Saggi

I veri intoccabili

Stefanoni Franco

Descrizione: Protetti e intoccabili. Sono 2 milioni di italiani divisi nelle 25 sacche di privilegio degli ordini professionali. Avvocati, ingegneri, psicologi, medici, farmacisti, notai, giornalisti, chimici, commercialisti... Rappresentano il 12,5 per cento del Pil. Hanno enti previdenziali propri, che gestiscono un tesoro di 40 miliardi di euro investiti in immobili e titoli finanziari. Il solo patrimonio dell'ordine dei medici vale 9,3 miliardi di euro. 4,5 quello degli avvocati; 4,3quello di architetti e ingegneri. Il presidente della Cassa dei medici guadagna circa 10.000 euro lordi al mese più 600 euro a ogni riunione a cui partecipa. L’élite al comando annovera 18,000 persone, impegnate in quotidiani giochi di potere, lotte interne, investimenti occulti, vere e proprie azioni di spionaggio e controspionaggio. Questo libro entra per la prima volta dentro gli ordini, ne racconta il funzionamento, i soldi e i traffici finanziari, gli scandali e le inchieste, i poteri forti che li animano, tra logge massoniche e gruppi religiosi come Opus Dei e Comunione e Liberazione, la presenza in Parlamento. Un sistema che risale a più di un secolo fa. Ancora oggi potentissimo e mai raccontato.

Categoria: Saggi

Editore: Chiare Lettere

Collana: Principioattivo

Anno: 2011

ISBN: 9788861901056

Recensito da Giacomo Robutti

Le Vostre recensioni

 

Ordini e collegi professionali sono associazioni fra professionisti, vale a dire tra persone che esercitano alcune attività economiche che si caratterizzano per la spiccata componente intellettuale rispetto a quella materiale: le professioni, quali ad esempio avvocatura, notariato, medicina.

Gli ordini professionali in Italia esercitano importanti poteri: la legge impone infatti che l’esercizio delle professioni sia riservato alle sole persone che appartengono ai relativi ordini o collegi. In particolare, dopo aver stabilito requisiti di professionalità e onorabilità per chi voglia svolgere una professione (competenza, superamento di un concorso, aggiornamento, incensuratezza), la legge affida agli ordini il compito di specificarne il contenuto e verificarne l’esistenza, ammettendo o escludendo dall’albo e, dunque, dalla possibilità di esercitare la professione, chi intende svolgere l’attività.

Questo sistema è giustificato dall’esistenza, tra professionisti e loro clienti, di asimmetrie informative: i clienti, per carenza di conoscenze tecniche, di tempo e mezzi, non possono valutare adeguatamente la qualità del lavoro dei professionisti o la loro integrità. Da ciò consegue che il mercato delle professioni può andare incontro a fallimenti, in altre parole rivelarsi inefficiente: pertanto, la legge interviene a operare la selezione dei professionisti che il mercato non è in grado di svolgere ed essa, a sua volta, delega ampie funzioni agli ordini.

Il sistema ordinistico è però molto discusso. Vi è chi contesta in radice che le asimmetrie informative impongano l’intervento di una disciplina coattiva. In ogni caso, è discutibile se sia opportuno affidare la disciplina delle professioni agli ordini. Essi, infatti, possono essere indotti ad agire per scopi diversi dalla garanzia della qualità dei servizi professionali erogati ai clienti e nell’esclusivo interesse dei professionisti aderenti: per esempio, gli ordini possono essere indotti a ridurre al minimo gli ingressi alla professione, perché i professionisti che li compongono hanno interesse a subire una minore concorrenza; un’ulteriore modalità usata per ridurre la pressione della concorrenza è l’opposizione alla regolamentazione di professioni/attività simili che, se riconosciute, sottrarrebbero quote di mercato. Per altri versi, gli ordini possono essere piegati a perseguire l’interesse alla struttura burocratica che, per elezione o nomina, vi presta servizio e li dirige, come dimostrano episodi di spese spensierate sostenute per remunerare a vario titolo gli uffici direttivi degli ordini oppure la generosità delle casse previdenziali, il cui equilibrio oggi è in discussione anche a causa delle scelte volte a mantenere il consenso dei membri dell‘ordine verso i loro dirigenti.

