questo libro fatto di incontri e rimandi, dove ciascun personaggio si specchia nel fondo della propria anima e si rispecchia negli sguardi altrui, Caterina Falconi ha ritratto un microcosmo di provincia intessuto di amori divenuti cenere, famiglie disfunzionali, fantasmi sempre all'erta: c'è la dottoressa in crisi, la vecchia maestra prigioniera dei ricordi, l'ex infermiera stanca della routine. Gli uomini, sì, ci sono, ma sullo sfondo. Figure marginali che pure tutto muovono, passioni e gelosie. "Sotto falsa identità" è un romanzo sulla ricerca del proprio vero sé - mortificato dalle delusioni, perduto assieme al tempo e alla giovinezza - che solleva il velo delle finzioni quotidiane, costringendo ciascun personaggio a fare i conti con un presente bislacco e maltrattato, in cui nulla o quasi è andato come ci si attendeva. È, insomma, un libro che racconta fratture e riconciliazioni, un agrodolce inno alla speranza, la narrazione della seconda chance che ci aspetta.

Categoria: Narrativa

Editore: Galaad edizioni

Collana: La quercia e il tiglio

Anno: 2014

ISBN: 9788898722198

Recensito da Alessandra Allegretti

Le Vostre recensioni

Sotto falsa identità” di Caterina Falconi è davvero una bella sorpresa. Sin dall’inizio si viene affascinati dalla ricchezza dei personaggi: nel primo capitolo compare Fiore, una dottoressa di origini giapponesi che, per dimenticare il passato, si degrada in una relazione fagocitante, finché un giorno comprende quale sia il suo bene. Marilena, presentata al secondo capitolo, è un personaggio fantastico che si scopre piano piano, una vecchietta che in realtà non è quello che sembra e, seppur con molta fatica, trova il coraggio di percorrere a ritroso il cammino della sua esistenza. Poi c’è Luisa, che si appaga di essere una moglie fastidiosa e nasconde un vissuto di tristezza e adattamento. Le figure maschili si muovono sullo sfondo tra il desiderio, il bisogno fisico o l’amore puro e disinteressato, come quello che dimostra il giudice Bruno Sassu per Fiore. Ognuno sembra diverso da quello che sente di essere. Da qui il titolo del romanzo: sotto falsa identità, come Fiore, che per toccare il fondo si finge uomo e fa sesso virtualmente con la moglie del suo amante. Come Luisa stessa, che si è data un ruolo di madre  e moglie per dimenticare di essersi accontentata delle briciole di qualcun altro. Come Marilena, che da ragazza ha scelto una falsa se stessa, accettando di sposare il suo aguzzino.

Il romanzo di Caterina Falconi è un processo di liberazione e di perdita delle finte certezze. Lo stile è pieno come i personaggi, scorre espressivo fino a notevoli momenti di climax linguistica.

Era aprile, il peggiore dei mesi, e una luce disturbante si abbatteva sulle siepi, sull’acqua sporca della fontana, sui musi consumati dei due patetici leoni. Mentre seguiva la figlia, che insaccata in una giacchina blu con volant troppo stretta dava il braccio al vecchio e traballante padre, Marilena si era domandata se Cristo non si fosse trascinato sul Golgota in un giorno così luminoso. Se il cielo non avesse rivolto anche a lui il suo beffardo sorriso di vetro.

Le parole sono un veicolo perfetto delle emozioni e descrivono il vuoto esistenziale, la desolazione, come anche la gioia e la delicatezza. Proprio questi due ultimi sentimenti riescono a dominare, imprimendosi nella mente del lettore, che divora le pagine fino alla conclusione.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Caterina

Falconi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Falconi Caterina


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Ontano, Canada, 1915. Bess è la figlia diciassettenne e spensierata del direttore della centrale idroelettrica delle Cascate del Niagara. Quando il padre perde il lavoro e una serie di sventure si abbattono sulla sua famiglia, solo l'amore di Tom le impedisce di lasciarsi andare. Un amore osteggiato dalla madre, perché Tom - l'uomo del fiume - non è esattamente un buon partito. Ma Bess vede nei suoi occhi verdi un uomo che ama e protegge la Natura, come amerà e proteggerà lei per tutta la vita. E vede un eroe che ha salvato molte persone dalla furia delle acque, perché Tom ha con il fiume e le cascate un legame ancestrale che gli permette di coglierne i capricci e ogni minima variazione.

