Racconti

I racconti dell’Alhambra

Washington Irving

Descrizione: Nel 1929 Washington Irving soggiornò a Granada all’interno dell’Alhambra, il massimo monumento dell’arte moresca in Spagna, “uno dei luoghi più belli, romantici, deliziosi del mondo”, come scrisse a un amico. Per lo scrittore americano, molto noto anche in Europa, il soggiorno all’Alhambra rappresentò un porto tranquillo, un luogo incantato e incantevole dove potersi dedicare alla scrittura e anche una fonte di argomenti che appassionavano l’immaginazione dei lettori dell’epoca, dominata dalla passione per il Romanticismo europeo e per le storie esotiche e orientaleggianti. Dal periodo trascorso all’Alhambra nacque così la raccolta di bozzetti, storie e leggende, The Alhambra, un libro che ebbe un grandissimo successo e che fu tradotto in molte lingue, rinnovando così la notorietà dello scrittore alla vigilia del suo ritorno negli Stati Uniti dopo il lungo soggiorno europeo.

Categoria: Racconti

Editore: Studio Tesi

Collana: Il flauto magico

Anno: 2016

ISBN: 9788876926143

Recensito da Gabriele Lanzi

Le Vostre recensioni

I racconti dell’Alhambra dello scrittore americano Washington Irving sono l’equivalente di una macchina del tempo perché trasportano magicamente il lettore nel passato e precisamente “… nell’antico regno di Granada”, nel sud della Spagna, in quell’Andalusia colonizzata dai Mori che diedero un’impronta indelebile alla cultura e all’architettura del luogo. Regno che cessò di esistere definitivamente nel 1492, al termine della “reconquista” da parte della corona spagnola, con la cacciata dell’ultimo monarca mussulmano Boabdil.

Nel 1829 Washington Irving trascorse un periodo a Granada, presso il palazzo dell’Alhambra, soggiorno ancora oggi testimoniato da una targa commemorativa. Egli rimase veramente impressionato dall’atmosfera che si respirava, dalle meraviglie architettoniche della fortezza, dagli arabeschi, dall’incantevole  “… corte dei Leoni con la sua celebre fontana e le sue leggere arcate moresche…”,  tanto che decise di scrivere un libro di racconti sulla storia del luogo e le numerose leggende che si erano perpetrate nel tempo grazie al passaparola; una sorta di “Fiabe delle mille e una notte” in chiave più contemporanea. L’Alhambra era l’emblema della dominazione araba in Spagna, in quanto i Mori qui riprodussero un autentico paradiso terrestre per glorificare Allah, preoccupandosi di dotare queste terre di quanto più di prezioso ci potesse essere.  Evidente pertanto la contrapposizione con il nulla e l’aridità del deserto da cui queste popolazioni provenivano, territorio peraltro  simile all’Andalusia, che ci viene descritta da Irving come un paese “malinconico e severo, con aspre montagne e immense pianure senza alberi, di un silenzio e di una solitudine indescrivibili e che presenta, piuttosto, le caratteristiche dell’Africa selvaggia e desolata”. Solo seguendo questa logica diventa quindi possibile comprendere il perché di certe scelte stilistiche: la cura maniacale nell’ideare gli splendidi giardini interni al palazzo, come ad esempio “il giardino di Lindaraja con le sue rose, i suoi limoni, la sua macchia verde smeraldo”, la ricchezza di  fiori, piante, alberi da frutto e soprattutto acqua, con le tante fontane zampillanti e gli innumerevoli canali di irrigazione.

Naturale pertanto che questo evidente splendore, tuttavia in decadenza nel XIX secolo all’epoca della visita di Irving, fosse diventato la fonte di ispirazione di numerosi racconti e leggende tramandati dal popolo e giunti fino all’orecchio dell’autore, che decise così di riportarli per deliziare i lettori con la sua opera. In molti di questi non mancano mai favolosi tesori nascosti dai Mori nei sotterranei del palazzo o nelle caverne della Sierra attorno alla città di Granada, magari vegliati dagli spiriti dei soldati che ritorneranno alla fine del tempo per riprendersi la città e la fortezza; in altri si narra invece degli amori “impossibili” tra giovani principesse o ragazze mussulmane e valorosi cavalieri cristiani (e viceversa): comunque alla fine l’amore e i sentimenti trionfano sempre a scapito della rivalità e delle differenze religiose.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Irving

Washington

Libri dallo stesso autore

Intervista a Washington Irving


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Il quartiere Trieste è un posto tranquillo, in apparenza anonimo, e nel 1975 il "San Leone Magno" è il suo fiore all'occhiello: un istituto religioso in cui crescono i figli della nuova borghesia romana. Un mondo innocuo che diventa d'improvviso inquietante, quando alcuni di quei ragazzi diventano protagonisti di uno degli omicidi più tristemente noti della storia italiana, in una villa del Circeo. Intorno a questo evento simbolo, il romanzo ruota e oscilla raccontando decine di fatti, di premesse e di conseguenze che ci svelano, pagina dopo pagina, in una caduta sempre più travolgente, come e quando è nata la nostra anima crudele, quella disposta a tutto pur di sopravvivere.

La scuola cattolica

Albinati Edoardo

Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest'uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest'uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall'ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili... Nello scoprire l'animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù. Il successo senza precedenti della trilogia Cinquanta sfumature, di cui questo è il primo volume, è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto nel mondo un vero e proprio cult. Come un ciclone inarrestabile, la passione proibita di Anastasia e Christian ha conquistato le lettrici prima attraverso la diffusione in e-book, poi in edizione tascabile, ponendosi al primo posto in tutte le classifiche del mondo.

Cinquanta sfumature di grigio

James E. L.

Il canto della balena

Sobrero Corrado

Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, festeggiati i centocin-quant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto fra Nord e Sud pare aver superato il livello di guardia. Per Pino Aprile, pugliese doc, la storia di oggi è ancora quella di ieri. Ripercorrendo gli eventi di quella che per alcuni fu conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti, volutamente rimossi nella retorica dell'unificazione, che aprono una nuova, sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico.

Terroni

Aprile Pino