Giallo - thriller - noir

Feroci pulsioni

Saba Bilkis

Descrizione: In una periferia londinese dai confini incerti, ruota la misteriosa scomparsa di una giovane ragazza dai capelli ramati. Un uomo dalla corporatura esile e lo sguardo vuoto compare dal nulla per le strade del quartiere con in mano una cartellina rosa e una borsa sportiva. Un ragazzo scampato alla morte dopo un pestaggio si diletta a torturare piccoli animali. Le invisibili tensioni che accomunano queste tre storie sono ... feroci pulsioni. Un thriller psicologico incalzante e scritto magistralmente dalla stessa autrice dei due successi internazionali "Le sfumature della luna" e "Naoi".

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Koi Press

Collana:

Anno: 2017

ISBN: 978-8898313952

Recensito da Lucilla Parisi

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Dopo il romanzo d’esordio Le sfumature della luna e l’avvincente trama di Naoi, tutti editi da Koi Press, la scrittrice bengalese Bilkis Saba torna a stupire i lettori con Feroci pulsioni, un thriller psicologico degno dei migliori autori del genere.

Gli ingredienti ci sono tutti, come l’attenzione maniacale ai gesti dei protagonisti e la violenza dei particolari. Ci si ritrova così ingabbiati nella psiche alienata del carnefice e le azioni diventano un fatto necessario. Non è difficile perdersi nel vortice naturale degli eventi e diventare tutt’uno con il male.

Londra, la città di Bilkis Saba, è il luogo ideale dove tutto avviene. L’apparente normalità in cui si muovono Curtis e Charlie, con le quotidiane derive di insicurezza e aggressività, ben si inserisce nel ritmo di un quartiere che non sembra dare peso alla loro insolita presenza.

Curtis, con la sua cartellina rosa e la borsa sportiva, attende il suo autobus ogni mattina e conta, insistente, le fermate che lo dividono dal lavoro, come fosse l’unico fatto certo della sua esistenza. E’ in quella ossessione per il susseguirsi di eventi necessari che si fissa il centro della sua apparente stabilità, insieme a quelle pastiglie che la rendono possibile.

Charlie,  il ragazzino dalla vita familiare complicata, nasconde un nucleo di rabbia che manifesta nella violenza cieca sugli animali, che cattura e tortura senza pietà fino alla morte: sono queste le azioni liberatorie che gli consentono di affrontare la miseria e la brutalità familiare e sociale del suo quotidiano.

In questo alternarsi di azioni – si passa capitolo dopo capitolo da una solitudine all’altra – si inserisce l’inspiegabile scomparsa di una ragazzina dai capelli ramati e le presenze che si alternano nelle vite di Charlie e Curtis compongono, in un mirabile intreccio, il puzzle del mistero che aleggia in tutto il libro. La sensazione è che qualcosa che è già accaduto tornerà ad accadere.

Il lettore è travolto da un’insana ossessione per i particolari: il colore dei capelli delle ragazzine, il numero delle fermate che scandiscono gli spostamenti, il formicolio della pelle che tradisce l’agitarsi delle pulsioni e preannuncia la violenza. Sempre così, fino alla fine, ipnotizzato dall’incessante e incalzante ritmo della narrazione.

Bilkis Saba rivela – come già in Naoi – un’indiscutibile abilità nell’avvincere il lettore sin dalle prime pagine e a portarlo esattamente dove tutto avviene, senza mai perderlo di vista e facendolo prigioniero in un edificio di parole e silenzi ben congeniati.

 Da leggere.

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