Fantascienza

Guida galattica per autostoppisti

Adams Douglas

Descrizione: Il volume contiene il ciclo completo inaugurato dalla "Guida galattica per gli autostoppisti", che comprende "Il ristorante al termine dell'universo", "La vita, l'universo e tutto quanto", "Addio e grazie per tutto il pesce" più un racconto inedito. Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita dalle parti del sistema solare. E una banale diramazione deve essere aperta proprio dove ora c'è la terra. Di conseguenza quel vecchio e inutile pianeta va rimosso. Lo viene a sapere Ford Perfect, redattore extraterrestre in incognito che deve aggiornare la monumentale "Guida galattica per gli autostoppisti", il manuale che insegna ai turisti come destreggiarsi in un cosmo selvaggio, di multinazionali e viaggi organizzati.

Categoria: Fantascienza

Editore: Mondadori

Collana: Oscar bestsellers

Anno: 2012

ISBN: 9788804624264

Recensito da Maria Darida

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Nato a Cambridge l’undici marzo 1952 e deceduto a Santa Barbara l’undici maggio 2001, Douglas Noel Adams è noto e ricordato dal grande pubblico per la serie di romanzi intitolati “Guida Galattica per autostoppisti”, una saga che, episodio dopo episodio, diventa sempre più arzigogolata e complessa, tanto che persino lo stesso autore, nelle note introduttive, arriva a riconoscerne la contraddittorietà.

Era il lontano 1971, Douglas giaceva felicemente sbronzo a Innsbruck, Austria, quando l’idea del titolo fece capolino per la prima volta nella sua mente. Dopo due giorni di digiuno il tracannarsi due Gosser forti non si era rivelata forse l’idea più saggia. Lo confermava l’incapacità di reggersi sulle gambe. Eppure, a distanza di sei anni segnati da tracolli finanziari, fallimenti e una laurea in inglese, fu proprio questa circostanza a determinare l’ascesa e la consacrazione dell’autore.

L’otto marzo 1978, alle dieci e mezzo di sera, Radio 4 della BBC trasmise il primo episodio di un grande successo che inaugurò il filone della fantascienza umoristica. E fu sempre nello stesso periodo che Douglas, oltre alla creazione dell’alieno Ford Prefect, del paranoico androide Marvin, di Arthur Dent e di tutti gli altri protagonisti che popolano le pagine della Guida, contribuì alla scrittura e sceneggiatura dei telefilm del Dr. Who, altro pluripremiato personaggio dell’eccentrico autore.

Brevemente la trama. Pianeta Terra. Un giorno come tanti. Per l’omissione di un semplice, ma distruttivo  ordine di revoca, del corpo celeste blu non resta altro che polvere. Ford Perfect è tra i terrestri da ben quindici anni, ma di fatto è originario di Betelgeuse: riesce a scampare alla disintegrazione portando con sé quello che forse sarà l’ultimo umano della storia, Arthur Dent. E fra presidenti galattici al centro dello scandalo, extraterrestri imbarazzanti, androidi depresso-paranoici, potenti topi e chi più ne ha più ne metta,  l’avventura ha il suo inizio!!

Amici lettori, lasciate a casa ogni logica, ogni certezza e ogni sicurezza: sì, perché in “Guida galattica per autostoppisti”, non c’è spazio per tutto ciò, non c’è spazio per la consuetudine e per l’abitudine, per l’ordine e per il regolare scorrere del tempo. La storia procede senza criteri, eppure, battuta dopo battuta,  contraddizione dopo contraddizione, il racconto si fa sempre più vivo e avvincente, intrappola nella sua trama, nella meraviglia, nella pura e semplice disumanità.

Non stupitevi dunque, amanti della fantascienza classica, nel riscoprirvi spiazzati e vittime del caos dinanzi alla lettura di un testo che è talmente surreale da suscitare reazioni sconcertanti. La sensazione di perplessità e il dubbio aumentano nello scorrere delle vicende, e questa sensazione caratterizza e rende apprezzabile la “Guida”. L’essere “fuori dagli schemi” è al tempo stesso il lato negativo e quello positivo, tanto che in conclusione quest’opera o la si odia o la si ama, purché la si legga con il giusto spirito e nel momento opportuno.

Buona lettura!

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