Romanzo storico

Il vampiro

Holland Tom

Descrizione: Lord Byron nasconde un segreto immortale. Quando una sua discendente cercherà di rintracciare le memorie del famoso poeta si troverà di fronte una realtà incredibile: Lord Byron non è morto ed è un vampiro. Un romanzo tra storia e leggenda.

Categoria: Romanzo storico

Editore: Tre Editori

Collana:

Anno: 2010

ISBN: 9788886755597

Recensito da Diego Manzetti

Le Vostre recensioni

Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1995 con il titolo “The Vampyre: Being the True Pilgrimage of George Gordon, Sixth Lord Byron”, “Il Vampiro” ci presenta una versione romanzata e fantastica della vita di Lord Byron.
Tom Holland ricostruisce la vita di Byron basandosi sulla sua fama di “poeta maledetto”, appellativo che l’autore si era conquistato per via della sua eccessiva dissolutezza. Nel romanzo Byron assume le vesti di un vampiro, anzi del più potente dei vampiri, che narra la propria storia sin da prima che avvenisse la trasformazione durante un viaggio in Grecia.
Holland è abile nell’intrecciare una storia fantastica con la vita di Lord Byron, “giustificando” il suo carattere misterioso proprio con la sua natura di vampiro.

In realtà, l’accostamento tra la figura di Lord Byron e i vampiri è ben più risalente del libro di Tom Holland. Già nel 1818, il medico di Lord Byron, John Polidori, pubblicò “Il Vampiro”, un romanzo che per la prima volta introdusse l’immagine del vampiro che poi andò affermandosi negli anni.

Pare che “Il Vampiro” di Polidori, inizialmente attribuito allo stesso Byron, abbia visto la luce in una serata estiva del 1816, durante la quale lo scrittore Percy Bysshe Shelley, la sua compagna Mary Wollstonecraft e la sorellastra di quest’ultima, Claire Clairmont (con la quale Byron aveva avuto un flirt), furono ospiti di Lord Byron, insieme a Polidori, presso la Villa Diodati, sul lago di Ginevra.

In questa occasione, Byron propose ai suoi ospiti una sfida, consistente nello scrivere un racconto di paura da leggere durante la piovosa serata. Questa sarebbe l’origine del “Vampiro” di Polidori, così come quella del Frankestein di Mary Shelley.

L’aneddoto è riportato fedelmente da Tom Holland nel suo romanzo, dove Polidori è descritto come un personaggio brillante nell’arte medica, ma estremamente invidioso di Byron e del suo successo come scrittore, oltre che forse geloso della passione di quest’ultimo per Percy Bysshe Shelley.

Ed è proprio Shelley che Lord Byron vuole come suo compagno, condividendo con lui un’esistenza altrimenti solitaria, caratterizzata dalla maledizione di una vita di eterni omicidi e dissanguamenti.

Ogni altro evento della vita di Lord Byron è narrato dall’autore in modo da conferirgli un diverso significato. La morte della figlia Allegra, avuta con Claire Clairmont (la sorella di Mary Wollstonecraft), la visita al campo di Waterloo dove Napoleone ha di recente combattuto la famosa battaglia, il lungo soggiorno a Venezia ed anche la morte dello scrittore a Missolongi, in Grecia, nel 1824; tutti questi eventi, così come tanti altri, sono dall’autore connessi indissolubilmente alla vera natura di Lord Byron.

Il grande successo di Tom Holland, pubblicato in Italia dalla Tre Editori di Roma, appassiona il lettore in una storia di vampiri ben diversa da quelle cui siamo abituati. Una storia di malvagità ma, allo stesso tempo, di umanità, che a tratti tenta di emergere e che è calata in un contesto storico ben descritto dall’autore. Consigliato!!

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Tom

Holland

Libri dallo stesso autore

Intervista a Holland Tom


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

"La famiglia è un tema ricorrente e centrale della mia narrativa. Il mio nuovo romanzo attraversa la storia di una famiglia lungo diverse generazioni, concentrandosi questa volta sul rapporto tra fratelli e sorelle, su come si amano, si feriscono e tradiscono, ma anche su come si stimano e si sacrificano l'uno per l'altro. Sono emozionato alla prospettiva di condividere questo nuovo libro con tutti i miei lettori." (Khaled Hosseini)

E l’eco rispose

Hosseini Khaled

Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un’esperta storica dell’arte. E’ capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, senza farsi travolgere dal senso di colpa. E’ generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d’ombra. “Ho il ghibli” dice, secondo l’immagine evocata da uno dei suoi amanti: perché davvero è come se si alzasse nel suo cuore il temibile vento del deserto, che la prostra e la costringe a giorni di reclusione durante i quali nessuno deve azzardarsi a toccarla. Poi torna la bonaccia, e Laura è di nuovo la donna volubile ma anche luminosa che tutti ammirano. Fino a che, una notte, Laura scompare. Incontrando chi l’ha conosciuta, presto il commissario Maurizi – incaricato delle indagini sulla sua sparizione – capirà che di Laura, come di una divinità antica, ognuno ricorda un volto diverso. Al primo sguardo sembra una donna facile, che non vuole perdere una sola occasione. E invece le tracce che portano a lei sono quelle invisibili lasciate dalle domande che si è posta senza tregua, dalla tensione bruciante nascosta in ogni suo gesto. Proprio come nel movimento dei corpi al centro dell’affresco del Beato Angelico che Laura stessa aveva saputo interpretare con una intuizione straordinaria, quello dedicato alle parole che Gesù dice a Maria Maddalena dopo essere risorto: Noli me tangere, Non toccarmi…

Noli me tangere

Camilleri Andrea

CHI DI NOI DUE?

D'Amico Renata

Rebecca è una donna dai molti segreti. Mentre si sposta lungo l'America tenendo stretto per mano il figlio Niley, lascia dietro di sé pezzi enormi del suo passato. Una famiglia giunta dall'Europa carica degli orrori della Seconda guerra Mondiale, un marito che trova sfogo alla durezza della vita quotidiana nella violenza sulla propria moglie, una lettera da un lontano cugino, sopravvissuto all'Olocausto, che le rivela dei suoi genitori più di quanto essi avrebbero mai voluto confessare. L'unica soluzione, per Rebecca e Niley, sembra dunque quella di partire. Partire e reinventarsi. In fondo l'America, è anche questo. Ma riuscirà quel giovane, immenso e violento paese a proteggere una madre e un figlio?

La figlia dello straniero

Oates Joyce Carol