Letteratura americana

La cerimonia

Patterson James

Descrizione: Circondata dalle inseparabili amiche – le Donne del Club Omicidi – la detective Lindsay Boxer ha finalmente coronato il suo sogno d’amore, sposando l’agente dell’FBI Joe Molinari. L’eco della marcia nuziale si è appena spenta che già Lindsay deve tornare al suo difficile lavoro, perché un caso delicato richiede tutta la sua esperienza di investigatrice e di donna. È stata ritrovata un’adolescente in fin di vita: dai primi accertamenti è chiaro che ha partorito da poco, ma lei non ha alcuna intenzione di dire che cosa è stato del bambino né chi sia il padre. Mentre menzogne e false piste si sovrappongono, Lindsay cerca la verità, soprattutto per salvare la vita del neonato scomparso. Anche per il procuratore Yuki Castellano c’è un caso difficile, nel quale si gioca la carriera. Yuki rappresenta la pubblica accusa nel processo contro la dottoressa Candace Martin, imputata per l’omicidio del marito. Yuki è certa della sua colpevolezza, ma il processo riserverà più di un colpo di scena... Per fortuna c’è sempre il momento in cui le quattro amiche possono ritrovarsi da Susie’s per un margarita e qualche tacos, per parlare di lavoro e di uomini, di problemi e di sogni e trovare insieme una soluzione ai difficili casi che le impegnano. Perché la loro forza sta nella loro straordinaria amicizia.

Categoria: Letteratura americana

Editore: Longanesi

Collana: La Gaja scienza

Anno: 2012

ISBN:

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Quando quattro donne si uniscono, la loro combinazione può avere gli effetti più disparati. Può essere un disastro. O un successo planetario.

Così (successo planetario) è stato per le Spice Girls (anche in quattro dopo l’abbandono della Ginger Spice, Geri Halliwell), così è per le “donne del Club Omicidi”.

Vende più di JK Bowling, John Grisham e Dan Brown, ma come fa?”, recita la fascetta gialla dell’ultimo Patterson, in libreria con “La cerimonia”. “260 milioni di libri venduti nel mondo”, sta scritto in copertina.

Le quattro fanciulle delle quali sto parlando sono le ragazze uscite dalla fantasia dell’autore americano e interpreti di una fortunata serie di romanzi. Le protagoniste … be’ le presento una a una (soltanto a chi ancora non le conoscesse!), proprio come si fa in un concerto – per rimanere nella similitudine con le Spice – quando il leader nomina tutti i componenti della sua rock band.

La frontwoman (chitarra solista?) è il sergente Lindsay Boxer: è l’io narrante, professione détective della squadra omicidi di San Francisco (“Mi piaceva il lavoro sul campo. Era faticoso, me lo sognavo persino di notte, ma era il mio lavoro”). La cerimonia del titolo è la sua ed è nientepocodimeno che quella nuziale. Grazie a essa, Lindsay convola a giuste nozze con Joe, agente dell’FBI, che la rende “in Molinari”. Tra i fiori d’arancio e la sindrome premestruale per il desiderio di veder spiccare il volo della cicogna, il bel sergente s’impegna a risolvere il mistero di una bugiarda quindicenne, Avis Richardson, tragicamente neo-puerpera: “Ẻ arrivata al Pronto Soccorso con un’emorragia in atto”, senza il bambino appena partorito. “Che razza di storia era quella? Traffico di neonati?

La seconda componente della band (basso acustico?) è il procuratore Yuki Castellano. Le sue vertenze si intrecciano ai casi di Lindsay e spesso in essi convergono. La presenza di Yuki conferisce al thriller una dimensione legal degna di Perry Mason (“Yuki rappresentava la pubblica accusa”). In questo romanzo, Yuki dibatte in tribunale il caso di Candace Martin. “L’imputata … era una cardiochirurga molto nota, che aveva ammazzato il marito, donnaiolo impenitente.”

Yuki è bravissima nel suo lavoro, ma quando si tratta di uomini è una vera frana”.

La terza componente del gruppo (la immaginiamo alle tastiere?) è Cindy Thomas, “inguaribile romantica”: lavora al San Francisco Chronicle (“Era la cronista di nera del giornale”) e anche le sue, di vicende, spesso sfociano al “Club Omicidi”. Cindy “è una donna sincera, ma è comunque una giornalista”: quindi, con lei, le altre si devono cautelare che le notizie ‘non fuggano’. Durante “La cerimonia”, lei si occupa di misteriose aggressioni: “Le ragazze che avevano subito un’aggressione erano due, o forse addirittura , ma nessuna ricordava che cosa le era successo. Che ci fosse un nesso con la vicenda di Avis Richardson?

A proposito di uomini … proprio come le Spice Girls hanno sposato uomini di spettacolo (la Posh Beckam), anche le donne del “Club omicidi” attingono ‘la materia prima’ dal loro ambiente: così Yuki si innamora di Brady, il capo di Lindsay, e Cindy riceve una romantica proposta di matrimonio da Richard Conklin, l’affascinante collega del sergente in gonnella (“Cindy si preoccupava di una cosa soltanto: che tornasse a casa sano e salvo”).

Alla “yellow band” manca dunque soltanto il quarto membro: è Claire Washburn. Lavora all’istituto di medicina legale, ma noi idealmente la posizioniamo … alla batteria!!!

