Racconti

Il racconto dell’isola sconosciuta

Saramago José

Descrizione: Contro ogni previsione dei notabili di corte, un uomo ottiene dal re l'autorizzazione di utilizzare una sua caravella per andare alla ricerca di un'isola sconosciuta, non ancora mappata in nessuna carta. Alla sua ricerca si unisce un'umile donna, la donna delle pulizie del palazzo del re, che a poco a poco si rende indispensabile nel governare la barca alla rada nel porto. Schiacciato dalla burocrazia, dall'arbitrarietà, dal potere e dal disprezzo, il protagonista diventa consapevole del fatto che per trovare la propria identità deve vivere tra la realtà e il sogno. Ma alla fine forse è proprio la dimensione onirica a rappresentare la vera via per raggiungere la felicità. E, inopinatamente, sarà una felicità a due. Questo brevissimo racconto, può essere letto come una perfetta introduzione a tutta l'opera di Saramago.

Categoria: Racconti

Editore: Feltrinelli

Collana: I Narratori

Anno: 2015

ISBN: 9788807031366

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

“Il racconto dell’isola sconosciuta” è un breve apologo con il quale José Saramago propone in tono fiabesco la storia di un caparbio protagonista, che si rivolge al re – come già fece Cristoforo Colombo – per ottenere una caravella.

La destinazione crea sconcerto in tutti, ma non nella donna delle pulizie che in un attimo decide di seguire quell’uomo tanto determinato quanto inesperto del mare (“Le vele sono i muscoli delle barche”).

Lo stile di Saramago è inconfondibile: i dialoghi sono battute del discorso indiretto, separate da virgole, l’umorismo è fanciullesco, le parole si piegano alle immagini e fuoriescono dal sogno (“Il mare è sempre tenebroso”) per plasmare una storia d’amore.

“L’isola sconosciuta prese infine il mare, alla ricerca di se stessa”.

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

José

Saramago

Libri dallo stesso autore

Intervista a Saramago José

«In questo ultimo quarto di secolo 15.384 volte la Comunità di Sant’Egidio, direttamente e con l’aiuto di tanti, ha favorito l’incontro con un condannato a morte. […] Chi scrive? Anche giovanissimi, quindicenni, studenti e classi intere che scoprono già da teenager un mondo complesso, meno in bianco e nero. È l’empatia. Studenti universitari, ma anche famiglie in cui genitori e figli leggono e scrivono insieme le lettere. E diventa come un’adozione a distanza, un pezzo di famiglia che sta in un punto oscuro del mondo.» Dalla prefazione di Mario Marazziti. James Aren Duckett è detenuto nell'FSP (Florida State Prison) dal 30 giugno 1988, a seguito della condanna per lo stupro e l'uccisione di una bambina di 11 anni. In questi 33 anni, Jim, così lo chiamano gli amici e i suoi cari, lotta con i suoi legali per affermare la propria innocenza e per evidenziare le incongruenze e i malfunzionamenti del sistema giudiziario (e carcerario) degli Stati Uniti d'America. Oltre alla sua storia, la corrispondenza con l'autrice, iniziata nel 2012 e tuttora attiva, svela pensieri, paure e riflessioni di Jim, eternamente sospeso tra l'attesa di un responso e la vita in un carcere di massima sicurezza. Una preziosa testimonianza, la sua, che impone il rifiuto dell'idea che la Giustizia passi attraverso la pena di morte.

La seconda lettera

Bellotti Laura

Vortici

Spes Ilaria

Nella vivace Istanbul, la vita della libraia turco-tedesca Kati Hirschel scorre fin troppo tranquilla. Il nuovo appartamento che condivide con lo spagnolo Fofo è ormai sistemato, tutti i debiti sono stati pagati e la libreria di cui va tanto fiera - l’unica in tutta la città specializzata in libri gialli - è ben frequentata da locali e turisti. Forse per noia, o per la mancanza di un fidanzato che la tenga occupata, Kati si lascia trascinare da una chiaroveggente che dovrebbe aiutare Fofo a risolvere i suoi problemi di cuore. Le cose prendono una piega inaspettata quando la lettrice di fondi di caffè «vede» la morte di una giovane donna. Temendo che possa trattarsi della fidata collaboratrice Pelin, la libraia corre in ospedale e scopre che la vita in pericolo è un’altra: quella di Nil, ricoverata in terapia intensiva dopo un misterioso malore. Com’è possibile che una donna di neanche trent’anni, in perfetta salute, sia improvvisamente colpita da un attacco cardiaco? E perché aveva la schiuma alla bocca? Il caso è decisamente sospetto e risveglia subito la proverbiale curiosità di Kati, che insieme a Hakan, fratello della «vittima», comincia a scavare nella vita di Nil e a notare altre stranezze. Ad esempio che la giovane, pur essendo disoccupata da sei mesi, poteva permettersi oggetti costosi e una lussuosa abitazione in uno dei quartieri più eleganti di Istanbul. Ce n’è abbastanza per ipotizzare un coinvolgimento in affari loschi. O la presenza di un ricco amante, magari sposato e interessato a sbarazzarsi di lei. Ancora più singolare risulta però la passione di Nil per il tango, legata probabilmente alla decisione di scrivere un romanzo ambientato tra Turchia e Argentina, due paesi accomunati da anni di dittatura militare, da violenze e ingiustizie nei confronti di oppositori e minoranze. E così, grazie al solito mix di intuito, faccia tosta e conoscenza della società turca, Kati porterà avanti anche quest’indagine a modo suo, tra chiacchiere e bicchieri di tè.

Tango a Istanbul

Aykol Esmahan

La testimonianza storica di un'esperienza unica e devastante, quale fu per l'esercito italiano la campagna di Russia, e insieme la storia autobiografica di un uomo che in quella prova lotta per non perdere la propria dignità.

Il sergente nella neve

Stern Mario Rigoni