Narrativa

LA CENA

Koch Herman

Descrizione: Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo. Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? Due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli?

Categoria: Narrativa

Editore: Neri Pozza

Collana: Bloom

Anno: 2010

ISBN: 9788854504004

Recensito da Laura Barbieri

Le Vostre recensioni

 

“Mezz’ora dopo Michel è tornato a casa. Mi ha dato un bacio sulla guancia e mi ha chiesto dov’era mamma. Gli ho detto che tornava più tardi, che gli avrei spiegato tutto. Ho visto che Michel aveva le nocche della mano sinistra graffiate, era mancino come me, e sul dorso della mano c’era un rivolo di sangue. Solo allora l’ho guardato bene. C’era del sangue anche sul sopracciglio sinistro, fango secco sulla giacca e altro fango sulle scarpe da ginnastica bianche. Gli ho chiesto com’era successo. E lui me l’ha detto…”

Due coppie a cena, un ristorante di lusso, le chiacchiere di sempre, i film, i progetti per le vacanze. Una ‘normalità’ che fin dall’inizio ci appare carica di inquietudine e di tensione. Le due famiglie devono affrontare ciò che davvero sta loro a cuore: la situazione dei rispettivi figli, sedici anni, che hanno picchiato e ucciso, dandole fuoco, una barbona che dormiva nei pressi di un bancomat. Ripresi dalle telecamere della sorveglianza i due ragazzi non sono ancora stati identificati, ma ora delle nuove riprese pubblicate su internet rischiamo di fare venire tutto allo scoperto.

La cena si svolge lenta, al limite della noia, le varie portate si susseguono; nessuno sembra avere voglia di trattare davvero lo spinoso argomento. Ma ecco che l’autore attraverso il racconto semplice, distaccato e a tratti ironico di Paul Lohman, ex professore e padre di Michel, uno dei due ragazzi, ci fa intuire una situazione  che ha dell’agghiacciante. Non solo l’omicidio della barbona è stata solo una delle ‘imprese’ del figlio, ma in lui Paul rivede la sua stessa violenza, la stessa aggressività frutto, probabilmente, di una malattia genetica.

Ma fino a che punto si può arrivare per proteggere un figlio, fino a dove ci può portare il desiderio ed il bisogno di proteggere chi amiamo? La risposta a questa domanda ce la suggerisce, nel colpo di scena finale, la mamma di Michel, Claire che – solo ora ce ne accorgiamo – ha un ruolo cruciale nell’intera vicenda.

Sebbene questa domanda sia la prima che la storia narrata fa sorgere, il libro ci pone in realtà di fronte a dilemmi morali ancora più ampi e ci mostra come il ‘male’, nelle sue varie forme, possa essere profondamente intessuto nella nostra quotidianità.

 Grande maestria di Koch nel tenerci inchiodati ad un racconto che dall’inizio alla fine ‘disturba’, inquieta, mette a disagio. Nessuno  dei personaggi si salva, nessuno si giustifica, nessuno ha un alibi. Genitori e figli soccombono sotto il peso di responsabilità che non sono in grado di assumersi.

La cifra distintiva del romanzo risiede in uno stile semplice e scorrevole, in un fluire lento dell’azione, in un ricorso efficace alla tecnica del flash back e nella capacità di suggerire una violenza, a tratti inaudita, che non esplode mai nella pagina scritta ma rimane come incalzante rumore di fondo.

 L’edizione originale del romanzo è uscita in Olanda nel 2009 e ha immediatamente ottenuto un grande successo di pubblico; è stato in seguito tradotto e pubblicato in diversi paesi.

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