Raccolte

IL GIORNO CHE DIVENTAMMO UMANI

Zardi Paolo

Descrizione: Qual è il giorno in cui siamo diventati umani? Quale l’attimo in cui questa vitale e spossante consapevolezza ci ha invaso? Questa la domanda che Paolo Zardi fa al lettore. Ma prima lo chiede ai personaggi che animano queste pagine. Un padre che cova l’insopprimibile desiderio che sua figlia non somigli alla madre; una moglie che nell’istante assoluto del pentimento capisce che tradirà ancora; un vecchio che ad ogni compleanno avverte quanto sia difficile morire; una vedova all’ossessiva ricerca di un’alternativa ai ricordi; una dottoressa che, per un momento, vede nel corpo attraente di un paziente la giovinezza che avrebbe avuto suo figlio. Creature sospese tra l’amore e il dolore, tra desiderio e paura, tra la vergogna e la grazia. La delicatezza dei corpi, la labilità delle intenzioni, la precarietà di ogni condizione umana sono i punti focali attorno ai quali i personaggi di questi racconti si muovono, combattono, vivono, fotografati tutti nella loro abbagliante purezza.

Categoria: Raccolte

Editore: Neo Edizioni

Collana:

Anno: 2013

ISBN: 9788896176160

Trama

Le Vostre recensioni

Paolo Zardi, brillante scrittore padovano, con Il giorno che diventammo umani, edito da Neo Edizioni, mette sul piatto della bilancia storie di donne e di uomini, le studia, le soppesa e trova per loro un equilibrio che si risolve nella totalità delle cose.

La raccolta di racconti è una sapiente descrizione di tante vite e di tanti rapporti che si intrecciano senza fine, una rappresentazione della violenza, dell’insoddisfazione, dell’attesa, dell’ambizione, del desiderio, dell’amore e della speranza. Un ritratto dell’essere umano, un essere che va inteso come condizione di “umanità” che può trasformarsi e divenire in un modo che spetta a ciascuno di noi decidere.

Il lettore viene colto di sorpresa quando, passando da un racconto all’altro, visualizza la forma del contenitore che li racchiude e tira un profondo sospiro di sollievo nel capire che la storia di cui ha appena letto non si è esaurita in poche pagine ma continua e rivive nelle vite degli altri. In un sorprendente gioco di prospettive, diviene visibile quel piccolo anello che tiene insieme tutti i racconti, quell’anello protagonista che fa diventare una raccolta un macrocosmo.

L’autore ci mette tra le mani questo spaccato di umanità (in cui il quotidiano acquista una forma di originalità spiazzante) e ci concede di fermarci a spiare, da una qualsiasi tendina scostata di una casa qualunque, la vita di un altro, senza pudore. E mentre osserviamo le vite degli altri, ci torna in mente la nostra e ci domandiamo inevitabilmente quale sarebbe il racconto della nostra esistenza. Qual è il giorno in cui siamo diventati umani?

La scrittura è decisa e coinvolgente e la lettura è consigliatissima.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Paolo

Zardi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Zardi Paolo

Dizionario poetico-scientifico della foresta amazzonica. 100 esseri, 100 poesie di Marcia Theophilo. Con fotografie a colori e descrizione di ogni specie animale e vegetale.

Ogni parola un essere

Theophilo Marcia

Questo volume raccoglie gli scritti firmati personalmente da Carla Lonzi e quelli firmati collettivamente dal gruppo Rivolta Femminile che, dalla primavera del 1970 ai primi mesi del 1972, segnarono una rottura teorica con "il monologo della civiltà patriarcale". Prefazione di Maria Luisa Boccia.

Sputiamo su Hegel

Lonzi Carla

Lo Zio è uno spietato boss della camorra. Ha però una fatale debolezza: "il Grande Fratello", di cui non si perde una puntata. Nemmeno se costretto a vivere in latitanza, braccato dall'agente di polizia Woody Alien, soprannominato così per la "bruttezza intellettualoide", che potrebbe incastrarlo grazie a un misterioso informatore. Allora i "guaglioni" dello Zio, scoperta l'identità del traditore, arruolano il pusher Anthony ­ ventenne incensurato, ma in compenso lampadato e depilato ­ per mandargli un messaggio dalla Casa. Dopo un estenuante addestramento, Anthony riesce a superare il provino ed entra nel cast...

NEL NOME DELLO ZIO

Piedimonte Stefano

Tamara nasce in una ricca famiglia di Varsavia – nel 1898, dicono i suoi biografi, ma le date non sono fatte per le signore: Tamara è sempre giovane e sempre moderna, sempre bella e spregiudicata. A nove anni, crea dei fiori finti che vende fuori dalla porta di casa perchè è decisa a mantenersi da sola. Il giorno dopo le nozze con un nobile playboy, si lascia corteggiare da un diplomatico siamese. Incontra Marinetti e decide di andare a bruciare il Louvre. Questi e altri brillanti episodi hanno fatto di Tamara un’icona straordinaria dei ruggenti anni Venti, armata di fascino, pennelli e sigarette: la matita e gli acquarelli di Vanna Vinci ne restituiscono perfettamente l’eleganza sfrontata, la sensualità irrequieta, il talento precoce e inesausto. Una graphic novel interamente dedicata alla romanzesca vicenda di Tamara de Lempicka, protagonista del bel mondo di San Pietroburgo, Parigi, Hollywood, New York, e pittrice talentuosa di inconfondibili figure di donne, ricche, emancipate e malinconiche come lei.

Tamara De Lempicka

Vinci Vanna