Letteratura femminile

I nostri giovedì al parco

Boyd Hilary

Descrizione: Da nove anni, Jeanie vive in una prigione di silenzio. Da quando, una fredda sera di autunno, suo marito George è rientrato a casa e ha iniziato a comportarsi come se lei non esistesse. Ancora oggi, lui non la guarda, non le parla, dorme in un'altra stanza. Per Jeanie, gli unici momenti di gioia sono i giovedì al parco insieme con la nipotina. Ed è proprio in una di quelle occasioni che lei conosce Ray, anche lui lì col nipote. Ray è galante, spiritoso, gentile. Per la prima volta dopo tanto tempo, Jeanie si sente di nuovo apprezzata e, settimana dopo settimana, sente nascere dentro di sé una passione che credeva non avrebbe mai più provato. Eppure la felicità ha un prezzo. Ben presto, infatti, Jeanie si rende conto che, per vivere in pieno un nuovo amore, deve recidere ciò che la lega al passato, mettendo così a rischio tutto ciò che ha costruito nel corso di una vita. Come l'affetto dei figli, che non capiscono cosa stia succedendo alla madre, o la stima degli amici, che le suggeriscono di non dare peso a un sentimento effimero. Ma, soprattutto, Jeanie deve ricominciare a comunicare col marito, e l'unico modo per farlo è scoprire cosa sia successo quella notte di nove anni prima...

Categoria: Letteratura femminile

Editore: Nord

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788842923138

Recensito da Lucilla Parisi

Le Vostre recensioni

Nel nuovo romanzo della scrittrice e giornalista inglese Hilary Boyd ci sono tutti gli ingredienti della love story: un matrimonio sicuro ma stantio, una donna infelice, l’incontro con l’uomo (l’altro) dei sogni, baci e abbracci al parco e un mucchio di ostacoli da superare (sensi di colpa, mariti caparbi e figlie riluttanti).

C’è solo una cosa che proprio non ci si aspetta: i protagonisti, la bella Jeanie e il fascinoso Ray, sono due nonni di mezza età.

L’occasione “galeotta” è l’uscita al parco pomeridiano con i rispettivi nipotini: Ellie, figlia di Chanty e nipote di Jeanie e Dylan, nipote di Ray.

Nonostante gli anni, che qui sono portati davvero bene (Ray è istruttore di aikido e uno skipper navigato), quella che può sembrare una tenera amicizia si trasforma ben presto in una passione da ventenni.

Sembra semplice e lo sarebbe se Jeanie non avesse un marito tanto premuroso quanto rassegnato al volgere-travolgere degli anni. Incapace di desiderarla, da dieci anni ha abbandonato il letto coniugale per condividere con lei solo piccole tenerezze, mentre la moglie sente di avere ancora molto da dare, in termini di passione.

Tra cedimenti, ripensamenti e fughe in campagna, Jeanie non sa gestire le proprie scelte. Così il povero Ray – già innamorato – dovrà rassegnarsi agli eventi e alla drastica decisione imposta dalla donna che – pressata da un marito in quasi crisi di identità – verrà trascinata (si fa per dire) nel Somerset, lontano da Londra e, ovviamente, da Ray.

Jeanie aspettava ogni notte – come se dovesse accogliere un amante – il momento in cui George saliva al piano di sopra e lei rimaneva finalmente sola nella sua camera da letto. A quel punto piangeva, si lasciava andare con profondi singhiozzi soffocati sotto il piumone, che la facevano boccheggiare in cerca di aria. Le lacrime non erano solo per Ray. Cominciavano per quel motivo, ma poi sembravano trasformarsi in una tristezza molto più profonda che comprendeva la sua infanzia rigidamente controllata, la malattia e la morte del fratello, la menzogna in cui aveva vissuto con suo marito da quando aveva lasciato il suo letto, l’uomo che George era diventato.”

Il romanticismo non ha nulla da temere: ci sono davvero dei momenti di grande intensità in questo libro. Tutti gli occhi sono puntati su Ray, l’uomo perfetto, a parte qualche macchia da marito traditore nel suo passato e una crisi esistenziale appena trascorsa.

L’uomo del parco sembra impossibile, ma esiste davvero. Jeanie, tuttavia, ci metterà solo un po’ di tempo per capirlo (ben 382 pagine).

La Boyd, con il suo romanzo, ha sorpreso un po’ tutti, pubblico compreso. Un libro uscito in sordina che è diventato, nel giro di poche settimane, un best seller.

Motivo? I nostri giovedì al parco è esattamente il libro che ti aspetti. E’ rassicurante e si legge velocemente. Non mancano le atmosfere autunnali e invernali che fanno tanto abbracci sotto il piumone e a Londra, si sa, può fare davvero molto freddo.

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