Fantascienza

GLI ULTIMI GIORNI DI KRYPTON

Anderson Kevin J.

Descrizione: Tutti sanno come Kal-El - Superman - venne mandato sulla Terra appena prima che il suo pianeta esplodesse. Ma cosa causò un disastro di quella portata? Ora, ne "Gli ultimi giorni di Krypton", Kevin J. Anderson presenta un ampio racconto del fasto e della grandezza di un mondo condannato ricco di impavidi eroi e crudeli traditori. Sullo sfondo spettacolare degli ultimi giorni felici di Krypton avviene il corteggiamento e il matrimonio dei genitori di Kal-El, il brillante scienziato Jor-El e sua moglie, una storica, Lara. Insieme combattono per convincere una società stagnante e incredula che il loro mondo sta per scomparire. Il fratello di Jor-El, Zor-El, capo della leggendaria città di Argo, si unisce alla lotta, non solo per salvare il pianeta, ma anche per combattere contro la minaccia dello spietato e astuto Generale Zod. Il diabolico Zod si avvale di un'opportunità d'oro per impossessarsi del potere quando l'androide Brainiac cattura la capitale Kandor. Nel momento stesso in cui l'influenza di Zod sulla popolazione si rafforza e il suo potere cresce, anche lui diventa cieco a tutti i segnali che indicano la morte di quella stessa civiltà che sta cercando di governare. Attraverso tutto questo, l'amore reciproco di Jor-El e Lara, la loro storia e il loro figlio permettono a Krypton di continuare a vivere anche se il pianeta si sta consumando intorno a loro. Per questo, nella fuga del loro bambino giace il più grande dono di Kripton e il più grande eroe della Terra.

Categoria: Fantascienza

Editore: Zero91

Collana:

Anno: 2010

ISBN: 9788895381152

Recensito da Sara Barbieri

Le Vostre recensioni

Il genere science fiction ha iniziato a raccogliere appassionati nel 1930 e due di questi fan erano Jerry Siegel e Joe Shuster, scrittore il primo, artista il secondo. La loro singolare passione ha prodotto un contributo decisivo […], Superman, lo strano visitatore proveniente da un altro pianeta arrivato sulla terra con poteri e capacità molto al di là di… Non c’è bisogno di continuare, conoscete già il seguito. Tutti conoscono il seguito. […] A Kevin è stato affidato un compito scoraggiante come tutte le gesta di Superman. Ha dovuto mettere assieme la storia di un pianeta che negli ultimi sessantotto anni ha avuto un numero infinito di vicende conflittuali create appositamente per esso.

La prefazione di Mary Wolfman (scrittrice e creatrice di Blade the Vampire Hunter) al romanzo Gli ultimi giorni di Krypton delinea perfettamente le difficoltà a cui l’autore Kevin J. Anderson è andato incontro: narrare l’antefatto di una storia universalmente conosciuta, le origini di un personaggio che ha prodotto innumerevoli opere (fumetti, serie televisive, film). Tutti, infatti, conoscono la storia di Kal-El (nome kryptoniano di Superman) e di come fu inviato sulla terra a bordo di una navicella spaziale poco prima che il suo pianeta esplodesse.

Anderson (noto scrittore di fantascienza, autore del prequel di Dune, di numerosi romanzi di Star Wars e della Saga dei sette soli) ci racconta quello che è successo prima: l’incontro tra Jor-El e Lara, genitori del supereroe, e il loro matrimonio; le preoccupazioni di Jor-El e del fratello Zor-El riguardo all’instabilità del nucleo di Krypton, con il rischio che esso esploda; il loro tentativo di cambiare una società ormai stagnante e contraria ad ogni evoluzione, incredula di fronte ai segni inequivocabili che il loro mondo stia per scomparire.

L’autore crea una storia epica che raggruppa tutti i racconti precedenti, trovando una propria individualità soprattutto nella descrizione di Zod, futuro nemico numero uno di Superman. La figura del villain è abilmente tratteggiata nella sua ansia di cambiamento e di potere:

Zod si rendeva conto che […] la vera natura della vita kryptoniana era crescere, aspirare a quanto di meglio; ma una società rigidamente pacifista aveva eliminato tutte le uscite di sicurezza per la crescita della mente e delle emozioni. Una civiltà non poteva sopravvivere in pace se la pace durava troppo a lungo. […] Zod capì chiaramente che bisognava agire in modo drastico… Ma non poteva permettere a nessuno di capire quanto fosse disposto ad andare lontano.”