NEI TUOI OCCHI VERDI COME IL FIUME

Buchanan Cathy Marie

Il Minotauro trent’anni dopo. Un giovane ufficiale dei servizi segreti israeliani specializzato nella prevenzione degli attentati, in seguito alla morte di un prigioniero, ha un incarico differente dal solito. Deve avvicinare, fingendo di essere un aspirante romanziere, l’affascinante e misteriosa scrittrice Daphna. La donna è israeliana ma per qualche motivo i servizi segreti vogliono usarla per avvicinare il suo amico Hani, conosciutissimo poeta palestinese. L’innominato protagonista è in crisi, non sa più cosa è giusto e cosa è sbagliato nel suo lavoro, ma anche nella sua famiglia e nei rapporto con la moglie e con “il bambino”. Anche la famiglia di Daphna è in crisi a causa dei problemi del figlio tossicodipendente inseguito da un trafficante di Tel Aviv. L’unica famiglia a sembrare unita è quella di Hani, una famiglia palestinese tradizionale con legami molto stretti tra Hani e i figli, uno dei quali è il vero obiettivo dei servizi segreti. Man mano che il protagonista penetra nelle vite di Daphna e Hani i muri delle sue certezze crollano: i due fanno riemergere in lui sentimenti soffocati da anni di attentati, interrogatori muscolari e torture. Tuttavia porta avanti la sua missione obbligato dal senso del dovere e dai suoi solidi riflessi da soldato. Ma per quanto tempo ancora durerà? Un libro stupendo sulle contraddizioni dell’Israele di oggi, dei rapporti tra i vari settori della società, sul vivere sempre sotto pressione in un paese in guerra e su come ciò influenzi l’etica pubblica e personale.

IL POETA DI GAZA

Sarid Yishai

Che cos’è la vita? Una scalata verso la salvezza da se stessa, risponde Silvia, trentacinquenne più che carina, ragazza che non si sente né donna né bimba, scrittrice o forse scrittora, crisalide che magari, un giorno, sarà farfalla, ma con i suoi tempi e i suoi modi. Vi riuscirà? Non è detto, forse non è così importante il risultato finale, ma la ricerca di sé che Silvia conduce tra amiche e presunti uomini della vita, fra situazioni ai limiti del grottesco e lo scodinzolio del suo pelosissimo cane, riempie il libro di una fresca essenza vitale, questa sì irrinunciabile. Una Bridget Jones all’italiana? Solo in parte, anche se non mancano ossessioni personali, manie e stranezze della vita, e una buona dose di sarcasmo nell’osservarle. Più di Bridget, Silvia rappresenta le eterne ragazze di oggi, dà spessore ai loro pensieri, mette in piazza le ansie e i propositi. In fondo, si può restare crisalidi per tutta la vita, se non si ha la sicurezza di diventare una farfalla speciale.

CRISALIDE ROSA

Pivari Cristiana

Satira della società, specchio di un’infanzia che osserva l’assurdo mondo dei “grandi”, storia di un sogno e bibbia del bizzarro. “Alice” è un magico gioco di intelletto e parole, che affascina da 150 anni i lettori di tutto il mondo. Con le eccentriche e argute annotazioni del matematico americano Gardner, le illustrazioni del più noto incisore di epoca vittoriana e la traduzione di un raffinato scrittore italiano, questa edizione, completa di entrambi i libri di Carroll, “Alice nel paese delle meraviglie” e “Dietro lo specchio”, riesce a rivelare tutte le curiosità e gli enigmi di un capolavoro letterario senza tempo.

Alice nel paese delle meraviglie

Carroll Lewis