Giallo - thriller - noir

IL COLLEZIONISTA DI MARSIGLIA

Mayle Peter

Descrizione: C'è un patrimonio di inestimabile valore nascosto in una lussuosissima villa di Hollywood Heights. Si tratta di una collezione di vini tra i più pregiati e preziosi che si possano trovare sul mercato: Lafite Rothschild, Latour, Margaux, Figeac, Pétrus.Ogni bottiglia vale migliaia di dollari e Danny Roth, un ricco avvocato, le conserva gelosamente lontano da occhi indiscreti. Ma un giorno commette un errore e accetta di parlare dei suoi favolosi esemplari al «Los Angeles Times» per la pagina di enologia. Un peccato di vanità fatale, perché durante la notte di Capodanno qualcuno fa irruzione nella villa e i vini vengono rubati. Per indagare sul furto viene assoldato Sam Leavitt, un investigatore privato dal passato oscuro e rocambolesco: prima ladro-gentiluomo, poi avvocato. Sam è l'unico in grado di risolvere velocemente questa spinosa questione, proprio grazie ai suoi trascorsi non limpidissimi. Per localizzare una refurtiva così preziosa le prime ore sono fondamentali. Ecco perché Sam non perde tempo e inizia subito un viaggio che dai filari di viti della Califomia lo porta fino nei vigneti baciati dal caldo sole del Sud della Francia, a Bordeaux, la capitale mondiale del vino. Qui, aiutato dalla bellissima e misteriosa esperta di vini Sophie Costes, si mette sulle tracce di un ricco collezionista di Marsiglia, Monsieur Reboul. È solo un caso che l'uomo l'anno prima abbia tentato di comprare parecchi dei vini scomparsi? Per scoprirlo Sam e Sophie dovranno addentrarsi nei bui corridoi della cantina di Reboul, anche usando mezzi non del tutto leciti...

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Garzanti

Collana: Narratori Moderni

Anno: 2011

ISBN: 9788811681892

Recensito da vanloon12

Le Vostre recensioni

Peter Mayle si offenderebbe se mi sentisse, ma questo romanzo va giù come un lambrusco fresco quando fuori fa caldo! Si offenderebbe perché i vini di cui parla nel romanzo sono di ben altro genere e livello. La vicenda di partenza, infatti, è la scomparsa di alcune delle più prestigiose annate dei più grandi cru di Bordeaux dalla cantina di Danny Roth, ricco avvocato di Los Angeles che le ha accumulate più per desiderio di compiacere il mondo hollywoodiano di apparenza in cui operano i suoi assistiti che per reale passione (e questo, per Mayle, è peccato mortale!).

Milioni di euro in bottiglie di Lafite Rotschild, Latour, Petrus, Margaux, d’Yquem… A indagare sul furto viene assoldato Sam Levitt, un personaggio border line, investigatore privato dal passato rocambolesco. Dalla California, Sam decide di spostarsi sul territorio, anzi, nel terroir nel Bordolese e nel sud della Francia, intraprendendo un vero e proprio viaggio iniziatico nel mondo del vino. A questo punto è indispensabile fare un passo indietro e parlare di Peter Mayle. Giornalista inglese, deve il suo successo letterario a Un anno in Provenza, sorta di diario romanzato della sua esperienza personale di Birtish trapiantato nel Sud della Francia. Scelta di vita che lo porta a un vero incontro – scontro  culturale che lui riesce a raccontare mantenendo un registro sempre ironico ed equilibrato. Osserva che l’organo più importante per i Francesi non è il cervello, come per gli Inglesi, ma lo stomaco e lo fa quasi con ammirazione, la stessa che riserva agli operai che impiegano mesi e mesi per ristrutturare il Mas provenzale che ha acquistato e che sanno dissertare di storia e di enogastronomia, tanto da conoscere, in ogni paesino sperduto, in quale restaurant o bistrot o auberge mangiare e cosa ordinare. Lo stesso incontro-scontro di culture divertito e divertente che ha raggiunto la rappresentazione cinematografica nel film Un’ottima annata, con Russell Crowe, tratto proprio da un altro romanzo di successo di Mayle.

