Esordienti

Ho portato sulle spalle mio padre di Armando Minuz

Minuz Armando

Descrizione: Ci sono cose che non si dimenticano. Una è il nome del padre. L'altra è la casa della propria nascita. È così che Emilio, giovane e brillante professore universitario, decide di dare una svolta alla sua vita e di tornare alle origini, una vecchia casa persa nei boschi dell'Appennino. Lì lo aspettano il fratello Leone e il vecchio genitore, pronto a rinfacciargli dieci anni di assenza e una vita intera di scelte sbagliate. Protagonista della storia, insieme ai due fratelli e alla figura ancestrale e oscura del padre, è la montagna con i suoi boschi, i suoi animali, i suoi cieli sconfinati. La natura, teatro di una vita contadina che è lotta costante, ma anche scenario per piccoli e inattesi gesti di tenerezza che si tramutano in simboli, governa con grazia e violenza le vite dei tre uomini.

Categoria: Esordienti

Editore: Nutrimenti

Collana: Greenwich

Anno: 2014

ISBN: 9788865943441

Trama

Le Vostre recensioni

Per dettagli sulla trama e commenti:

presentazione del romanzo

recensione interattiva.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Armando

Minuz

Libri dallo stesso autore

Intervista a Minuz Armando


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Il caso di Charles Dexter Ward, pubblicato nel 1941, è il romanzo di un pazzo: Ward, personaggio schivo, opaco e studioso, si trasforma, lentamente, in una sorta di alieno, che incute terrore e sgomento. A indagare sul caso è uno psichiatra, che ha conosciuto Ward fin dalla giovinezza, e che scioglie il mistero scoprendo una realtà di orrore insospettabile, svelando pratiche ancestrali di resurrezione dei morti e oscure forze soprannaturali.

Il caso di Charles Dexter Ward

Lovecraft Howard P.

In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Il rumore dei tuoi passi

D'Urbano Valentina

In una Milano annichilita dalla crisi, il commissario Libero Cattaneo indaga sull'omicidio di due banchieri, per scoprire che i problemi dell'Italia hanno origini lontane. Un romanzo giallo originale e coinvolgente, che guida il lettore nella comprensione dei meccanismi di banche e finanza.

La pesca dello spada

Tornaghi Eugenio

"Non si cura per quello che si sa o che si crede di sapere. Si cura e si può soltanto curare per quello che si è!". Sono le parole del magistrato a Giulia, giovane chirurgo in carriera, dopo un tragico incidente segnato dall'arroganza del suo sapere. Fino a quel momento Giulia è stata tutto: bella, determinata, rampante con la spocchia di un cognome che conta. Per lei il malato non è stato mai il fine, ma soltanto un mezzo per dimostrare la sua abilità in sala operatoria, per tenere alta la media dei suoi successi. Poi l'incidente di percorso, l'umiliazione del tribunale, il riaffiorare di altre tragiche vicende. È un mondo che crolla, che le fa il vuoto intorno, la umilia, mette a nudo le sue fragilità, la spinge a Grado, nella villa di famiglia, al riparo dalle ansie della madre e dai maldestri tentativi del marito di starle accanto, e dove ritrova casualmente Paolo, il cugino fidato, il compagno di giochi di un tempo. Villa Flavia è piena di ricordi per entrambi: le faide di famiglia, i primi amori di lei, le sue minigonne, quella spider rossa in attesa al cancello ogni sera, e lui che aspettava il suo rientro fino a notte fonda, disposto ad amarla "anche soltanto per amore".

L’ARROGANZA DEL CUORE

Calandra Claudio