Il libro è una ricca miniera di episodi che possono documentare i difetti del sistema ordinistico. Con grande dovizia di particolari, l’autore racconta la pluridecennale lotta degli ordini professionali contro la riforma delle professioni: i professionisti militano in ogni schieramento politico, in gran numero e con posizioni influenti, cosicché nessun governo, di nessun orientamento, è riuscito a mettere in seria discussione il sistema.  L’autore documenta inoltre le irregolarità nello svolgimento degli esami di Stato, sempre più frequenti negli ultimi anni, e la gestione non proprio prudente delle casse previdenziali nel corso dei decenni, che ha portato molte di queste vicino allo squilibrio.  Largo spazio è dato alla pigrizia con cui gli ordini sanzionano i professionisti il cui comportamento si è rivelato scorretto, gli scontri senza esclusioni di colpi per raggiungere la direzione degli ordini, e l’opposizione al riconoscimento di nuove professioni.

Così, questo titolo riesce certamente a convincere il lettore che il rilancio del nostro sistema economico e sociale debba passare anche da una riforma del sistema delle professioni.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Franco

Stefanoni

Libri dallo stesso autore

Intervista a Stefanoni Franco


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Sergio Scozzacane è un impresario musicale. Lo chiamano "lo squalo" per la forma a pinna del suo naso. Un soprannome, ma anche un destino da carnivoro: è il proprietario della casa discografica Musica Blue Records, che produce dischi a pagamento vendendo illusioni a cantanti privi di talento. Alloggiato in una pensione d'infimo ordine e sommerso dai debiti contratti con la camorra, lo squalo progetta una improbabile uscita di scena. Ma quando tutto sembra perduto, una speranza si riaccende: Mattia, un giovane cantante che ha ancora sotto contratto per due mesi, vince un talent show televisivo, e portarlo a cantare a Sanremo sembra l'occasione di riscatto della sua vita da agente fallito e per salvare la pelle. Ma anche il "viaggio della speranza" nella città dei fiori, che lo squalo affronta assieme a Mattia (bella voce ma leggermente autistico) e alla sorella Sofia (cieca, bellissima e determinata), con la camorra alle costole, si rivela l'ennesimo buco nell'acqua.

IL FIUTO DELLO SQUALO

Solla gianni

De divinatione

Cicerone Marco Tullio

Solo in cucina Ginny riesce a esprimere se stessa e a ritrovare i sapori di una vita che dopo la morte dei genitori le sembra diventata incomprensibile. E mentre dai fornelli si leva il profumo corposo e piccante della zuppa della nonna, davanti le appare il fantasma della nonna stessa che le sussurra una frase sibillina: Non lasciarglielo fare. Chissà che cosa voleva dire, chissà se ha a che fare con il fatto che la prepotente sorella maggiore di Ginny vuole vendere la casa. Una casa che ha ancora tanti segreti da svelare...

LA CUCINA DEGLI INGREDIENTI MAGICI

McHenry Jael

Il romanzo è ambientato in Germania, nella Foresta Nera. Da qui il titolo, “Darkland”, terra oscura, ovvero la Foresta Nera, ma al tempo stesso la Germania. Karl Jerzyck, un professore di criminologia di Monaco, scopre casualmente delle ossa in un bosco vicino a Karlsruhe. I resti appartengono a delle persone scomparse 25 anni prima in circostanze mai chiarite. Il criminologo e Arno Schulze, l’ispettore della Kripo che aveva seguito il caso all’epoca, riprendono a indagare. Nel corso delle indagini, i due protagonisti si trovano coinvolti nelle trame di gruppi neonazisti collegati a sette esoteriche e occulte. Un viaggio che il riporterà indietro nel tempo. Un viaggio che li riporterà ai campi di sterminio nazisti. La ripresa delle indagini coincide con una serie di nuove sparizioni, questa volta a Friburgo. Perché sono riprese? Cosa sta succedendo nella Foresta Nera? Perché è stata scelta proprio questa zona della Germania? Jerzyck e Schulze scopriranno che qualcuno ha deciso di riprendere gli esperimenti mai conclusi ad Auschwitz da Joseph Mengele, l’angelo della morte. A che scopo? Perché il mondo del neonazismo è in fermento? Chi c’è veramente dietro gli omicidi? Per arrivare a capirlo dovranno richiedere l’aiuto del Bundesverfassungschutz, i servizi segreti. E cosa dovrà essere annunciato di sconvolgente dai neonazisti il 30 aprile del 2015, in occasione del 70° anniversario della morte di Adolf Hitler?

Darkland

Grugni Paolo