Narrativa

Il boulevard delle ossa

Malet Leo

Descrizione: Il boulevard... delle ossa" è una nuova puntata della serie "I Nuovi Misteri di Parigi", con Nestor Burma nei panni dell'investigatore fuori dagli schemi. Questa volta il detective privato della Fiat Lux, accompagnato dalla fidata segretaria Hélène che avrà un ruolo di primissimo piano, ci porta alla scoperta del centralissimo XI arrondissement, dove si troverà coinvolto in una vicenda del tanto inedita quanto mai complicata e movimentata che ha come protagonisti un mercante di diamanti ebreo, la malavita cinese, un giro di prostitute russe d'alto bordo che porta fino a Shangai, ma anche scheletri femminili con una gamba sola e cadaveri che non si rivelano tali fino in fondo.

Categoria: Narrativa

Editore: Fazi

Collana: Darkside

Anno: 2017

ISBN: 9788893251525

Trama

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Il boulevard delle ossa

Léo Malet, autore francese di genere noir, è il creatore di storie seriali con protagonista il detective privato Nestor Burma a capo dell’agenzia investigativa “Fiat Lux”. In questo romanzo, intitolato Il boulevard delle ossa,  Burma e la sua affascinante assistente Hélène si ritrovano ingaggiati da un losco commerciante di diamanti che li coinvolge in un’indagine in cui avranno a che fare con un cinese e alcuni sedicenti russi. L’indagine pian piano tenderà ad assumere contorni sempre più misteriosi e indefiniti, dipanandosi dalle strade della moda parigina fino a quelle frequentate da prostitute, e la soluzione dell’enigma dovrà essere ricercata nel passato, all’epoca della rivoluzione russa.

Per certi versi Malet potrebbe essere accostato a Simenon (suo contemporaneo) e al suo personaggio più noto, il commissario Maigret, anche per l’ambientazione parigina (come dice lo stesso Burma infatti “…io sono ispirato solo da Parigi”). Tuttavia Malet non è Simenon, egli infatti non intende approfondire la dimensione psicologica dei personaggi e non si pone l’obiettivo di scandagliarne l’anima. Il suo Nestor Burma è un investigatore caratterizzato da un’aurea da duro, da “sciupa femmine” vorace che non manca di fare complimenti e ammiccamenti alla segretaria-assistente Hélène, che a sua volta dimostra volentieri di stare al gioco. I noir di Malet sono assolutamente essenziali, a momenti più simili a un copione pensato per il cinema piuttosto che a un’opera letteraria. L’autore non eccede nelle descrizioni, si focalizza sullo svolgersi degli eventi nudi e crudi raccontati in prima persona dallo stesso Burma (e in questo romanzo anche da Hélène nei capitoli in cui diventa protagonista). Frequentemente inoltre vengono disseminati nel testo battute umoristiche che contribuiscono a rendere l’indagine complessivamente più gradevole e interessante (“…Quindi ha così tanta voglia di prendersi una botta in testa?”), instillando così nel lettore, ormai appassionato,  la voglia di proseguire sempre più velocemente. In definitiva lettura consigliata, pur avendo presente che Simenon è comunque tutta un’altra cosa!

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