Narrativa

IO SONO MAX

Survive I. W.

Descrizione: I dolori e gli amori della giovane Max. Inquieta, testarda, bellissima. Lasciata da Lili dopo otto anni, così all’improvviso, una mattina di gennaio: come puoi farmi questo per una che conosci da tre giorni? Corse, rincorse, morsi e affanni, la vita che sprofonda e Max che non si rassegna. Fino all’arrivo di Leo, il fuoco nei capelli e un uomo per compagno. Un’altra ventata d’amore, l’illusione che tutto possa ricominciare e la paura che tutto possa franare di nuovo. Un romanzo che è come la sua protagonista: un terremoto di sentimenti e di ironia.

Categoria: Narrativa

Editore: Absolutely Free

Collana: Penelope

Anno: 2011

ISBN: 9788897057291

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Non mi trovavo nella sala d’aspetto del dentista, ma quasi. Era una di quelle situazioni di attesa forzosa in cui bisogna stare in silenzio, si è circondati da persone sconosciute e, per di più, si è costretti a tenere un certo contegno. Per fortuna, proprio mentre stavo per crollare su me stessa fiaccata dalla noia, mi sono ricordata di avere in borsa il libricino di quell’autore (o autrice?) dal nome bizzarro: I.W.Survive, come la canzone di Gloria Gaynor (che fra l’altro è tra le mie preferite).

Ebbene, ho iniziato a sfogliarlo senza troppe aspettative, più che altro per riempire quel tempo estremamente dilatato, e devo dire che mi sono divertita moltissimo, l’ho trovato spassoso e intelligente e l’ho praticamente divorato in poche ore (non tutto mentre mi trovavo nella simil-sala d’aspetto. Ho continuato una volta a casa).

Max, ventott’anni di ironia e insicurezza, è stata appena mollata dalla sua fidanzata storica, Lili, con cui per ben otto anni ha condiviso gioie e dolori del vivere quotidiano.

In realtà, Lili non sembra avere le idee molto chiare, i suoi sentimenti nei confronti di Max sono piuttosto confusi, ma una cosa è certa, e cioè che vuole buttarsi a capofitto nella sua nuova storia con Silvia, una tipa di Torino.

Max non riesce a farsene una ragione… Ama ancora tantissimo la sua ex e non se la sente né di prenderla a schiaffi e riportarla a casa di peso, come suggerisce Baba (“il panzer”), né di troncare di netto come consiglia Luisa.  Inizia invece a sognare, riflettere, mettersi in discussione, strisciare e sbattere la testa contro il muro con il masochismo tipico dei veri innamorati. Naturalmente non potevano mancare la mamma onnisciente, che pretende di avere sempre in tasca la verità, e l’altalena umorale della speranza-disillusione. Dialoghi frizzanti, pensieri notturni e un bel finale a metà strada fra il romanticismo e la nostalgia fanno il resto.

Io sono Max” inaugura alla grande la collana “Off Topic” di Absolutely Free ed è decisamente qualcosa di più che un libricino da simil-sala d’aspetto (resta fermo che il formato è davvero comodo!). Consigliato a chi ha voglia di trascorrere qualche ora in allegria (se non addirittura di ridere) leggendo una storia d’amore, d’amicizia e di vita, leggera ma non banale.

Siamo salite in taxi. «Io scendo a Termini, la signorina prosegue». Poco prima della stazione l’autista è rimasto imbottigliato. E Lili, tanta era la smania di fuggire da me, per paura di non riuscirci più, ha aperto lo sportello in mezzo alla strada: «Guardi, scendo qui, faccio prima a piedi». Ha preso la borsa, mi ha baciato la guancia, quasi sul collo, ed è scesa. Ma quando si è voltata verso il finestrino, per guardarmi per l’ultima volta, perché ci siamo guardate per l’ultima volta come in un film, le ho letto sul viso tutto il rimpianto. E in questo addio io mi innamorerò di te. Io ho guardato il tassista, nello specchietto, lui ha guardato me: « Signorina, dove andiamo?». E io, con gli occhi appannati, il cuore appannato, avrei voluto dirgli: «Vada dove vuole, ma mi porti via di qui, maledizione». Sgommata, dissolvenza, titoli di coda. Invece ho detto: «Piazza Istria, venti metri prima della Standa, quella che è bruciata anni fa». Lui ha messo la prima, e mi ha attaccato una pippa su Berlusconi”.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

W.

I.

Survive

Libri dallo stesso autore

Intervista a Survive I. W.


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Svegliarsi nel cuore della notte in una stanza mai vista prima, accanto a una sconosciuta nuda, senza ricordare niente delle ore precedenti... Può succedere, quando hai bevuto un po' troppo. Se però la ragazza è morta e la stanza è chiusa a chiave dall'interno, la faccenda si fa preoccupante. E non migliora quando scopri che i cadaveri, in realtà, sono due. È così che Walter Pioggia, scrittore e direttore editoriale di una piccola casa editrice bolognese, si ritrova protagonista di un vero e proprio giallo della camera chiusa in cui, a quanto pare, gli è toccato il ruolo dell'assassino. Ma lui non ha ucciso nessuno. O sì? In una settimana che rischia di portarlo alla follia, Walter è costretto a inseguire le tracce di ben due delitti: il misterioso omicidio di via della Luna e un altro caso, mai davvero risolto, tornato a perseguitarlo dal passato. Minacciando di distruggere il suo presente proprio ora che finalmente tutto sembra andare per il meglio. Una chiave misteriosa, una donna contesa, una villa maledetta, due ragazzi perduti... Sotto i portici e nei bar di una Bologna ricostruita con tagliente affetto si sviluppa un'indagine psicologica che indebolisce il confine tra realtà e immaginazione, investendo di tensione la quotidianità di un uomo divenuto di colpo un bersaglio. Fino alla più sorprendente delle conclusioni.

Lo specchio nero

Morozzi Gianluca

Il caso di Charles Dexter Ward, pubblicato nel 1941, è il romanzo di un pazzo: Ward, personaggio schivo, opaco e studioso, si trasforma, lentamente, in una sorta di alieno, che incute terrore e sgomento. A indagare sul caso è uno psichiatra, che ha conosciuto Ward fin dalla giovinezza, e che scioglie il mistero scoprendo una realtà di orrore insospettabile, svelando pratiche ancestrali di resurrezione dei morti e oscure forze soprannaturali.

Il caso di Charles Dexter Ward

Lovecraft Howard P.

Shuggie è un adolescente obeso, che racconta la propria storia e quella della sua famiglia, composta dalla madre Glenda e dal patrigno Red, un uomo brutale e ignorante che odia il ragazzo ma lo usa nei suoi furti di medicine e di qualsiasi altra cosa che possa poi rivendere. Glenda tira avanti occupandosi del cimitero locale e passa il tempo cercando di distrarre Red da suo figlio, che lei invece adora: lo chiama Sweet Mister e non fa che promettergli che prima o poi avranno una vita migliore. Ma quando un giorno Glenda vede una Thunderbird verde coi sedili di pelle e il suo giovane guidatore, Jimmy Vin Pearce, si innesca una catena di eventi che potrebbe generare solo dolore e sangue... così la donna deve tenere segreta la sua infatuazione per i soldi e i bei vestiti di Jimmy Vin, mentre lei e suo figlio sognano di scappare dalla loro vita d’inferno per trovarne una priva della violenza che hanno conosciuto finora.

IO E GLENDA

Woodrell Daniel

Verga, Giovanni – LA LUPA (Vita dei campi, 1880)