Narrativa

LA GUARDIANA DEL FARO

Alberti Barbara

Descrizione: Uno sguardo affilato e un punto di vista originale danno vita a uno zibaldone di pensieri e giudizi. Barbara Alberti, nota scrittrice e voce di Radio 24, in questo libro analizza a modo suo la contemporaneità complessa che stiamo vivendo attraverso tre grandi temi. Il primo è la politica. La Alberti porta avanti una vera e propria analisi antropologica dell'uomo politico, visto nelle sue sfaccettature e nella sua complessità umana. Il secondo è l'amore, visto come passione travolgente ma anche come percorso consapevole, come viaggio. Con un'attenzione particolare al suo divenire più recente sul versante dell'eros e delle sue manifestazioni più modaiole ed estreme. Il terzo è la letteratura, che dopo un periodo di buio vede in questi anni una rinascita tutta italiana, portata avanti da giovani bravissimi autori.

Categoria: Narrativa

Editore: Imprimatur

Collana:

Anno: 2013

ISBN: 9788897949701

Trama

Le Vostre recensioni

La scrittrice Barbara Alberti, già protagonista della trasmissione  di Radio 24  La guardiana del faro, ci racconta dell’amore e di altri demoni attraverso la lettere degli amanti a lei inviate e i racconti letti durante la trasmissione radiofonica.

Un’occasione per affrontate temi come la maternità, la crisi matrimoniale, la fine della giovinezza e il fantasma della vecchiaia: donne che parlano alle donne e uomini che non sanno bene come collocarsi nel rapporto, sempre in bilico tra un fuori e dentro la coppia che rivela spesso un’inadeguatezza e una povertà d’animo disarmanti.

Donne stiamo attente, ci stanno levando tutto. Se ci levano anche la vecchiaia siamo fritte”.

L’ironia pungente dell’autrice è il filo conduttore di questa raccolta versatile e capace di rivelare un cosmo di pensieri ed emozioni dentro le quali è facile ritrovarsi e ritrovare frammenti della propria vita, spunti di riflessione e di tragica comicità.

Con le madri i figli diventano oggetto e soggetto d’amore, vittime e carnefici, ossessione e incubo. Uomini che sono amanti e figli, mostri a due teste, ingordi e spietati nel prendersi ciò che non appartiene loro.

Le donne si fanno protagoniste di queste pagine con la consapevolezza e la forza che le contraddistingue in amore come nella vita, una forza fatta di tante fragilità sommate e di scelte necessarie, come quelle delle protagoniste di  Donna di piacere estratto dal romanzo omonimo della Guardiana. Prostitute e amanti, dispensatrici di piacere e studiose d’amore sono le signore di un bordello che non è luogo di perdizione ma di liberazione dall’ipocrisia e dalla mediocrità rispettabile della società moderna.  

 “Una sola cosa è più difficile che farci amare da un uomo quando non ci ama ancora: liberarsene quando non ci ama più”.

Un testo che ha dentro di sé tanti generi e che si fa testimonianza, poesia, voce per raccontare di noi, di ciò che siamo e di ciò a cui non avevamo ancora pensato. Ci ritroviamo, leggendo, noi stesse, donne, a raccontare e a farci protagoniste di un pensiero, di un’emozione e di una rivelazione.

Fuori dal piagnisteo tradizionale, se va tutto bene il parto è il più perfetto momento erotico di una donna. […] Quando il figlio esce, proprio nel momento che più si teme, non senti dolore, ma come un fiume di fuoco. Nessun amante è così intimo e potente, nessun piacere è uguale a quel piacere. E’ un piacere che ti acquieta per un anno – poveri padri! E’ un rivale terribile, il bambino

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Barbara

Alberti

Libri dallo stesso autore

Intervista a Alberti Barbara


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Le avventure e disavventure di Penelope, detta Pepe. Pasticciona, per nulla romantica, fanatica di Lost, Pepe si troverà a vivere una strana avventura per conquistare il cuore di un uomo.

TORNO INDIETRO PER UN BACIO

Franceschinelli Cinzia

"Dopo essere stato nelle sue mani, dottore, nessuno può più affermare di essere padrone della propria anima" dirà un giorno a Dario Asfar il ricchissimo finanziere Wardes, affidandosi ancora una volta alle cure di quel medico ambiguo quanto fascinoso. A Parigi c'è chi lo accusa di sfruttare la credulità del prossimo. Eppure, nella sua sala d'aspetto continuano a fare la fila le signore della buona società, ansiose di sottoporsi al suo " metodo " una sorta di psicoanalisi annacquata a uso mondano - per guarire da mali molto spesso immaginari. Del resto, se il dottor Asfar è riuscito a diventare ricco e celebre, è proprio perché, nel momento in cui stava per arrendersi alla miseria e all'emarginazione, ha capito che "queste malattie nervose, queste turbe psichiche, queste inspiegabili fobie, che di certo nessun dottore saprebbe guarire, rappresentano un campo di ampio, illimitato successo ". Certo, è dovuto scendere a compromessi talvolta ignobili con la propria coscienza; e ha finito - lui, il "meteco", il "medicastro" malvestito, che, giunto da uno di quei porti dell'Oriente che formicolano di commerci di ogni genere, sognava di trovare in Occidente il proprio riscatto - per non tirarsi indietro di fronte a nessuna richiesta, neanche la più scellerata. Non poteva, e non solo perché aveva una moglie e un figlio da mantenere: ma perché era anche lui un "lupo affamato"...

Il signore delle anime

Némirovsky Irène

Sotto la bottiglia

Filippo Kalomenidis

Come ogni anno Cècile passa le vacanze estive in Costa Azzurra. I primi giorni, vissuti all'insegna della spensieratezza in compagnia del padre givanile e della sua attuale amante Elsa, bella ma ingenua, vengono interrotti dall'arrivo di Anne, un'amica della madre di Cècile, morta anni prima. Il padre ne è attratto a tal punto che in pochi giorni decide di sposarla, a costo di abbandonare uno stile di vita lussurioso e libero. La simpatia che Cècile prova per Anne non le impedisce di vederla come una rivale, come una minaccia per la propria libertà e così mette in scena un gioco sottile per dividere i due nuovi amanti. Un piano perfetto, ma con esiti inaspettati e ben più tragici del previsto.

Bonjour tristesse

Sagan Francoise