Narrativa

Il rumore dei tuoi passi

D'Urbano Valentina

Descrizione: In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Categoria: Narrativa

Editore: Longanesi

Collana: La Gaja scienza

Anno: 2012

ISBN:

Recensito da Donatella Perullo

Le Vostre recensioni

Li chiamano i gemelli, Alfredo e Beatrice, due ragazzini cresciuti insieme nel tetro mare di cemento di una periferia degradata. Un’amicizia simbiotica che li unisce fino a farli diventare simili persino nelle movenze, nei modi di reagire, come due gemelli. Dividono tutto, Alfredo e Beatrice, persino la mamma perché Alfredo una mamma non ce l’ha e suo padre è un alcolista violento che picchia lui e i suoi fratelli e lo spinge a fuggire da casa e rifugiarsi nel lettone che Beatrice divide con suo fratello Francesco. Spartiscono tutto i gemelli, la vita, gli amici, le canne, il dolore. La loro è una storia d’amore e d’amicizia, una storia di disperazione e morte. Alfredo ha un carattere debole, Beatrice è tutta la sua vita, dipende da lei e accetta qualsiasi cosa da lei, questa novella Catherine Earnshaw dura e dispettosa, incapace di esternare i propri sentimenti anche quando muore dalla voglia di farlo. Alfredo non ha nulla di Heathcliff se non l’amore incondizionato per lei. E’ debole Alfredo, vulnerabile, e quando la vita lo colpisce troppo duramente si perde.

Il rumore dei tuoi passi non è una semplice storia d’amore e amicizia, non è solo un racconto del degrado nel quale sono costretti a vivere i suoi personaggi. La Fortezza è il quartiere di una città mai nominata in nessuna delle trecentodiciannove pagine del racconto e che potrebbe essere la periferia di una qualsiasi metropoli italiana. E’ una sorta di ghetto dal quale è difficile uscire, ma nel quale i protagonisti si sentono anche protetti. Tutelati da leggi non scritte se non in un accordo tacito tra loro e le autorità che lasciano i suoi abitanti tranquilli, liberi anche di delinquere, a patto che non oltrepassino mai i confini del loro quartiere, che non contaminino con la loro presenza la civiltà perbene.

Il rumore dei tuoi passi è una storia che affascina, cattura il lettore in un crescendo di sensazioni commoventi, emozionanti e dolorose come la vita dei due protagonisti. Alcuni passaggi mi hanno riportato alla mente un film del 1981 “Christiane F. – Noi ragazzi dello zoo di Berlino”, altri l’immortale e disperata storia d’amore di Emily Bronte.

Non sembra possibile che sia un romanzo d’esordio questo. Valentina D’urbano ha uno stile deciso, essenziale. E’ capace di trascinare il lettore nella Fortezza e ferirlo, commuoverlo e farlo innamorare, con una naturalezza e una maestria che appartiene solo ai grandi.Alfredo non potrà che rimanerci nel cuore e Beatrice forse la odieremo, ma amandola allo stesso tempo.

Valentina D’Urbano è giovane, classe 1985, vive e lavora a Roma come illustratrice per l’infanzia. Il rumore dei tuoi passi è il suo primo romanzo. Vincitore della prima edizione del Torneo Letterario Ioscrittore, indetto da GeMs, ha superato la durissima selezione del concorso al quale erano iscritte oltre mille opere, classificandosi tra i trenta finalisti ed è stato poi dichiarato trionfatore e scelto dall’editore per la pubblicazione cartacea.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Valentina

D'urbano

Libri dallo stesso autore

Intervista a D'Urbano Valentina


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Esme ama ogni angolo di New York e soprattutto il suo posto speciale: The Owl, la piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon amasse passare pomeriggi d'inverno. Un luogo che può nascondere insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Tra quei vecchi e polverosi scaffali Esme si sente felice. Ed è lì che il destino decide di sorriderle. Sulla vetrina della libreria è appeso un cartello: cercasi libraia. È l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. La più grande passione di Esme è la lettura, ma non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Eppure ad aiutarla ci sono i sui curiosi colleghi: George che crede ancora che le parole possano cambiare i mondo; Linda che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. E poi c'è Luke timido e taciturno che comunica con lei con la sua musica, con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: il Mago di Oz può salvare una giornata storta, il Giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell scopre del bambino e vuole tornare con lei...

Lo strano caso dell’apprendista libraia

Meyler Deborah

Ci sono cose che non si dimenticano. Una è il nome del padre. L'altra è la casa della propria nascita. È così che Emilio, giovane e brillante professore universitario, decide di dare una svolta alla sua vita e di tornare alle origini, una vecchia casa persa nei boschi dell'Appennino. Lì lo aspettano il fratello Leone e il vecchio genitore, pronto a rinfacciargli dieci anni di assenza e una vita intera di scelte sbagliate. Protagonista della storia, insieme ai due fratelli e alla figura ancestrale e oscura del padre, è la montagna con i suoi boschi, i suoi animali, i suoi cieli sconfinati. La natura, teatro di una vita contadina che è lotta costante, ma anche scenario per piccoli e inattesi gesti di tenerezza che si tramutano in simboli, governa con grazia e violenza le vite dei tre uomini.

Ho portato sulle spalle mio padre di Armando Minuz

Minuz Armando

Gideon Cross. Innamorarmi di lui è stata la cosa più semplice che mi sia mai capitata. È successo istantaneamente. Completamente. Irrevocabilmente. Sposarlo è stato un sogno. Rimanere con lui sarà la sfida della mia vita. L’amore è trasformazione. Il nostro è sia un rifugio che la più violenta delle tempeste. Due anime ferite legate insieme. Abbiamo condiviso i più profondi e inconfessabili segreti. Gideon è lo specchio che riflette tutte le mie debolezze e tutta la bellezza che non riesco a vedere in me. Lui mi ha dato tutto. Ora devo essere io quella forte, devo dimostrare di essere per lui un sostegno come lui lo è stato per me. Insieme possiamo affrontare chi sta cercando di mettersi così crudelmente tra di noi. Anche se la battaglia più dura sarà quella che intraprenderemo per mantener fede alle nostre promesse. Giurarsi amore è stato solo l’inizio. Lottare per il nostro amore ci renderà liberi o ci dividerà per sempre.

Insieme a te. The crossfire series Vol. 5

Day Sylvia

Chi mai, se non lo stesso Busi, avrebbe potuto scrivere la sua "autobiografia non autorizzata", lanciandola spericolatamente al mondo in una lingua affabulatoria, epigrammatica, di un’eleganza senza pari e di un’oscenità terribile e al contempo scanzonata? Un romanzo che riconduce al punto di partenza secondo un percorso perfettamente circolare nel quale nulla accade perché tutto è già accaduto e non resta che prendere atto della verità così come la scrittura la riconosce e la indaga, la tenta, invano, a uscire allo scoperto attraverso personaggi che vorrebbero sottrarsi e restare misteriosi ma che sono troppo incantevoli e stregoneschi per non far girare la fantasia a mille del lettore.

Vacche amiche

Busi Aldo