Dotato di una prosa estremamente scorrevole, il romanzo di Anderson ha forse il difetto di dilungarsi troppo su dettagli tecnici (inerenti soprattutto alle invenzioni di Jor-El) poco coinvolgenti e di essere un po’ lento nella prima parte; ma, procedendo, la vicenda avvince il lettore, soprattutto nella descrizione della rivalità tra Zod e Jor-El e della storia d’amore tra quest’ultimo e Lara.

Insomma, un’opera senza dubbio appassionata e ispirata che, usando le parole della Wolfman, “ha qualcosa da dire a ogni fan di Superman, indipendentemente da quale periodo ami, con quale Krypton sia cresciuto o quale Superman abbia idolatrato.”

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

J.

Kevin

Anderson

Libri dallo stesso autore

Intervista a Anderson Kevin J.


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Romanzo d'esordio di un giovanissimo scrittore, La solitudine dei numeri primi è stato uno dei più eclatanti casi letterari degli ultimi anni: cresciuto grazie all'entusiastico passaparola dei lettori, il libro ha incontrato il plauso della critica ed è arrivato a conquistare molti premi, tra cui il principale riconoscimento letterario italiano, lo Strega. Al centro della storia - e di una narrazione che corre tesa verso il finale e brucia per le sue implicazioni emotive - le vite speciali di Alice e Mattia, entrambe segnate da un episodio traumatico accaduto nell'infanzia: un marchio a fuoco che li accompagna, insieme allo sguardo dell'autore, attraverso l'adolescenza, la giovinezza, l'età adulta. I loro destini si incrociano e i due ragazzi si scoprono strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero.

IL CORPO UMANO

Giordano Paolo

Lei ha trent'anni, e agli occhi di tutti ha una vita perfetta: un matrimonio stabile, un marito affettuoso, figli educati e un lavoro come giornalista del quale non può lamentarsi. Ma non è una donna che si accontenta, ed è decisa a mettere in discussione la monotonia delle sue giornate, non vuole più fingere di essere felice quando tutto ciò che sente nella vita è noia. Tutto cambia quando incontra l'ex fidanzato. Jacob è un politico di successo e, durante un'intervista, finisce per suscitare in lei qualcosa che non provava da troppo tempo: passione. La donna è pronta a tutto per riconquistare questo amore impossibile e dovrà scendere nel profondo delle emozioni umane per trovare finalmente la sua redenzione.

Adulterio

Coelho Paulo

Claudio Roveri è un informatore medico scientifico. Conduce una vita di apparenze. Apparentemente è un professionista affermato, ha una famiglia felice, nessun motivo per non sentirsi soddisfatto. In realtà le cose non vanno così bene. Claudio Roveri cova il disagio. Odia Bologna, che è diventata una città così diversa da come se la ricordava. Negri, punkabbestia e zingari ai semafori, e quella sensazione di degrado che ha ogni volta che cammina per il centro. Claudio odia, ma non fa nulla. Si rifugia nella famiglia, negli amici di sempre, nel lavoro. Fino a quando decide di reagire, assecondando la sua vera natura. Asciutto, affilato, coinvolgente, “Non fare la cosa giusta” conferma il talento di Alessandro Berselli e la sua capacità di non fermarsi allo sguardo superficiale della contemporaneità.

NON FARE LA COSA GIUSTA

Berselli Alessandro

A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l'insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e impermeabile ai grandi drammi della storia, infiammata solo da fugaci avventure con alcune studentesse, che hanno sovente la durata di un corso di studi. Ma qualcosa sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale, le presidenziali vivono il loro momento cruciale. I tradizionali equilibri mutano. Nuove forze entrano in gioco, spaccano il sistema consolidato e lo fanno crollare. È un'implosione improvvisa ma senza scosse, che cresce e si sviluppa come un incubo che travolge anche François. "Sottomissione" è il romanzo più visionario e insieme realista di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista, François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.

Sottomissione

Houellebecq Michel