Libri per ragazzi

Il piccolo regno

Wu Ming 4

Descrizione: Campagna inglese, anni Trenta. Per quattro ragazzi è il tempo delle conversazioni con gli animali, delle zuffe al villaggio, della casa-albero che custodisce segreti, dell'amicizia con Ned, eroe di guerra, un raro adulto che sa parlare coi bambini. Un giorno una pecora sprofonda in un tumulo, rivelando la tomba di un antico guerriero da cui il protagonista ruba un bracciale d'oro: lo spettro lo cerca, lascia tracce di sangue accanto alla sua stanza, prende le sembianze di un mastino nero. Tra le bugie e i misteri dei grandi, la ferocia di due gemelli troppo biondi e una tragedia ingiusta, la Gente Bassa scoprirà suo malgrado e tutto in una volta il male di vivere.

Categoria: Libri per ragazzi

Editore: Bompiani

Collana: Letteraria italiana

Anno: 2016

ISBN: 9788845281129

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Il piccolo regno è un libro scritto dal narratore come atto di memoria (“Si torna all’origine prima di diventare anche noi i ricordi di qualcuno, una fotografia nell’album di famiglia”) nei confronti di tre cugini co-protagonisti dalle alterne sorti, “Il piccolo regno” di Wu Ming 4 è il paese di campagna ove i bambini trascorrono le loro vacanze (“Ogni giorno studiavamo una nuova impresa a cui dedicarci con metodo, un territorio da esplorare, un nuovo gioco da sperimentare”).

Come spesso accade, il mondo dell’infanzia è pervaso dalle contrapposizioni con gli adulti (gente alta, gente bassa) e dilacerato nell’antinomia tra buoni (“Noi siamo fabiani”) e cattivi. Le gesta del narratore e di Julius, Ariadne e Fedro si svolgono veloci: esplorando il vecchio mulino, intervistando l’anziana coppia di archeologi, i Kirk, ammirando le imprese fluviali dell’eroe Ned, frequentando di malavoglia la villa dei Williamson.
Poi un incidente rivela la tomba di un antico guerriero sotto un tumulo. I ragazzi compiono un atto temerario: si impadroniscono di un monile e risvegliano così lo spettro del guerriero: “Il demone custodiva i tumuli affinché nessuno risvegliasse lo spettro del morto… Gli antichi credevano che il demone apparisse nelle sembianze di un grosso, feroce cane nero”…

La storia de Il piccolo regno è soffusa di nostalgia per un’infanzia avventurosa e promettente, che sarà seguita dai drammi della vita e delle sue guerre…

Wu Ming 4 è lo pseudonimo usato dall’autore, Federico Guglielmi, membro del gruppo Wu Ming, il cui sito è questo.

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

4

Ming

Wu

Libri dallo stesso autore

Intervista a Wu Ming 4


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l'hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l'omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti piú profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l'ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto.

Lo spettro

Nesbø Jo

GENTE DI DUBLINO – di James Joyce

Venezia 1894. Un incontro fortuito. 36 anni lei, 31 lui. Duse e d’Annunzio attraverseranno insieme 10 burrascosi anni. Un breve tratto, ma per entrambi capitale: sia perché, col tempo, il Vate si sarebbe ravveduto, rimpiangendola; sia perché quella con d’Annunzio è la sola convivenza della Diva che, sul viale del tramonto, parrà prediligere la compagnia di giovani donne. Questo narra la vulgata confermata da oltre un secolo. Se corrispondono al vero passione, tradimenti e umiliazioni, sono da ribaltare i ruoli: fu lui la vittima e lei il carnefice. È quanto emerge dai numerosi documenti, sottoposti a nuovo esame con un’avvertenza: a varare la favola dei divi amanti fu Gabriele per suo tornaconto.

Più che l’amore

Andreoli Annamaria

Basato in parte su una storia autobiografica, questo libro mette in scena, in modo estremo, il muro che separa il mondo aspro della ribellione adolescenziale dalle regole della vita sociale degli adulti: è la cronaca dell'esistenza di una diciassettenne "ragazza perduta". Chloe viene strappata alla strada - dove si prostituisce, dopo essere scappata di casa a causa degli abusi sessuali del patrigno e della morte della sorella, che questi ha ucciso - e rinchiusa insieme a un manipolo di "ragazze sbandate" in un istituto per personalità autodistruttive. Qui, invece di redimersi, ingaggia ad armi pari una furiosa battaglia psicologica contro il suo terapeuta.

STORIA DI CHLOE

Phillips Suzanne