Giallo - thriller - noir

Fango

Collaveri Diego

Descrizione: Livorno. La sera del 9 settembre 2017 alla porta di Giacomo Donati, personaggio poco pulito che vive fotografando e ricattando coppie clandestine, si presenta Jamila, una prostituta che lavora nello strip club di un amico. La giovane vuole assumerlo per scagionare il fratello Chaid, un piccolo spacciatore accusato dell'omicidio di una ragazza. Donati però, che aveva conosciuto la vittima da bambina, si rifiuta categoricamente di aiutarla, anche se lei giura che il fratello è stato solo incastrato. La mattina seguente, dopo la tremenda alluvione che nella notte colpisce la città, Donati scopre che anche Jamila è tra i morti causati dal disastro. Tragica casualità o qualcuno ha voluto metterla a tacere? Roso da una ritrovata coscienza, comincia a indagare sfruttando i suoi contatti nella malavita locale e coinvolgendo anche Anna, un agente di polizia con cui ha una relazione. A poco a poco si renderà conto di un disegno ben preciso, che lo porterà a inciampare in un grosso traffico di droga gestito dalla 'ndrangheta, e, senza quasi rendersene conto, si ritroverà coinvolto in prima persona in uno sporco gioco in cui proprio lui sembra essere il capro espiatorio perfetto. In una caccia all'uomo che diventerà sempre più serrata, sullo sfondo di una Livorno ferita e piegata sotto il fango e i detriti, riuscirà Donati a salvarsi e a scoprire la verità?

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: La Corte Editore

Collana: Underground

Anno: 2021

ISBN: 9788831209182

Recensito da Ornella Donna

Le Vostre recensioni

Fango. Fango ovunque. Fuliggine indefinita che ricopre ogni cosa, anche il più nero dei peccati umani. Difficile da rimuovere come il male commesso dagli umani.

Fango è anche il titolo del nuovo romanzo di Diego Collaveri, che – dopo aver intrattenuto i lettori con le imprese del commissario Botteghi – torna in libreria con un testo di genere particolarmente arguto e convincente.

E il fango è sicuramente la metafora di vita che percorre l’intera narrazione. Livorno è in preda a un’alluvione mai vista prima, nel settembre 2017:
“Trattandosi di una situazione senza precedenti nella storia di Livorno, non esistevano piani precisi o procedure per affrontare il disastro a livello cittadino, né il giusto numero di personale e mezzi. (…) Le esondazioni avevano lasciato ovunque uno strato di melma in cui giaceva di tutto, presto l’aria sarebbe divenuta irrespirabile, creando anche notevoli problemi igienici.”

Giacomo Donati, un individuo sui generis, è preda dei suoi fantasmi. Vive ai margini e si arrabatta fotografando coppie clandestine per conto dei traditi o per ricattare gli stessi. Separato dalla moglie, che ha tentato, senza riuscirci, di dargli una parvenza di normalità, la sua vita è allo sbando:
“In fondo quella vita non mi apparteneva, non era proprio adatta a me;  mi ero solo illuso di essere una persona diversa da quel ragazzetto cresciuto in periferia, tra risse e mille guai, sempre a un’impronta dal rimetterci la pelle come se non avesse niente da perdere, in un mondo ai margini della legalità che aveva regole tutte sue.”

Nella stessa notte dell’alluvione bussa alla sua porta Jamila, una prostituta, che gli chiede di scagionare il fratello Chaid, accusato di aver ucciso una giovane ragazza di nome Elisa. Lui non ne vuole sapere e rifiuta in malo modo l’incarico. Ma il giorno dopo Jamila viene trovata morta. È stata uccisa? O è  vittima dell’alluvione? Il fatto increscioso scuote la coscienza un po’ sporca di Giacomo, che decide di seguire una sua personale inchiesta. Riuscirà nell’intento? Si apre in questo modo una grande caccia all’uomo, destinata a sconvolgere il protagonista.

Con un stile adrenalinico e molto intenso Diego Collaveri racconta una storia di genere destinata ad avere successo. La trama ben congegnata e mai scontata, un finale sorprendente, un tratteggio di personaggi sapiente e minuzioso sono i tratti salienti di questa storia, che sarà amata dai cultori del thriller e  apprezzata dai lettori che vogliano godersi un romanzo di grande malia e di sapienza letteraria.

Il sito web di Diego Collaveri

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Diego

Collaveri

Libri dallo stesso autore

Intervista a Collaveri Diego

Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo. Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? Due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli?

LA CENA

Koch Herman

Un bambino di undici anni e sua madre di venticinque vivono nella campagna francese in roulotte. Joss è una madre troppo giovane e non ha tempo per occuparsi del piccolo Tom: la sera esce, va a ballare e si innamora sempre di ragazzi sbagliati. Tom, figlio, amico, compagno di vita, è invece un ragazzino che ha imparato per necessità a essere autonomo, a trascorrere le serate in solitudine, a correggere il francese della madre che studia per prendere la maturità. “Tom piccolo Tom” racconta un universo di fatiche, indigenza e mancanza di sicurezze, ma allo stesso tempo di piccole fortune (e virtù), di quelle gioie che possono restituire il gusto di un'esistenza leggera.

TOM, PICCOLO TOM

Constantine Barbara

Napoli, Eremo dei Camaldoli; Vinicio Lamia, editore fallito e morfinomane, scopre l'archetipo di tutti i libri sacri, Nekros. "É il più sconosciuto dei testi poiché contiene la chiave di tutti gli altri; è alla portata di chiunque ma nessuno sa dove sia". Pubblicarlo sarà pericoloso: niente inchiostro né carta, solo sangue e pelle umana. Un vecchio avventuriero gesuita, una vedova avvenente e un amico ben armato, lo seguiranno per aiutarlo; o per impedirgli di rivoluzionare ogni principio teologico.

NEKROS

Ciaccio Ugo

Svegliarsi nel cuore della notte in una stanza mai vista prima, accanto a una sconosciuta nuda, senza ricordare niente delle ore precedenti... Può succedere, quando hai bevuto un po' troppo. Se però la ragazza è morta e la stanza è chiusa a chiave dall'interno, la faccenda si fa preoccupante. E non migliora quando scopri che i cadaveri, in realtà, sono due. È così che Walter Pioggia, scrittore e direttore editoriale di una piccola casa editrice bolognese, si ritrova protagonista di un vero e proprio giallo della camera chiusa in cui, a quanto pare, gli è toccato il ruolo dell'assassino. Ma lui non ha ucciso nessuno. O sì? In una settimana che rischia di portarlo alla follia, Walter è costretto a inseguire le tracce di ben due delitti: il misterioso omicidio di via della Luna e un altro caso, mai davvero risolto, tornato a perseguitarlo dal passato. Minacciando di distruggere il suo presente proprio ora che finalmente tutto sembra andare per il meglio. Una chiave misteriosa, una donna contesa, una villa maledetta, due ragazzi perduti... Sotto i portici e nei bar di una Bologna ricostruita con tagliente affetto si sviluppa un'indagine psicologica che indebolisce il confine tra realtà e immaginazione, investendo di tensione la quotidianità di un uomo divenuto di colpo un bersaglio. Fino alla più sorprendente delle conclusioni.

Lo specchio nero

Morozzi Gianluca