IL CIRCOLO DEL LIBRO

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Le Vostre recensioni

Prende il via il circolo del libro de i-LIBRI.

Un momento di condivisione e partecipazione in cui raccontare il libro del mese a proprio modo: la recensione in tempo reale di un libro – scelto da noi – che diventerà oggetto di discussione al termine del periodo assegnato per la lettura.

Vi daremo un appuntamento online ed in quell’occasione porterete – se vi andrà – il vostro contributo. Tutto ciò che quel libro vi avrà ispirato potrete condividerlo con gli altri utenti, dibattendo in libertà in una chat aperta per voi. Dalla data di segnalazione del libro verrà aperta una chat room dedicata dove scambiarsi le proprie opinioni durante la lettura.

Gli spunti e i temi che emergeranno nel corso del dibattito potranno essere approfonditi nei giorni successivi sul forum del circolo, dove poter appuntare – in qualsiasi momento – le vostre riflessioni.

Per accedere al Circolo è sufficiente collegarsi a i-libri Forum (http://www.libriforum.com) e registrarsi.

Il circolo del libro nasce con voi: si tratta di una fase sperimentale in cui potrà crescere ed arricchirsi grazie anche ai vostri suggerimenti.

Cari lettori….o semplici avventori del circolo del libro, vi aspettiamo numerosi!

Con l’occasione ne approfittiamo per chiedervi il primo suggerimento:

che nome dareste ad un circolo del libro? Stupiteci.

Potete scrivere all’indirizzo e-mail lucilla@i-libri.com

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"Dopo essere stato nelle sue mani, dottore, nessuno può più affermare di essere padrone della propria anima" dirà un giorno a Dario Asfar il ricchissimo finanziere Wardes, affidandosi ancora una volta alle cure di quel medico ambiguo quanto fascinoso. A Parigi c'è chi lo accusa di sfruttare la credulità del prossimo. Eppure, nella sua sala d'aspetto continuano a fare la fila le signore della buona società, ansiose di sottoporsi al suo " metodo " una sorta di psicoanalisi annacquata a uso mondano - per guarire da mali molto spesso immaginari. Del resto, se il dottor Asfar è riuscito a diventare ricco e celebre, è proprio perché, nel momento in cui stava per arrendersi alla miseria e all'emarginazione, ha capito che "queste malattie nervose, queste turbe psichiche, queste inspiegabili fobie, che di certo nessun dottore saprebbe guarire, rappresentano un campo di ampio, illimitato successo ". Certo, è dovuto scendere a compromessi talvolta ignobili con la propria coscienza; e ha finito - lui, il "meteco", il "medicastro" malvestito, che, giunto da uno di quei porti dell'Oriente che formicolano di commerci di ogni genere, sognava di trovare in Occidente il proprio riscatto - per non tirarsi indietro di fronte a nessuna richiesta, neanche la più scellerata. Non poteva, e non solo perché aveva una moglie e un figlio da mantenere: ma perché era anche lui un "lupo affamato"...

Il signore delle anime

Némirovsky Irène

In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell'attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un'avventura cruda e disperata, un'epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l'uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la storia ricordi. Romolo, il primo re.

Romolo

Forte Franco

Tutto ha inizio con una lista di nomi. Non sono nomi qualunque, ma quelli di pericolosi terroristi che minacciano la sicurezza internazionale tanto da dover essere eliminati uno a uno. Solo sette persone nelle segrete stanze di Washington conoscono l¿esistenza della "lista nera", tra queste il presidente degli Stati Uniti. La minaccia è reale, ma deve rimanere top secret o si scatenerà il panico. Il primo di questi nomi è anche il più temibile: "il Predicatore", un fondamentalista islamico senza scrupoli che ha come unico scopo la distruzione degli infedeli. Incita all'odio attraverso messaggi che diffonde tramite il web e riesce a raccogliere attorno a sé una folla di proseliti che scatenano una serie incontrollabile di eventi mortali. Gli omicidi si moltiplicano, non solo negli Stati Uniti ma anche sul territorio inglese, dove cadono altre vittime. Troppe. Solo un uomo può compiere quella che sembra una missione impossibile: l'ex marine Kit Carson, soprannominato "il Segugio", che viene prontamente incaricato di trovare e uccidere il responsabile di quell'inferno. Kit, però, non sa che faccia abbia il suo nemico, dove si nasconda e quale sia il suo vero nome. Sarà un giovane ed espertissimo hacker a rintracciare per lui le postazioni del Predicatore e dei suoi complici utilizzando solo la tecnologia. Si scatena così una guerra tra due schieramenti, totalmente diversi tra loro ma con un obiettivo comune: la distruzione dell'avversario. Con La lista nera Frederick Forsyth si riconferma un maestro del genere firmando un thriller che non lascia scampo, in cui attualità e fiction si mescolano grazie a un eccellente lavoro di documentazione che svela i retroscena dei servizi segreti britannici, americani, pachistani e israeliani.

LA LISTA NERA

Forsyth Frederick

Il fantasma di un uomo politico osserva il proprio funerale dall'alto: nella sua regione, e soprattutto nella sua città, era noto come Diecipercento, Dieci per intimi e familiari. Tra i volti in chiesa, il fantasma riconosce Margherita, una nipote fuggita anni prima lontano dalla famiglia. La donna, che non crede alla versione ufficiale della morte dello zio, è tornata in incognito per cercare la verità. Nei giorni seguenti il fantasma di Diecipercento segue Margherita nella sua indagine, nella speranza di scoprire l'identità del suo assassino. La ricerca, però, si complica e diventa esplorazione delle memorie e confronto tra i valori che dividono i due protagonisti.

DIECIPERCENTO E LA GRAN SIGNORA DEI TONTI

Di Martino Antonella