Giallo - thriller - noir

La fortuna dei Wise

Nadler Stuart

Descrizione: 1947. La fortuna cade letteralmente dal cielo per Arthur Wise, piccolo avvocato di provincia, sotto forma di un aereo della Boston Airlines che precipita nel New England. La class action che intenterà farà di lui un uomo temuto e ricchissimo. In contrasto, però, con il figlio adolescente innamorato di una ragazza nera. Un finale assolutamente a sorpresa riallaccia i nodi di vicende fino a quel momento misteriose e svela segreti conservati per oltre trent'anni.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Bollati Boringhieri

Collana:

Anno: 2013

ISBN: 9788833923598

Recensito da Claudia Oldani

Le Vostre recensioni

Cape Cod nell’immaginario collettivo è una lunga distesa di sabbia bianca, cancelli di legno dipinti di fresco, fari consumati dal mare. Ed è proprio qui che Stuart Nadler ambienta il suo romanzo d’esordio, La fortuna dei Wise.

E’ il 1947 e un giovane avvocato di provincia vince la causa più importante della sua vita, causa che lo farà divenire ricchissimo e celebre in tutti gli Stati Uniti. Lasciata la piccola casetta, in cui vive con moglie e prole, acquista una splendida villa in riva al mare di Cape Cod, con tanto di spiaggia privata e domestico in livrea. Il figlio Hilly, poco più che bambino, si trova catapultato così in una nuova vita, in cui tutto sembra uscire da un meraviglioso quadro dai colori pastello. Ma la tragedia è ovviamente dietro l’angolo: una serie di azioni e coincidenze incresciose rompono l’idillio e stroncano sul nascere la relazione amorosa tra Hilly e la nipote del domestico.

Passano gli anni, cambiano le strade, eppure Hilly non smette di pensare alla bellissima Savannah e di immaginare la vita perduta con lei. Tormenti che il ragazzo, divenuto infine uomo, si trova ad affrontare ancora una volta per dare una risposta definitiva alle sue domande.

Il romanzo tocca temi diversi, dalle lotte interrazziali degli anni Cinquanta ai difficili rapporti tra padre e figlio, senza dimenticare riflessioni sulla crescita, sull’amicizia e sui rimpianti della vita.

La scrittura di Nadler è ambiziosa, come lo è il suo progetto di includere in un unico romanzo cinquant’anni di storia americana; eppure l’esperimento riesce: il lettore segue senza fatica i passaggi e lo scorrere degli anni, tutto è giostrato con sapiente naturalezza. Le pause tra gli avvenimenti sono consapevoli e ad effetto, col risultato che la lettura è veloce e leggera, ma anche interessata e curiosa. L’autore, segnalato tra i cinque migliori scrittori sotto i trentacinque anni dalla National Book Foundation, stupisce per la sua freschezza e per la sua potenza narrativa, che culmina in un clamoroso colpo di scena.

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