Giallo - thriller - noir

INTENSITY

Koontz Dean

Descrizione:

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Sperling & Kupfer

Collana:

Anno: 1996

ISBN: 9788820022365

Recensito da Donatella Perullo

Le Vostre recensioni

China Shepherd è una giovane dal passato difficile. Madre tossicodipendente e patrigno violento e sadico, ha subito per anni la loro nefanda presenza e poco più che bambina ha assistito mentre trucidavano un’indifesa coppia di anziani. Divenuta adulta, China ha ripreso in mano la sua vita. E’ una donna forte e volitiva e studia psicologia all’università di California.

 La storia ha inizio in un assolato pomeriggio estivo. Laura, la migliore amica di China l’ha invitata a trascorrere un fine settimana nella Napa Valley, a casa dei suoi genitori, e le due giovani donne giungono nella bella fattoria piene di entusiasmo. Nulla lascia presagire la tragedia che sta per accadere. Uno spietato serial killer penetra nella casa durante la notte per sterminare l’intera famiglia. A salvare China è proprio il suo terribile passato che la spinge a nascondersi sotto il letto pochi istanti prima che l’assassino entri nella sua stanza. L’assassino è un predatore impietoso, ma China una leonessa disperata e pronta a tutto per aiutare la sua amica Laura, che è ferita gravemente.  Così, quando il killer trascina Laura sul suo camper, China s’intrufola sul mezzo nel tentativo disperato di soccorrere la giovane. E’ solo l’inizio, la premessa di un susseguirsi di colpi di scena tragici e sconvolgenti che avvincono il lettore fino all’ultima parola, fino all’epilogo stravolgente e intenso.
E’ con intensità che il Killer vuole vivere la sua vita. Con la medesima intensità il lettore si troverà avvinto dalla storia e sarà difficile distogliere l’attenzione dall’orrenda avventura nella quale sarà coinvolto al fianco di China.
Con questo romanzo Koontz non smentisce la sua fama. Un vero maestro del thriller, qui al limite dell’horror. La lotta tra l’assassino e la protagonista è una metaforica, infinita battaglia tra il bene e il male. Tra il demone e l’eroina integra e coraggiosa, agnello sacrificale sull’altare della pura tensione psicologica.
La penna di Dean Koontz è come una lama affilata, tagliente e incisiva.  La sua narrazione è intensa ed elettrizzante, coinvolge il lettore afferrandolo senza lasciargli scampo, concedendogli un’unica via d’uscita: arrivare fino in fondo, alla fine del racconto per tirare il fiato.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Dean

Koontz

Libri dallo stesso autore

Intervista a Koontz Dean


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

«Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire». Chi racconta è Jack, un ragazzino sporco, foruncoloso, tenuto in disparte dalla famiglia; suo padre è un uomo fragile, irascibile e ossessivo, che un giorno decide di costruire un giardino roccioso: si mette al lavoro, ma muore di fronte all'indifferenza di Jack che non chiede aiuto. Julie, sorella maggiore, prime magliette scollate, primi amori tenuti segreti. Sue, due anni meno di Jack, sgraziata, sempre pronta a ritessere i difficili rapporti di famiglia. Tom, un bambinetto vivace, tutto preso dai suoi giochi e dai terrori scolastici. Infine la madre, slavata, sempre affaccendata in cucina oppure sprofondata nel letto di malata. Un balletto di «enfants terribles» che fanno pensare a Cocteau, a Vitrac, alla Compton Burnett, eppure sono anche banali; figli di una «cattività» familiare segnata da un esasperato sadismo.

IL GIARDINO DI CEMENTO

"Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però, sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza."

Il barone rampante

Calvino Italo

"Sulle spalle dei giganti" rappresenta per i lettori di Eco un evento festoso. Lontano dalle aule universitarie, dai congressi accademici, dalle cerimonie onorarie, Eco scrive questi testi, nel corso di tre lustri, per intrattenere gli spettatori (che ogni volta per lui accorrono a frotte) della Milanesiana, il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Testi che il più delle volte traggono spunto dal tema stesso che ogni anno la Milanesiana si dà, per poi scorrere lungo rivoli di un repertorio che attinge alla filosofia quanto alla letteratura, all'estetica, all'etica e ai mass media. Come dire: la quintessenza dell'universo echiano, raccontato con un linguaggio affabile, intriso di ironia, talora giocoso, affilato quando necessario. Le radici della nostra civiltà, i canoni mutevoli della bellezza, il falso che si invera e modifica il corso della storia, l'ossessione del complotto, gli eroi emblematici della grande narrativa, le forme dell'arte, aforismi e parodie sono alcuni degli spunti di attrazione di un libro arricchito dalle immagini che l'autore usava proiettare nel corso del suo dire.

Sulle spalle dei giganti

Eco Umberto

Magda Tiller era una moglie felice. Ora non più. Suo marito l’ha tradita e deve pagare il suo tradimento. Nella villa isolata nella campagna toscana dove i due coniugi trascorrono da anni le vacanze, non è difficile commettere un crimine senza essere visti. E nascondere un cadavere… Magda ha pianificato tutto nei minimi dettagli. Finché un piccolo granello non inceppa la catena perfetta delle sue azioni…

DORMI PER SEMPRE

Thiesler Sabine