Narrativa

Il miniaturista

Burton Jessie

Descrizione: In un freddo giorno di autunno del 1686 la diciottenne Nella Oortman arriva ad Amsterdam per iniziare una nuova vita, come moglie di un ricco mercante, Johannes Brandt. La casa in cui giunge Nella, benché splendente, non sembra essere accogliente nei suoi confronti: Johannes è freddo con lei, anche sessualmente, sempre preso dalle sue attività commerciali, oppure chiuso nel suo studio. Così Nella rimane sola con la sorella di suo marito, Marin, che non sembra gradire la nuova e giovane presenza, guarda Nella con sospetto ma nasconde una seconda vita, dietro l'apparenza dell'istitutrice. Il mondo di Nella cambia quando Johannes le fa un dono di nozze: una miniatura perfetta della casa in cui vivono.

Categoria: Narrativa

Editore: Bompiani

Collana: Vintage

Anno: 2016

ISBN: 9788845281860

Recensito da Vanessa

Le Vostre recensioni

Il miniaturista di Jessie Burton ci porta in un mondo piccolo.

Tutto parte da un regalo che il mercante olandese Johannes Brandt fa a sua moglie, la giovane Petronella Oortman, appena sposata, che si ritrova per caso alle prese con una famiglia del tutto singolare: suo marito, che per motivi di lavoro non è mai in casa, e, anche quando c’è, è come se non ci fosse; sua cognata, riservata, schiva e sempre vestita di nero; una grande casa, resa ancora più enorme dal silenzio in cui sprofonda; i maggiordomi, un uomo e una donna, che rappresentano le uniche anime con cui scambiare qualche parola.

Un giorno Petronella riceve un regalo da parte di suo marito. È una miniatura della loro casa, spoglia.

Petronella inizierà ad arredarla, affidandosi a un miniaturista, e si renderà conto che la loro vera casa è ricca di misteri e che la tranquillità che vi regna è solo apparente. La piccola casa diventa uno specchio da cui osservare meglio i dettagli; attraverso di esso si possono capire gli atteggiamenti degli abitanti della casa, tutti molto strambi. Ma il mistero non è solo dentro le mura domestiche: più ci si abbassa all’altezza della miniatura, più ci si addentra in un labirinto, fitto come le strade di Amsterdam, in cui il romanzo si svolge alla fine del Seicento.

Se nel correlativo oggettivo l’uomo ha perso la propria dimensione umana, in questo romanzo sembra che la protagonista debba invece ripartire proprio dagli oggetti per poter comprendere la sua stessa natura e quella delle persone che la circondano.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Jessie

Burton

Libri dallo stesso autore

Intervista a Burton Jessie


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Il Circolo de i-LIBRI – Segnalazione prossimo libro

Uno degli aspetti più straordinari dei disturbi dello spettro autistico è l'elevata frequenza di abilità speciali che in essi si rileva. È frequente che molte delle persone affette da questi disturbi possiedano abilità speciali nel campo della musica, dell'arte, del calcolo o della memoria. Perché soggetti con gravi compromissioni sul piano sociale e comunicativo sembrano predisposti a sviluppare l'orecchio assoluto, una memoria fotografica o la capacità di eseguire calcoli a velocità lampo? Questo libro esplora l'enigma del talento e il suo stretto legame con l'autismo indagando le numerose questioni che esso pone: esistono effetti genetici simili che predispongono al talento e all'autismo? Cosa c'è di speciale nei cervelli delle persone con abilità savant? Qual'è il modo migliore di promuovere i talenti in bambini e adulti con difficoltà comunicative e sociali? Con il contributo di alcune delle maggiori autorità mondiali, il volume cerca di districare il mistero delle abilità savant e di riflettere sul modo molto diverso in cui le persone con autismo vedono e comprendono il mondo. Una lettura stimolante per un pubblico interessato e scienze, arti e discipline umanistiche.

Autismo e talento

Happé Francesca

Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere Gita al Faro era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all'Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l' oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia.

Gita al faro

Woolf Virginia

L'alba di un giorno qualsiasi della primavera 2009, davanti all'ufficio di collocamento di una cittadina americana, si è formata una lunga coda di giovani, donne, uomini che sperano di trovare un lavoro. All'improvviso su di loro piomba una rombante Mercedes grigia, che spazza decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo, un poliziotto che sta per andare in pensione, William Hodges, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che lui compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il mostro, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e l'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male.

Mr. Mercedes

King Stephen