Narrativa

I gerani di Barcellona

Pobla Carolina

Descrizione: 1928. Le sorelle Torres abitano nella villa più bella di Málaga. Il padre l'ha costruita per loro, perché vivessero come delle principesse. Rosario, la maggiore, di una bellezza elegante e decisa, ama il canto ed è la preferita della famiglia. Remedios cresce nella sua ombra, comunque felice di dividere con lei i giochi nel loro posto magico: il giardino della villa, che di volta in volta si trasforma in un'isola deserta infestata dai pirati o in un castello incantato. Fino al giorno in cui l'idillio finisce. Una delle navi con cui il padre commercia spezie, tessuti e tappeti affonda. La bancarotta è una tragedia dalla quale l'uomo non si riprenderà più. Rosario e Remedios rappresentano il futuro della casata. Un fardello troppo pesante per due giovani donne. Ma, come la pianta simbolo della loro famiglia, il geranio, devono essere forti e coraggiose. Devono pensare alla primavera che, immancabilmente, torna a sbocciare dopo ogni inverno. Ed è proprio un seme di quel fiore che portano con loro a Barcellona, dove decidono di ricominciare. Tra le vie della grande e colorata città, all'inizio si sentono perse e il loro legame è tutto quello che hanno per affrontare il presente. Eppure Rosario e Remedios, anno dopo anno, si scoprono più diverse di quello che immaginavano. Una fa di tutto per trovarsi un lavoro e un marito che possa darle sicurezza, mentre l'altra insegue ancora i propri sogni e si innamora di un uomo ribelle come lei. Ma anche quando sembra che si siano perse per sempre, i balconi e le finestre delle loro case saranno pieni di gerani in fiore. Non è possibile dimenticare le proprie radici. Perché entrambe hanno una missione: restituire l'onore alla famiglia Torres.

Categoria: Narrativa

Editore: Garzanti

Collana: Narratori moderni

Anno: 2020

ISBN: 9788811607243

Recensito da Ornella Donna

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I gerani di Barcellona

Carolina Poblainsegnante all’università di Barcellona, è al suo romanzo d’esordio con I gerani di Barcellona: un libro affascinante , liberamente ispirato ai nonni dell’autrice. Esempio classico di saga familiare, con uno stile leggero, fresco, piacevole, mai pesante o prolisso, narra la storia della famiglia Torresi, dei suoi lutti, delle sue gioie, ma anche della forza e del coraggio intrinseco che li caratterizza.

Simbolo della loro casata è il geranio, pianta di grande bellezza, ma anche forte, resistente a varie temperature e al mutare variopinto del clima. Sicuramente non poteva esistere migliore caratterizzazione per questa famiglia.

Il romanzo inizia nel 1928 a Malaga, dove nella più bella villa del paese abitano le sorelle Torres, Rosario e Remedios. Non fanno nulla di particolare, se non vivere allegramente e con spensieratezza la propria giovinezza. Ma ben presto l’incanto è destinato a rompersi. Il padre, a causa di investimenti errati, finisce in bancarotta. Sono costretti a trasferirsi in una dimora più umile e meno pretenziosa, aprono poi un negozio di armeria, che ben presto inizia a dare buoni frutti. Ma la tragedia e il male incombono nuovamente su di loro. E questa volta ricominciare sarà difficile. Riusciranno le due sorelle a vivere nuovamente e a quale prezzo?

Una saga che ricorda quella di Marquez, di Clara Sanchez, caratterizzata da uno stile molto descrittivo, sia nelle ambientazioni sia nei personaggi, scarsamente dialogico. La lettura non è mai noiosa né prolissa, per chi ama le saghe familiari e le belle descrizioni d’ambiente. Forse mancano azione e intrigo, ma tante avventure e tanto amore caratterizzano una trama che si legge con infinito piacere.

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