 

E che torna decisamente nel Collezionista di Marsiglia, nel confronto tra l’americano Levitt e l’affascinante Sophie Costes che l’aiuterà nella fase francese dell’indagine. Indagine che li porterà a incrociare il più importante uomo d’affari di Marsiglia, Monsier Reboul, che possiede una cantina forse più fornita di quella del derubato ma il cui capo-cantina aveva avanzato diverse richieste di acquisto proprio per le annate trafugate. Insomma, anche se ci sono un furto, un investigatore, molte belle donne e un’indagine, non aspettatevi un giallo “classico”.  Il collezionista di Marsiglia è un romanzo piacevole, leggero e divertente, che si legge tutto d’un sorso… pardon, di un fiato! Proprio come il lambrusco! E il retrogusto è dato dall’amore di Mayle per il Sud della Francia (io gli consiglierei di salire in Borgogna, anche e soprattutto per i vini, ma evidentemente non abbiamo gli stessi gusti!) e per la ricca cultura, nel senso più lato possibile, di quel territorio.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Peter

Mayle

Libri dallo stesso autore

Intervista a Mayle Peter


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Trentacinquenne londinese, la protagonista di questo romanzo è considerata una brava moglie. Devota e innamorata, vive in modo consapevole la nuova vita coniugale con i suoi alti e bassi, mai però dimentica del passato da single. Ma un giorno la brava moglie incappa in un sospetto. Un sospetto indicibile, che fa crollare in un soffio le certezze conquistate a fatica e il legame ventennale con la migliore amica. Il momento di crisi le dischiude però una possibilità, le apre una strada che lei percorre con coraggio e che la porta a scendere nel profondo di se stessa, a tu per tu con i desideri inconfessabili, con la più sincera scoperta del sesso. Passo dopo passo, sino a quel fondo che molte donne riescono solo a intravedere, seguiamo la protagonista nelle sue tappe più scabrose. Dopo aver ammesso di non essere mai riuscita a raggiungere l'orgasmo con il marito, di essere stata pavida nella scelta professionale, di riconoscere nel proprio compagno un uomo ordinario e un po' noioso, rivela di sognare un amante che la leghi al letto e donne che la tocchino. Risponde "voglio fare sesso" a un taxista che le domanda la destinazione, si tuffa in una relazione clandestina con un ragazzo più giovane... Esplorando l'universo femminile nelle sue pieghe più segrete, dando voce a quello che molte donne non riescono a dire, nemmeno a se stesse, questo romanzo raggiunge esiti di particolare, persuasiva verità.

LA SPOSA NUDA

Gemmell Nikki

Maria Rosa ed Eugenia appartengono a due mondi diversi. La prima è cresciuta a Napoli in una famiglia aristocratica. L'altra è nata in un paesino del Nord e sogna di diventare medico. Se non fosse stato per la guerra, non si sarebbero mai incontrate. E invece è il primo conflitto mondiale a unire le due ragazze, partite come infermiere volontarie al fronte. È il duro lavoro in un ospedale sul Carso a permettere loro di conoscersi, diventare amiche, innamorarsi. Una volta tornata la pace, sperano di rimanere insieme, a costo di fingere, nascondersi, lottare. Ma adesso ogni istante è prezioso: in mezzo al caos, possono rubare un tempo per l'amore e vivere fino in fondo i propri sentimenti.

Le regole del fuoco

Rasy Elisabetta

1942, Kiev. "Giocate per perdere, se vincete morite". Sasha ha quasi tredici anni quando, nella famosa "partita di calcio della morte" tra soldati nazisti e prigionieri ucraini, ex campioni del Dinamo, sente l'ufficiale tedesco minacciare i macilenti avversari. E suo padre. Sasha è figlia del portiere Nikola Trusevich, costretto a fare il panettiere per sopravvivere nella città occupata, prima da Stalin e poi da Hitler. La crudele operazione Barbarossa della Wermacht è uno dei momenti più drammatici della seconda guerra mondiale. Sasha è fortissima nel calcio, ma ha un solo difetto: è femmina. E il calcio, come le dicono a scuola, non è uno sport da femmine. Il suo migliore amico Maxsym, figlio del terzino Alexsey Kuzmenko, è invece fortissimo nel ballo, ma ha un solo difetto: è maschio. E il ballo, come gli dice suo padre, non è uno sport da maschi. Gli ultimi minuti del secondo tempo scorrono veloci e il lungo inverno della steppa è alle porte. Troverà Sasha il coraggio di compiere in partita quell'azione memorabile che cambierà la storia e realizzerà il suo sogno? Riusciranno i giocatori del Dinamo a sopravvivere dopo l'ultimo gol? Sarà il pallone a decidere. E in quel memorabile 9 agosto del 1942, a pochi metri dalla rete, la sfera di cuoio sembra gridare a Sasha: io non spreco le mie occasioni... Età di lettura: da 12 anni.

In piedi nella neve – Commento interattivo con l’autrice

Bortolotti Nicoletta

Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.

Non lasciarmi

Ishiguro Kazuo