Ecco fatto. Ve le ho presentate. Adesso speriamo soltanto … che non facciano la fine delle Spice. Di sicuro, la loro carriera è più duratura. Questo è il loro decimo episodio (a proposito, per quanti dischi hanno “resistito” le Spice Girls?). E ancora dimostrano un affiatamento notevole. Si ritrovano da Susie’s (“Il mio locale caraibico preferito, è un posto che mette di buon umore”) a bere margarita all’anguria e birra gelata. E a rinsaldare un legame che è amicizia, cameratismo, complicità femminile e reciproco affetto.

Quanto a Patterson, possiamo dire che è uno scrittore decisamente poliedrico. Con “il Club Omicidi” indossa un abito legal e mantiene le distanze dalle storie truculente sanguinolente alla quale ci ha abituati a partire da “Jack & Jill” o da “Gatto e topo” con i thriller, sempre vendutissimi, di Alex Cross. O con i best seller più recenti, che hanno per protagonista l’agente Michael Bennett (“Il negoziatore”, “Il maestro”).

Concludo con un consiglio: chi apprezza questa versione soft del celebre autore di thriller potrà ancora sorprendersi – come ha fatto il sottoscritto – leggendo i suoi romanzi sentimentali. Tipo “A Jennifer con amore”, “Domeniche da Tiffany” o “Il diario di Suzanne”. Ebbene sì, Patterson ha scritto anche quelli.

E adesso è il momento del voto. Quattro sono le componenti del Club Omicidi, quattro le Spice, e – secondo voi – quante sono le stelle che attribuisce al divertente romanzo …

… Bruno Elpis?

****, naturalmente!

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

James

Patterson

Libri dallo stesso autore

Intervista a Patterson James


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

La cosa più affascinante del sesso non è il sesso, ma tutto ciò che gli ruota attorno: in una sola parola, la vita. È per questo cheLeonardo, Eva e Giorgio, dovendo parlare di sesso, raccontano le rispettive esistenze (audaci e innocenti allo stesso tempo) a un intervistatore che vorrebbe scrivere un libro sul piacere, e che invece si ritrova in continuazione a fare i conti con il loro dolore. Del resto, nel gioco erotico, tutto è così terribilmente intrecciato: non solo il piacere e il dolore, ma anche la trasgressione e le regole, la libertà e il possesso, l'eccitazione e la noia, l'io e la maschera. Quelle che i nostri eroi indossanoin questo romanzo corrispondono ai tre ruoli chiave del gioco: Leonardo (nome in codice: Mister Wolf) è il bull, maschio alfa che applica al sesso seriale la disciplina e la meticolosità degli antichi samurai, Eva (la First Lady) è la sweet, regina e schiava deldesiderio maschile, Giorgio (il Presidente) è il cuckold, tradito consenziente che sguazza nella sua impotenza ma non rinuncerebbe mai a manovrare i fili. Insieme formano il triangolo più classico e scabroso dell'intera geometria erotica, quello in cui l'ossessione maschile di possedere e offrire l'oggetto del proprio desiderio s'incastra con l'aspirazione della donna ad appartenere, finalmente, solo a se stessa. Recitano dei ruoli, Mister Wolf, la First Lady e il Presidente. Ma quanto più il corpo è il loro abito di scena, tanto più la loro anima si denuda, rivelando ai nostri occhi l'umanità struggente, tenera, e talvolta esilarante, di tre protagonisti fuori dagli schemi.

Il gioco

D'Amicis Carlo

L’importanza delle origini

Angela Grigoletto

Due ragazze, Chieco e Naeko, si incontrano e scoprono di essere gemelle. Hanno però avuto dal destino storie diverse: la prima, abbandonata dai genitori poveri, viene allevata dalla famiglia di un originale e benestante mercante di kimono, mentre la sorella, morti presto la madre e il padre, deve guadagnarsi la vita lavorando nei boschi della montagna. Malgrado il profondo legame che le unisce, alla fine le due sorelle torneranno a percorrere strade diverse.

Koto

Kawabata Yasunari

Camilla è una giovane ragazza che vive in una piccola città di provincia dell'Italia centrale. Non la si può definire certo una bellezza. Anzi è solo un'altra ragazza invisibile. Dopo la maturità in un istituto tecnico in cui si è diplomata come segretaria d'azienda, non ha conservato le amicizie. Camilla ha un dono che ancora non conosce. Porta fortuna a chi le sta intorno e, involontariamente, realizza dei piccoli sogni. Per se stessa Camilla non desidera troppo. Sa che non avrà accanto un ragazzo bello come quelli della televisione o come Bruno, il figlio del padrone della fabbrica di infissi per cui lavora. Bruno è un ragazzo gentile, sembra avere la testa sulle spalle e, soprattutto, ha due occhi che quando Camilla li incrocia, deglutisce a fatica. Non è una sorpresa per la timida Camilla scoprire che il giovane è fidanzato, ovviamente con la più bella ragazza della provincia. Un giorno per lei arriva l'occasione di cambiare vita. Roma e un futuro diverso da immaginare. Nella grande città trova lavoro come impiegata alle poste e, anche lì, dispensa frammenti di fortuna a tutta la gente che comincia a conoscerla e a volerle bene. Camilla non legge tanti libri ma ogni mattina, prima di andare a lavoro, apre una pagina a caso di un fotoromanzo e ci punta sopra il dito. La frase pronunciata dall'attore o dall'attrice di turno, su cui cade il suo indice, le farà da guida per tutta la giornata. Una mattina l'interprete di Passione senza confini ha sentenziato che "l'amore arriva senza avvertire"...

Camilla portafortuna

Ceccarelli Stefano