Novità

Il muggito di Sarajevo di Lorenzo Mazzoni

Mazzoni Lorenzo

Descrizione:

Categoria: Novità

Editore: Spartaco

Collana: Dissensi

Anno: 2016

ISBN: 9788896350591

Recensito da Redazione i-LIBRI

Le Vostre recensioni

Una narrazione capace di suscitare il sorriso, la commozione, la rabbia e la malinconia“, Mauro Trotta, Il Manifesto

Nata per essere assediata. È così che si sente Amira, diciotto anni e un grande sogno da realizzare nella città di Sarajevo del ’93, lacerata dalle rappresaglie tra serbi e bosniaci. Il cuore della suonatrice di cigar box guitar batte all’unisono con i colpi di mortaio e le raffiche di mitra, ma Amira canta la sopravvivenza, la speranza. Della band Senza Strumenti fanno parte anche il colonnello Mustafa Setka, mago del basso, e il gigantesco ballerino di kolo, Masne, alle percussioni. I due, per tutto il giorno, seguono Jack, meglio conosciuto come Mozambik l’irlandese, fidanzato di Amira, spacciatore. All’occorrenza, Jack si offre come guida agli inviati di guerra che affollano l’Holiday Inn semidistrutto. Così conosce Carlo e Oscar, due fotoreporter italiani che inseguono uno scoop davvero straordinario: tra macerie e bombe, intendono trovare una vacca indiana che si dice abbia poteri da chiromante. Sarà per caso la Zebù gir che il vecchio Ivan nasconde nella corte interna del suo negozio di tabacchi, adattato a fumeria d’oppio dopo l’inizio del conflitto? Del resto, non è la sola ospite che il commerciante cela a sguardi e orecchie indiscrete. In uno sgabuzzino è segregato, infatti, un serbo fuori di testa che, dopo una scorpacciata di funghi allucinogeni, si è ritrovato al di là delle linee nemiche. Lo scopo di Ivan è rispedirlo al mittente in cambio di un riscatto, da chiedere a un oscuro cecchino dei servizi segreti serbi, che trova la concentrazione solo canticchiando le hit di Barbra Streisand. Niente a che vedere con i Nirvana di Kurt Cobain, che Amira ha scoperto grazie a un lontano cugino olandese, di origine bosniaca, diviso tra rock e fede religiosa da quando ha abbracciato l’Islam in prigione.

Dopo il romanzo Quando le chitarre facevano l’amore, Lorenzo Mazzoni regala ai suoi lettori un’altra carrellata di personaggi unici, protagonisti di una storia cruda, toccante, avventurosa, grottesca, dall’ipnotico ritmo grunge.

Una lacrima gentile le scese dall’occhio sinistro. Una lacrima disperata le scese da quello destro. ‘Muuu!’. Fu tutto quello che riuscì a esternare. Poi scosse il capo.

http://www.edizionispartaco.com/prodotto/il-muggito-di-sarajevo/

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Nobel assegnati, Nobel negati - New i-LIBRI

[…] Lorenzo Mazzonihttp://www.i-libri.com/libri/il-muggito-di-sarajevo-di-lorenzo-mazzoni/ […]

Nobel assegnati, Nobel negati – i-LIBRI

[…] Lorenzo Mazzoni http://www.i-libri.com/libri/il-muggito-di-sarajevo-di-lorenzo-mazzoni/ […]

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Lorenzo

Mazzoni

Libri dallo stesso autore

Intervista a Mazzoni Lorenzo

30 kg

Bravo Simona

“Si guardò intorno impotente, quasi implorando gli alberi di parlare e darle le risposte che desiderava. In ginocchio sulla neve, sentì in lontananza il latrare di un cane. L’?eco di un ricordo formò un’immagine nella sua mente: era già stata lì una volta… Sì. Sì… Mentre il sole scivolava dietro gli alberi, nella valle sottostante, Greta si aggrappò alla lapide. E finalmente cominciò a ricordare…”

L’angelo di Marchmont Hall

Riley Lucinda

Una donna, Trudy, suo marito John Cairncross, editore e poeta, e l'amante di lei, Claude, agente immobiliare senza troppi scrupoli. Un triangolo destinato a concludersi nel sangue quando Trudy e Claude decidono di uccidere John, per impadronirsi della sua prestigiosa e decadente casa di famiglia. L'unico testimone del loro crimine è il narratore della storia, il bambino che Trudy sta per mettere al mondo; che non può vedere eppure è in grado di sentire ogni cosa. Attraverso le sue sensazioni, le sue ipotesi e i suoi dubbi scopriamo che Claude è il fratello di John; comprendiamo i dettagli del delitto e soprattutto i passi falsi dei due complici. Perché anche il crimine che sembra perfetto rivela qualche crepa. E sarà proprio quel testimone improbabile che, come un detective o un novello Amleto, si farà giustizia facendo emergere il dettaglio che incastra gli assassini.

Nel guscio

McEwan Ian

Per fare bene il mestiere di malato bisogna essere sani! È questa la paradossale conclusione a cui giunge la narratrice di questa complessa storia di malattia. Il mestiere di malato richiede infatti "mente lucida, nervi saldi, grande pazienza". Quel "mondo dei sani", che è stato il suo fino a poco tempo prima, diventa ora un territorio nuovo, estraneo, da scoprire, da esplorare. Nulla è più indicativo di questo sconvolgimento relazionale del rapporto con le badanti, e a ragione la narratrice dedica ad esso molte pagine. "Badante" non è una professione né un mestiere; non è in genere neanche una scelta, un progetto di vita. Si tratta di donne costrette ad abbandonare casa e affetti per necessità economica; donne per le quali l'assistito rappresenta più che una persona un'opportunità economica. Denuncia con intenzionale consapevolezza le difficoltà in cui incorre quotidianamente l'ammalato cronico: nella relazione con il sistema sanitario e l'apparato medico, con l'assistenza privata, con il mondo esterno e nella gestione delle vita quotidiana. La malattia diventa veicolo di indagine e di crescita interiore.

YURI E IL MISTERO DELLE SCARPE BLU

Magro Elvira