Narrativa

I giorni di Elisa

Senestro Silvia

Descrizione: Elisa, grazie a un colloquio con una psicologa, scopre che la figlia diciassettenne Federica ha grossi problemi, tenuti ben nascosti dietro la facciata di studentessa e ballerina modello. Sentendo di non poter contare sull'aiuto di nessuno, dopo alcuni tentativi falliti miseramente, Elisa intuisce che solo un drastico cambiamento rispetto alla routine quotidiana può aiutarla. Decide di rifugiarsi con Federica in una casetta di montagna. Iniziano così giorni duri e decisivi nella vita delle due protagoniste. Giorni di passeggiate nei boschi, litigi, risate, lacrime, accuse reciproche, bicchieri di latte rovesciati e torte finite sul pavimento. Elisa non si arrenderà alle difficoltà e continuerà ad inseguire il suo obiettivo, ma prima dovrà trovare il coraggio di affrontare un segreto del suo passato.

Categoria: Narrativa

Editore: Tipografia Baima-Ronchetti

Collana: Biblioteca degli scrittori piemontesi

Anno: 2019

ISBN: 9788831934206

Recensito da Ornella Donna

Le Vostre recensioni

Silvia Senestro, nata a Torino, vive a Racconigi, dove svolge la professione di psicologa. Ora pubblica I giorni di Elisa, un libro intenso e profondo sul rapporto difficile tra una madre e una figlia adolescente.

La famiglia di Elisa è la famiglia buona del Mulino Bianco, quella in cui tutto è preciso, in ordine e pulizia perfetta, affetto sentito, ma poco dimostrato. Questo è ciò che crede Elisa, sempre perfetta, la cui giornata segue rigidi protocolli, fatti di schemi e riti eternamente uguali. Federica, figlia adolescente, invece si sente “la figlia del miracolo nata dalla coppia di zombie O meglio, nata dalla zombie e dalla sua vittima. Inseguite il benessere, i soldi, la roba. (…) Piangente e vi lamentate, ma con la tuta da sci firmata addosso. (…) L’educazione siberiana + la scuola cattolica = casa mia”.

Parole terribili che colpiscono di netto Elisa. Quando Federica inizia a procurarsi piccoli e continui tagli, ma ovunque sul corpo, Elisa si vede costretta dalla psicologa ad affrontare non solo il problema, ma anche il segreto dal quale tutto discende. Così pensa di risolvere accantonando il mondo, per recarsi in villeggiatura nella loro casa “fiabesca” a Valdieri, ove “si trova la casetta, grigia perché non è mai stata intonacata, piccola e dignitosa, lontana da tutto, comoda solo per arrivare al fiume, ti fa sentire sperduto nei boschi pur trovandosi a pochi minuti da un centro abitato.”

Riusciranno ad affrontare le reciproche paure e le sofferenze per risolvere i conflitti insoluti?

Una lettura intensa, con una forte caratterizzazione psicologica, intima e intimistica. È il racconto di uno scavo psicologico, complicato e sofferto. Ma non solo: è la raffigurazione di un percorso di vita, che coinvolge il rapporto tra una madre e una figlia all’insegna di una serenità a lungo agogneda e ardua da raggiungere. Un testo che si divora, sull’orma già tracciata, per cui “Tutte le famiglie si somigliano: ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo.

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