Libri per ragazzi

I cavalieri della vita

De Riggi Maria

Descrizione: Due ragazze, Miriam e Giulia, si risvegliano in un bosco, senza più ricordare nulla. La loro mente è vuota. I ricordi cancellati. Iniziano allora un incredibile viaggio, costellato di stranezze da incubo, alla ricerca della propria identità. Il loro destino è legato a quello di un ragazzo di nome Dominique. I ragazzi scoprono di essere i detentori di un’essenza divina che è stata divisa in tre parti, permettendo la loro nascita. Miriam racchiude in sé il seme del Bene, Giulia quello del Male, mentre Dominique è l’Equilibratore tra le due forze opposte. Solo la ricostituzione dell’essenza divina permetterà a Miriam di ricevere un prezioso dono, talmente potente da cambiare le sorti dell’umanità. Autore Maria De Riggi è autrice di racconti e poesie pubblicate in varie antologie dagli editori Delos Books, La mela avvelenata, Alcheringa, Butterfly. La scrittura per lei ha una doppia valenza. Da un lato rappresenta una sorta di ricerca interiore, dall’altra è un modo per esplicare se stessa.

Categoria: Libri per ragazzi

Editore: Edizioni EVE

Collana:

Anno: 2016

ISBN: 9788899394417

Recensito da Donatella Perullo

Le Vostre recensioni

Due ragazze si risvegliano in un luogo freddo e buio. Non rammentano come ci siano arrivare, non ricordano più nulla del passato, neanche i propri nomi. Stravolte e sofferenti si aggrappano l’una all’altra, riescono a fuggire e a chiedere aiuto ma, si rendono conto che nessuno riesce a vederle o a sentire le loro grida. Disperate e infreddolite, si rifugiano in una chiesa, dove incontrano un giovane, Dominique, l’unico che sembra riuscire a percepire la loro presenza e decidono di seguirlo. Sarà così che, con lui, si troveranno ad affrontare un viaggio mistico e onirico, alla ricerca della spiritualità e dell’essenza della vita, durante il quale affronteranno le loro paure più profonde e riusciranno a svelare misteri inimmaginabili. I cavalieri della vita è un romanzo ricco d’intrecci emotivi, avventura, e soprattutto mistero. È una storia narrata con garbo che affronta con delicatezza temi riguardanti i valori più profondi della vita e che lascia il lettore con una sensazione di ricchezza interiore.

Lo stile narrativo di Maria de Riggi è delicato e nitido, solo a tratti un po’ enfatico, ma va riconosciuta all’autrice la capacità di intrecciare la trama fantasy con la misticità dei temi trattati, riuscendo a divertire, sorprende, ma soprattutto, a lanciare messaggi profondi. I cavalieri della vita è dunque una storia d’amore e di fede, ma è soprattutto la metafora di una profonda ricerca dell’essenza della vita che concede diversi spunti di riflessione.

Maria de Riggi è un’autrice di rara sensibilità, ma non solo, è anche poetessa, pittrice e ama dedicarsi a creazioni di artigianato.  È nata in Svizzera, ma vive in Campania con il marito, i due figli e una splendida gattina di nome Hestia. Ha pubblicato numerosi racconti in antologie anche di grande prestigio, diverse delle quali con il marchio Delos Book. I cavalieri della vita è il suo romanzo d’esordio.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Maria

Riggi

De

Libri dallo stesso autore

Intervista a De Riggi Maria


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Otto incontri, otto amori, otto situazioni in cui carnalità e passione erotica prendono il sopravvento su qualunque altro sentire. Otto uomini senza nome, quasi senza volto, otto racconti che si incrociano lasciando all'alternanza libera di gesti, di azioni e di accoppiamenti, il compito di rivelare il segreto di ogni avvicinamento sessuale. Un diario erotico che ricostruisce il profilo di una passione erotica e sentimentale, senza caricarla di troppi significati sottintesi, ma anzi lasciando che la fisicità pura prenda lentamente il sopravvento, celebrando la gioia della carnalità al femminile, la bellezza del corpo maschile, la magia dell'avvicinamento, della seduzione e della sessualità umana.

AMORI

Reyes Alina

Quattro pensionati - un giudice, un avvocato, un pubblico ministero e un boia - ammazzano il tempo inscenando i grandi processi della storia: a Socrate, Gesù, Dreyfus. Ma certo è più divertente quando alla sbarra finisce un imputato in carne e ossa: come Alfredo Traps, rappresentante di commercio, che il fato conduce un giorno alla villetta degli ex uomini di legge. La sua automobile ha avuto una panne lì vicino, ma lui non se ne rammarica, anzi: pregusta già il lato piccante della situazione. Si ritrova invece fra i quattro vegliardi, che gli illustrano il loro passatempo. L'ospite è spiacente: non ha commesso, ahimè, nessun delitto. Come aiutarli? Niente paura, lo rassicurano: "un crimine si finisce sempre per trovarlo". E se la colpa non viene alla luce, la si confeziona su misura: "bisogna confessare, che lo si voglia o no, c'è sempre qualcosa da confessare". Tra grandi abbuffate e abbondanti libagioni, il gioco si fa sempre più pericoloso, finché il piazzista si avvede d'essere non già un tipo banale, mosso solo da meschine aspirazioni di carriera e sesso, bensì un delinquente machiavellico, capace di usare la sua amante come un'arma infallibile contro il superiore cardiopatico.

La panne

Dürrenmatt Friedrich

In un pittoresco mosaico di stravaganti preghiere si dipanano storie cucite ad arte, tra il sacro ed il profano. Questi racconti sono perle di un rosario, gocce stillanti, e voci fuori dal coro. Un campionario di vicende narrate senza filtri, dove il perbenismo non è ammesso e dove prendono vita in maniera spontanea e bestiale, solipsistiche aberrazioni del sé. Perché la verità condita da bianche bugie è più nera del sole. Profane preghiere scandiscono il tempo dell'incertezza. Qui dove nessuna lezione di vita viene impartita. Racconti diversi a volte per-versi inscenano un carosello di esistenze violate. Dove il sacro è pretesto per riscoprire il corpo e il credo solo un vincolo profano. Non vi è spazio per l'ipocrisia della correttezza in queste pagine sporcate dalle penne di anime originali e controcorrente. Una raccolta di diciotto racconti curata dall'autore Simone Pozzati. Un mix di scrittori in cui spiccano i racconti di autori noti al panorama nazionale come Marilù Manzini, il poeta beat Antonio Veneziani, il regista Livio Galassi, il biografo e poeta Ignazio Gori, lo scrittore Maurizio Valtieri, il commediografo Simone Romano e l'editore Simone Di Matteo.

Del sacro e del profano

Pozzati Simone e autori vari

Josef K. condannato a morte per una colpa inesistente è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di "esistere". Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.

Il processo

Kafka Franz