Racconti

I sensi dell’eros

Roses Charmel, Elpis Bruno, Detari Frank

Descrizione: L’eros va assaporato, toccato, ascoltato, guardato e perfino respirato. Ognuno dei cinque sensi può innescare il piacere, così come fa il sesto, quello invisibile dell’intuizione. Tre autori raccontano l’eros così come viene percepito a livello sensoriale in sei racconti intensi e coinvolgenti, in ciascuno dei quali è uno dei sensi a trionfare. Antologia a cura di Francesca Panzacchi

Categoria: Racconti

Editore: Delos Digital

Collana: Senza sfumature

Anno: 2017

ISBN: 9788899143862

Recensito da Redazione i-LIBRI

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L’antologia I sensi dell’eros, edita da Delos Digital e curata da Francesca Panzacchi, in sei racconti vede alternarsi il feticismo angelicato e ispirato di Charmel Roses, gli echi dell’erotismo letterario di Anaïs Nin e delle “Mille e una notte” in Bruno Elpis, la scrittura esplicita, sanguigna e venata di noir di Frank Detari. Ecco il piano della raccolta:

la vista: “Di luce e d’ombra. Grazia lasciva di una giovane Dea” di Charmel Roses (“Scatto dopo scatto giunsi alle soglie del parco…”);

il gusto: “Sapore di mare” di Bruno Elpis (“Laura ha sapore mediterraneo e di conchiglia, perché il mare l’ha invasa…”);

il tatto: “Please don’t touch me” di Frank Detari (“Per una frazione d’istante rivisse la folgorazione patita da bambino…”);

l’olfatto: “Il profumo del ricordo” di Charmel Roses (“C’era profumo di pioggia, di sprazzi di temporali improvvisi ed effimeri che sprigionavano l’odore dell’erba e della terra, delle strade polverose di quei luoghi appartati in cui i sogni rimuginano e celebrano i ricordi”);

l’udito: “La sindrome di Sherazade” di Bruno Elpis (“Così tornavo ai tempi della prima conoscenza, quando mi avevi conquistato anche con la timbrica dei suoni…”);

il sesto senso: “Sesso fine a se stesso” di Frank Detari (“No è che c’ho er sesto senso. So che sarai felice solo con me”).

Segnalando che la curatrice dell’opera è presente nella collana “Senza sfumature” di Delos Digital con i titoli (nei titoli i link delle opere) Albergo a ore (di Cristina Origone, Francesca Panzacchi e Gabriella Saracco) e Il desiderio di Giulia, pubblichiamo la prefazione di Francesca Panzacchi a I sensi dell’eros:

“Prefazione

L’eros va assaporato, toccato, ascoltato, guardato e perfino respirato.
Ognuno dei cinque sensi può innescare il piacere, così come fa il sesto, quello invisibile dell’intuizione.
Tre autori raccontano l’eros così come viene percepito a livello sensoriale in sei racconti intensi e coinvolgenti, in ciascuno dei quali è uno dei sensi a trionfare.
Dalla vista che accende la bramosia negli occhi, all’udito che trasforma l’eros in parola, passando per l’olfatto, il gusto e il tatto, fino a giungere all’impalpabilità del sesto senso che muove il desiderio come una corrente sotterranea.
I sensi sembrano sfidarsi fra le pagine di questa raccolta erotica, ma poi si compenetrano e infine esplodono all’unisono in una percezione dell’altro non più parziale ma assoluta.
Ne “I sensi dell’eros”, come nella vita, l’amore e il sesso non sono mai un punto d’arrivo, ma un’infinita, incessante scoperta.” 

La redazione di i-libri.com

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