Classici

I vecchi e i giovani

Pirandello Luigi

Descrizione: Il fallimento dello slancio risorgimentale e il degrado morale nel nuovo stato unitario, le storie di uomini che sognano grandi progetti, ma franano in compromessi, incapaci di liberarsi degli interessi personali. Il romanzo più complesso di Pirandello racconta l’immobilismo del Paese e i limiti della natura dell’uomo.

Categoria: Classici

Editore: Giunti

Collana: Classici

Anno: 2011

ISBN: 9788809204652

Recensito da Anna Maria Balzano

Le Vostre recensioni

Il romanzo “I vecchi e i giovani” di Luigi Pirandello apparve nel 1913. Opera strutturalmente più tradizionale rispetto al “Fu Mattia Pascal”, non ne eguagliò il successo. Una storia che si ambienta nella Sicilia dei Fasci, movimento di massa che coinvolse trasversalmente la società dell’epoca, dal proletariato urbano, alle masse contadine, ai minatori, che si scontrarono con la severa repressione voluta da Francesco Crispi. Siamo alla fine dell’ottocento e agli albori del nuovo secolo, quando ormai appare in tutta la sua evidenza la delusione del sogno risorgimentale. Già De Roberto ne “ I viceré” aveva affrontato questo tema così sentito nell’isola e in tutto il sud dell’Italia da poco unificata. E sarà negli anni cinquanta, con la pubblicazione de “Il gattopardo” di Tomasi di Lampedusa, che questo tema riemergerà in tutta la sua attualità.

Ciò che colpisce, nel considerare quest’opera e in generale l’opera omnia di Pirandello, è come essa si contrapponga alla produzione letteraria di D’Annunzio, sia per i contenuti sia per lo stile. Due facce di una stessa epoca. Sono proprio gli eventi che coinvolgono i personaggi de “I vecchi e i giovani” e ne sconvolgono le vite che fanno di questo libro un romanzo storico. Qui si rivivono i momenti drammatici dello scandalo della Banca Romana, si affronta lo scottante problema della corruzione e della perdita di valori della politica. È assolutamente stupefacente e triste nello stesso tempo constatare come con il passare del tempo, dei secoli, addirittura, nulla sia cambiato nei costumi e nella gestione della cosa pubblica in Italia. La frattura tra il nord e il sud, ancora legato a principi borbonici che davano vita ad amministrazioni di tipo feudale che si basavano su un concetto di giustizia paternalistico ed arretrato, anziché colmarsi si accentua: “Quella terra, sola, senza patti, con impeto generoso s’era data all’Italia e in premio non aveva avuto altro che la miseria e l’abbandono.”

La famiglia, in questo romanzo, è il microcosmo che rappresenta il caos della società contemporanea. Ai ricchi e ai borghesi benestanti si contrappone la miseria del popolo delle campagne e degli operai.

I Laurentano rappresentano il passato, i figli di Don Ippolito un futuro utopico, mentre Flaminio Salvo è il presente senza scrupoli e volgare.

Ogni personaggio è vittima di questo mondo caotico e disgregato. Nè sono i giovani i soli responsabili di questo degrado, di questa perdita di valori, lo sono altresì i vecchi la cui eredità non ha saputo fornire le basi per una stabilità e un benessere futuro.

Come in tutte le opere pirandelliane, c’è un grande lavoro di analisi delle cause che generano gli eventi, un approfondimento dello spessore psicologico dei personaggi principali, lasciando agli altri, fin troppo numerosi, il ruolo di comparse. Anche per “I vecchi e i giovani”, in definitiva, come per molti altri testi di Pirandello, si può obiettivamente affermare, che si tratta di opere di un realismo a dir poco profetico.

__________________________________________

Il sito dedicato a Luigi Pirandello

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Luigi

Pirandello

Libri dallo stesso autore

Intervista a Pirandello Luigi


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

In una notte del 1590 una bambina viene abbandonata davanti alla Casa di Carità di Novara. Viene battezzata Antonia Spagnolini, per via degli occhi e dei capelli nerissimi. Siamo nell’epoca della Controriforma e il vescovo Bascapé impone alla popolazione una stretta osservanza religiosa. Passano gli anni e Antonia è scelta per rappresentare le esposte davanti al vescovo: ma, provata dai preparativi, sviene. Sulla base di voci Antonia inizia a essere indicata come una strega, finché viene denunciata al Sant’Uffizio. Inizia il processo e la ragazza si trova al cospetto dell'Inquisitore con una fila di testimoni pronti a deporre contro di lei.?L’11 settembre del 1610, Antonia viene condannata al rogo.

La chimera

Vassalli Sebastiano

I custodi del destino

Maria Teresa Steri

Attraverso dodici affreschi, tracciati come pennellate su tele, l'autore ci traghetta in un viaggio tra i sentieri dell'amore, verso situazioni d'analisi introspettiva e, talvolta, di disagio interiore. Perché amare è gioire e piangere. Benedire e maledirsi. Sussurrare e strillare. Sanguinare e curarsi. Sussultare e lenirsi. Perché amare...

L’amore dietro ogni cosa

Di Matteo Simone

In tutta la sua carriera, l'ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all'inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all'uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più...

LA STANZA DEL MALE

Sundquist Hakan Axlander