Guide

Fatti mangiare dalla mamma

AA.VV.

Descrizione: Fatti mangiare dalla mamma è un libro corale. Nell'estate del 2012 lanciamo un'iniziativa su Facebook per Fabrizio Pittalis, poeta e scrittore di Porto Torres, un gruppo come tanti su social, Cuori da Venere, il pianeta dove lui si è trasferito nel 2007 a causa di un tumore-sarcoma di Ewing. Da lì l'idea di un libro fatto con le ricette date dalle mamme, ricette della tradizione o anche semplice frutto della loro creatività, quelle dei loro quaderni, quelle che i figli ricordano."

Categoria: Guide

Editore:

Collana:

Anno: 2013

ISBN: 9788891063151

Recensito da Donatella Perullo

Le Vostre recensioni

Nelle librerie ci sono scaffali zeppi di libri di cucina. A dire il vero se ne trovano un po’ ovunque: in edicola, negli ipermercati; alcuni si hanno in regalo con le raccolte punti, altri sfruttano l’onda di trasmissioni televisive di consolidato successo. In effetti, ce ne sono tanti di libri che ci elencano ricette più o meno stuzzicanti, ma nessuno di questi finora aveva mai avuto speranza di accendere la speranza.

La storia che sto per raccontarvi parla di ventiquattro amici uniti dal desiderio di ricordare uno di loro portato via da un brutto male, di quelli che vengono i brividi anche solo a pronunciarne il nome.

Decisi a non voler dimenticare il loro caro amico Fabrizio Pittalis, quest’affiatata compagnia di generosi professionisti un giorno iniziò a sognare. Sognarono di fare qualcosa di bello, di generoso, che rendesse onore all’animo poetico di Fabrizio e che avesse la finalità di devolvere tutti gli incassi all’ospedale pediatrico oncologico Santa Chiara di Pisa, lo stesso che si era preso cura del loro amico.

Il loro sarebbe stato un gesto d’amore e d’amore decisero di parlare. Stabilirono così di narrare delle storie, racconti di vita, legami, sentimenti, e qual è, sin dall’alba dei tempi, il primo gesto d’amore che una madre fa nei confronti dei figli se non il nutrimento?

Nacque così l’idea di unire le proprie conoscenze e professioni per creare un libro diverso da tutti gli altri, che non si limitasse a riportare ricette più o meno innovative, ma che finisse con l’essere un modo di parlare di famiglia, di ricordi e soprattutto del legame indissolubile mamma-cibo-figlio. Fu così che venne al mondo Fatti mangiare dalla mamma, una raccolta di ricette tramandate, insegnate, ricordate e soprattutto amate.

In Fatti mangiare dalla mamma ogni pietanza ha un suo corredo. Gli autori ci parlano non solo della ricetta, ma anche di come ne sono venuti a conoscenza, delle sue origini,  delle proprietà nutritive e finanche del giusto abbinamento enologico.

Fatti mangiare dalla mamma è, insomma, un’unione di professionalità ma soprattutto di esperienze, ognuna delle quali ci trascina in un passato più o meno remoto e ci mostra sprazzi di vita e sentimenti. È un libro di ricette narrate e disegnate, di racconti di mamme cucinate a puntino e di figli coccolati. Fatti mangiare dalla mamma è soprattutto una raccolta di idee ben congegnate e ottimamente realizzate.

Finalmente, dopo tanti libri che nascono con il fine di cambiare la vita di chi li scrive, è giunta un’opera corale che sogna di cambiare in meglio la vita di altri, meno fortunati.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Aa.vv.

Libri dallo stesso autore

Intervista a AA.VV.


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

In una New York crepuscolare e fredda c'è ancora chi insegue un sogno. La bella Rouge deve parlare con Sebastiano, due tristi messaggeri lo stanno cercando, Zariele nasconde un segreto, le anime s'intrecciano sotto un cielo di fiamme e di pace perduta. Che ci fa una piuma per terra in mezzo a Manhattan? E una spada? Dove stanno andandosene tutti quei ragazzi dai volti disperati? E in tutto questo, c'entra ancora qualcosa Dio? Sullo sfondo stanno ancora bruciando le Twin Towers dell'11 settembre, quando nemmeno più gli angeli ricordano i giuramenti antichi. Fra personaggi confusi dalla vita, qualcuno lotta perché prevalga il bene, ma sono ormai molti a dubitarne. Possiamo continuare a vivere senza risposte? Un'avventura umana e celestiale alla scoperta non solo d'una storia fra cronaca recente, epica leggendaria, pensiero e sentimenti, ma soprattutto l'ingresso in una dimensione dove angeli e demoni attraversano il tempo umano domandandosi disperatamente dove sia finito Dio.

Ali

Nardi Andrea B.

La formula del radium, un libro con una annotazione a matita che rimanda a un altro libro che contiene l'elenco di quattro ville storiche di Bologna e del suo territorio: Villa Aldini, Villa delle Rose, Casa Beroaldo e la Rocchetta Mattei. Questo è ciò che hanno in mano un fotografo conosciuto come "Duescatti" e un ricercatore universitario di nome Rosas, detto "il talpone". E con queste tracce Rosas arriva a un episodio storico documentato: un furto di radium commesso dall'esercito tedesco all'ospedale Sant'Orsola nel luglio 1944. Radium sottratto ai malati e destinato alla macchina bellica di Hitler. Solo che, arrivati a questo punto, Duescatti trova una morte orribile a Casa Beroaldo e Sarti Antonio, sergente, si trova di fronte a una scena del delitto enigmatica, mentre Rosas, che in Questura viene indicato come colpevole della morte del fotografo, è misteriosamente scomparso...

DELITTI DI GENTE QUALUNQUE

Macchiavelli Loriano

Che cos'è la libertà? Difficile dirlo per Emma Bonelli, che sulle colline del Monferrato piemontese nell'aprile del 1935 per la prima volta varca la soglia della casa dei Francesi, come sposa del ciabattino zoppo che le hanno dato per marito. Emma è una contadina che ha la terza elementare. La sua dote è misera. Però è una gran lavoratrice, e per questo i Francesi l'hanno voluta come nuora. Anche per sua figlia Luciana, libertà non è che una parola lontana. Solo una volta l'ha quasi assaporate quando le è stata offerta l'occasione di realizzare il sogno di diventare sarta, ma poi il marito la figlia, la casa, la vita hanno preso il sopravvento. Forse solo Anna, nata negli anni Settanta, l'unica donna nella famiglia a poter proseguir gli studi, spezzerà la catena di rinuncia e sottomissione a cui ha visto piegarsi la madre la nonna. Emma, Luciana, Anna, tre donne diverse, ugualmente legate con la mente e il cuore alla vecchia casa in collina, obbligate a lasciarla dai rivolgimenti della Storia e dalla durezza de rispettivi destini. Tutte, dolorosamente, desiderose di tornarvi. E tutte, in modi diversi, masnà, bambine. In un gioco di sorprendenti rivelazioni, miserie quotidiane e commoventi eroismi, questo romanzo è la storia di una scelta difficile e coraggiosa: romper l'esilio, tornare alla casa dei Francesi, decidere della propria vita, sentirsi libere. Perfino di sbagliare. E smettere, finalmente, di essere masnà.

LA MASNA’

Romagnolo Raffaella

I custodi del destino

Maria Teresa Steri