Il mercante di luce

Vecchioni Roberto

Descrizione: L'eroe è diverso, solo e diverso. È solo l'eroe tragico, così come l'eroe lirico. Marco è ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa. È un luminare di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una testarda battaglia contro la stupidità e l'omologazione. Ma tra i due, chi è veramente il mercante di luce? Chi salva l'altro? Questa è la cronaca degli ultimi dieci giorni di un ragazzo colto e curioso, emozionato di fronte a quello che sa della vita, e di un padre che gliene spiega il senso, l'unico che conosce. Il filo che li unisce, che trasforma il pensiero in un racconto che non potrà essere dimenticato, è la poesia greca: un excursus appassionato, un viaggio luminoso in cui si rincorrono i grandi gesti e le tenere paure di poeti e poetesse dell'unico tempo possibile, quello tra il mito e l'invenzione dell'amore. E sarà proprio qui, in un punto sospeso tra pagine da sfogliare, gioco, passioni e vita vissuta, che troveranno il varco per salvarsi entrambi, perché non è possibile che "gli uccelli cantino quando finisce una tempesta e un uomo non sappia essere felice per il sole che gli resta".

Categoria:

Editore: Einaudi

Collana: I coralli

Anno: 2014

ISBN: 978-88-06-22388-5

Recensito da Valeria Martino

Le Vostre recensioni

È quasi impossibile pensare che “Il mercante di luce” di Roberto Vecchioni sia solo un libro da leggere. Se è vero che in ogni personaggio del libro che scegliamo di leggere c’è una parte di noi, posso dire che in questo mi ci sono ritrovata fino alla gola, con uno stato d’animo che poche volte ho provato nella mia vita da lettore, perché sfugge ad ogni etichetta di romanzo: di formazione, autobiografico, sentimentale, storico. È semplicemente meraviglioso scorrere le pagine di questo libro, e non giudicatemi crudele quando leggerete la trama.
La malattia, assurda, di questo diciassettenne è una catarsi per il lettore, che si dimena fra le emozioni, la curiosità e l’intelligenza del giovane protagonista e la leggerezza, mai fuori luogo, l’amore e la cura del padre, che lo accompagna in questo doloroso viaggio. Chi fra i due sia il mercante di luce, poco importa saperlo. C’è un filo che lega padre e figlio, che va oltre il legame parentale, è molto di più. C’è pathos, c’è dolore, c’è speranza, c’è pietas.
Sarei ingiusta se dicessi che fa da sfondo la cultura e la letteratura greca. Non è uno sfondo, tutt’altro: in un excursus appassionato, amato e interiorizzato (e mai scontato, anche se il protagonista è un professore di letteratura greca) Omero, Saffo, Anacreonte, Sofocle, Euripide saranno la via di salvezza, per entrambi. Perché “non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro”.

Un libro da leggere e rileggere, per capire e apprezzare.
Consigli d’uso: una buona dose di cultura classica…

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