Classici

Il gattopardo

Tomasi di Lampedusa Giuseppe

Descrizione: Don Fabrizio, principe di Salina, all'arrivo dei Garibaldini, sente inevitaile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia, che porta con sé una ricca dote, di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara.

Categoria: Classici

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica

Anno: 2009

ISBN: 9788807810282

Recensito da Francesca Barile

Le Vostre recensioni

Scritto sul finire degli anni Cinquanta e pubblicato postumo,unico lavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Il gattopardo” è uno straordinario affresco della decadenza di un’epoca, visto però con gli occhi di chi non ha vissuto il periodo storico narrato.

Ambientato nella Sicilia dell’Unità d’Italia, il romanzo vede come protagonista il colto e malinconico principe Fabrizio Salina, rappresentante di un’epoca ormai conclusa e strenuamente legato ad essa, seppur consapevole di non poterne frenare l’irresistibile e inevitabile fine.

Si contrappongono a lui il nipote Tancredi, spregiudicato e senza scrupoli, che cerca di mantenere i suoi vecchi privilegi aderendo al nuovo corso, prima come garibaldino e poi come soldato dell’esercito italiano, e il sindaco di Donnafugata, don Calogero Sedara, padre della bellissima Angelica, poi moglie di Tancredi, un ex massaro arricchito e colluso, simbolo triste del nuovo che avanza.

Intorno a loro un corollario di personaggi tutti crepuscolari, dalla figlia del principe, Concetta, innamorata non corrisposta di suo cugino e destinata a un amaro zitellaggio, al passivo padre Pirrone, il confessore della famiglia Salina.

Considerato romanzo storico, “Il gattopardo” risente dell’influenza esistenzialista, corrente filosofica e letteraria propria degli anni Cinquanta.
Indiscusso capolavoro letterario italiano e mondiale vanta una versione cinematografica di altrettanto valore, Il gattopardo di Luchino Visconti (1963).

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