Narrativa

Il sorriso degli dei

Nievo Stanislao

Descrizione:

Categoria: Narrativa

Editore: Elliot

Collana:

Anno: 2015

ISBN: 9788861928336

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Il sorriso degli dei (1997) di Stanislao Nievo è opera che riprende alcuni temi de “Il prato in fondo al mare” (1974) e anticipa l’argomento di “Aldilà” (1999).

In quest’opera l’alter ego dello scrittore, il ricercatore (“È una persona che si muove in continuazione. È perfino andato nel deserto per tirare i fili di questa vicenda. Uno che viaggia sempre. Così lo chiamano il viaggiatore. Ora ha aperto uno scavo nel castello dove la sua famiglia aveva abitato un tempo. È là che cerca il nesso fra tre eventi legati da un identico destino”), cerca disperatamente le connessioni tra tre personaggi e tre eventi tragici (“Questi eventi segnano la sorte di tre uomini della medesima famiglia. Due si chiamavano allo stesso modo e ognuno, nel nome, aveva il ricordo d’un cavallo”): uno aereo (1989, “Un aereo di linea era esploso”), uno marittimo (“… la nave esplodeva nella tempesta… Sotto le onde, scendevano i passeggeri. Quaranta”), uno terrestre (“Un capitano delle milizie guelfe era stato trucidato con alcuni compagni. Quattro”).

Diverse sono le epoche storiche: medioevale, risorgimentale, contemporanea. L’elemento unificante sembra essere ora l’istinto della ricerca, ora un nominalismo entificante (“Nomina sunt consequentia rerum”), ora il ricorso a sostanze propiziatorie (“Serviva  a preparare un infuso inebriante, che dava visioni. Erba veglia o erba voglio, il dorycnium”), ora il potere attribuito alla rete che in qualche modo ricorda lo spirito che pervade la realtà.

Rispetto a “Il prato in fondo al mare”, qui prevale la teoria del complotto sulla fine dell’illustre antenato dello scrittore (“Il colonnello aveva deciso di portare le carte al Ministro della Guerra…. Chi ha messo la carica di polvere nera, e  che nome aveva la nave che seguiva il vapore per far sparire eventuali tracce residue?”): quell’Ippolito Nievo che perse la vita su un naviglio che da Palermo doveva riportare i garibaldini a Genova e a Torino.

Di “Aldilà” vengono anticipate certe incursioni esoteriche e le escursioni in un mondo metafisico nel quale le individualità periture sembrano proiettate.

L’opera non è di facile lettura, i passaggi di epoca storica e i cambiamenti di ambienti e di atmosfere sono frequenti e ardui, l’intonazione è iniziatica.

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Stanislao

Nievo

Libri dallo stesso autore

Intervista a Nievo Stanislao


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Susan Sontag è stata una delle intellettuali americane più celebri, influenti e controverse della seconda metà del ventesimo secolo. Quest'opera svela la sua lucida visione del mondo e rivela l'ampiezza della sua intelligenza critica. Risoluta, intensa, testarda e provocatoria, con parole sofferte e prive di ogni retorica, Sontag riflette sugli argomenti più disparati: la malattia, l'amore e la morte, il sesso, la fotografia e la musica - Bill Haley & The Comets, Chuck Berry, Bob Dylan e Patti Smith -, l'approccio alla scrittura, la società americana, la filosofia, da Proust a Nietszche.

Odio sentirmi una vittima

Sontag Susan

Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un’esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L’ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.

¡VIVA LA VIDA!

Cacucci Pino

Un bambino di undici anni e sua madre di venticinque vivono nella campagna francese in roulotte. Joss è una madre troppo giovane e non ha tempo per occuparsi del piccolo Tom: la sera esce, va a ballare e si innamora sempre di ragazzi sbagliati. Tom, figlio, amico, compagno di vita, è invece un ragazzino che ha imparato per necessità a essere autonomo, a trascorrere le serate in solitudine, a correggere il francese della madre che studia per prendere la maturità. “Tom piccolo Tom” racconta un universo di fatiche, indigenza e mancanza di sicurezze, ma allo stesso tempo di piccole fortune (e virtù), di quelle gioie che possono restituire il gusto di un'esistenza leggera.

TOM, PICCOLO TOM

Constantine Barbara

Buon compleanno Barbara, dalla redazione di www.i-libri.com

Aurora nel buio

Baraldi Barbara