Giallo - thriller - noir

IO E GLENDA

Woodrell Daniel

Descrizione: Shuggie è un adolescente obeso, che racconta la propria storia e quella della sua famiglia, composta dalla madre Glenda e dal patrigno Red, un uomo brutale e ignorante che odia il ragazzo ma lo usa nei suoi furti di medicine e di qualsiasi altra cosa che possa poi rivendere. Glenda tira avanti occupandosi del cimitero locale e passa il tempo cercando di distrarre Red da suo figlio, che lei invece adora: lo chiama Sweet Mister e non fa che promettergli che prima o poi avranno una vita migliore. Ma quando un giorno Glenda vede una Thunderbird verde coi sedili di pelle e il suo giovane guidatore, Jimmy Vin Pearce, si innesca una catena di eventi che potrebbe generare solo dolore e sangue... così la donna deve tenere segreta la sua infatuazione per i soldi e i bei vestiti di Jimmy Vin, mentre lei e suo figlio sognano di scappare dalla loro vita d’inferno per trovarne una priva della violenza che hanno conosciuto finora.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Fanucci

Collana: Collezione Vintage

Anno: 2010

ISBN: 9788834716281

Recensito da Nicoletta Scano

Le Vostre recensioni

Il romanzo di Daniel Woodrell si legge in poche ore e vi lascerà attoniti per qualche giorno.

L’autore riesce a raccontare una vicenda terribile senza abbandonare il punto di vista pulito di un ragazzino di 13 anni. In alcuni momenti non tralascia neppure una certa vena umoristica.

Eppure la maggior parte di quanto viene narrato non può che sconcertare.
Io e Glenda è la storia miserabile di un adolescente grasso e maltrattato, disperatamente e forse morbosamente attaccato ed incantato dalla madre, costretto dal padre (o dal patrigno?) a commettere furtarelli, ad assistere e partecipare a serate condite da alcol, droghe, medicinali sottratti a malati terminali e sesso occasionale.

Attraverso gli occhi ancora ingenui di Shug, l’autore dipinge una realtà senza speranza, appiattita nella mediocrità dell’ignoranza e della sopraffazione, in un’epopea sconvolgente attraverso la quale l’eroe della vicenda non si evolve, ma procede a ritroso verso il raggiungimento di un destino segnato.

Intenso e originale il personaggio della madre Glenda, che dall’alto dei suoi tacchi a spillo continua a chiamare il protagonista “Pasticcino”: passa la vita sorseggiando rhum dal thermos che dice di riempire con il thè, ammicca per disperazione agli uomini che la osservano con bramosia malcelata, si concede ai maltrattamenti del compagno con rassegnazione e finge di non vedere ciò che Shug è costretto a sopportare.

Una storia che ci ricorda quanto è difficile il riscatto per chi non conosce alternative, per chi cresce schiacciato tra ricatti, minacce e affetti disperati.
Un libro per non smettere di ricordare che dietro ogni persona c’è un’infanzia.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Daniel

Woodrell

Libri dallo stesso autore

Intervista a Woodrell Daniel


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

In una New York crepuscolare e fredda c'è ancora chi insegue un sogno. La bella Rouge deve parlare con Sebastiano, due tristi messaggeri lo stanno cercando, Zariele nasconde un segreto, le anime s'intrecciano sotto un cielo di fiamme e di pace perduta. Che ci fa una piuma per terra in mezzo a Manhattan? E una spada? Dove stanno andandosene tutti quei ragazzi dai volti disperati? E in tutto questo, c'entra ancora qualcosa Dio? Sullo sfondo stanno ancora bruciando le Twin Towers dell'11 settembre, quando nemmeno più gli angeli ricordano i giuramenti antichi. Fra personaggi confusi dalla vita, qualcuno lotta perché prevalga il bene, ma sono ormai molti a dubitarne. Possiamo continuare a vivere senza risposte? Un'avventura umana e celestiale alla scoperta non solo d'una storia fra cronaca recente, epica leggendaria, pensiero e sentimenti, ma soprattutto l'ingresso in una dimensione dove angeli e demoni attraversano il tempo umano domandandosi disperatamente dove sia finito Dio.

Ali

Nardi Andrea B.

Quando Eleonora e Chirú s'incontrano, lui ha diciotto anni e lei venti di piú. Le loro vite sembrano non avere niente in comune. Eppure è con naturalezza che lei diventa la sua guida, e ogni esperienza che condividono - dall'arte alla cucina, dai riti affettivi al gusto estetico - li rende piú complici. Eleonora non è nuova a quell'insolito tipo di istruzione. Nel suo passato ci sono tre allievi, due dei quali hanno ora vite brillanti e grandi successi. Che ne sia stato del terzo, lei non lo racconta volentieri. Eleonora offre a Chirú tutto ciò che ha imparato e che sa, cercando in cambio la meraviglia del suo sguardo nuovo, l'energia di tutte le prime volte. È cosí che salgono a galla anche i ricordi e le scorie della sua vita, dall'infanzia all'ombra di un padre violento fino a un presente che sembra riconciliato e invece è dominato dall'ansia del controllo, proprio e altrui. Chirú, detentore di una giovinezza senza piú innocenza, farà suo ogni insegnamento in modo spietato, regalando a Eleonora una lezione difficile da dimenticare. Michela Murgia torna al romanzo, e lo fa con coraggio, raccontando la tensione alla manipolazione che si nasconde anche nel piú puro dei sentimenti. Negli occhi di Eleonora e Chirú è scritta la distanza fra quello che sentiamo di essere e ciò che pensiamo di dovere al mondo: l'amore è la piú deformante delle energie, può chiederci addirittura di sacrificare noi stessi.

Chirù

Murgia Michela

Campagna inglese, anni Trenta. Per quattro ragazzi è il tempo delle conversazioni con gli animali, delle zuffe al villaggio, della casa-albero che custodisce segreti, dell'amicizia con Ned, eroe di guerra, un raro adulto che sa parlare coi bambini. Un giorno una pecora sprofonda in un tumulo, rivelando la tomba di un antico guerriero da cui il protagonista ruba un bracciale d'oro: lo spettro lo cerca, lascia tracce di sangue accanto alla sua stanza, prende le sembianze di un mastino nero. Tra le bugie e i misteri dei grandi, la ferocia di due gemelli troppo biondi e una tragedia ingiusta, la Gente Bassa scoprirà suo malgrado e tutto in una volta il male di vivere.

Il piccolo regno

Wu Ming 4

Nella Germania della Seconda guerra mondiale, quando ogni cosa è in rovina, una bambina di nove anni, Liesel, inizia la sua carriera di ladra. All'inizio è la fame a spingerla, e il suo bottino consiste in qualche mela, ma poi il vero, prezioso oggetto dei suoi furti sono i libri. Perché rubarli significa salvarli, e soprattutto salvare se stessa. Liesel infatti sta fuggendo dalle rovine della sua casa e della sua famiglia, accompagnata dal fratellino più piccolo e diretta al paese vicino a Monaco dove l'aspetta la famiglia che li ha adottati. Nell'inverno gelido e bianco di neve, il bambino non ce la fa, ed è proprio vicino alla sua tomba che lei trova il primo libro. Il secondo, invece, lo salva dal fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. Col passare del tempo il numero dei libri cresce e le parole diventano compagne di viaggio, ciascuna testimone di eventi terribili ai quali la bambina sopravvive, protetta da quei suoi immortali, straordinari, amorevoli angeli custodi.

Storia di una ladra di libri

Zusak Markus