Racconti

La città fantasma

McGrath Patrick

Descrizione: Nel 1832 mentre il colera imperversa a New York, un uomo si aggira per la città fantasma, lottando contro gli spettri del proprio passato, mentre la morte si avvicina a passi felpati...Nel 1859, la vita del giovane rampollo di una ricca famiglia di Manhattan viene sconvolta dalla fulminante apparizione e dalla misteriosa sparizione di una modella irlandese... Nel 2001, una donna perseguitata dal fantasma dell'amante, morto negli attacchi contro le Torri gemelle, intreccia un'ambigua relazione con un avvocato nella cui mente si annidano pericolose turbe... Dal maestro delle atmosfere gotiche, tre raccontiche comunicano, attraverso enigmatici echi sotterranei, tre amori che sconfinano nella follia, uno sguardo inquieto sul volto segreto di New York.

Categoria: Racconti

Editore: Bompiani

Collana: Narrativa moderna e contemporanea

Anno: 2007

ISBN: 9788845258701

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

La città fantasma di Patrick McGrath è una raccolta di tre racconti (L’anno della forca – Julius – Trade Center) ambientati in tre epoche differenti (1780 – 1859 – 2001) in una New York diversamente spettrale in ragione degli eventi che la funestano (guerra per l’indipendenza – guerra di secessione – attacco terroristico alle torri gemelle).

Nel racconto centrale, ambientato dal 1859 a cavallo della guerra di secessione, Julius è lo sfortunato figlio di Noah van Horn, un ricco possidente che dirotta le sue ambizioni dinastiche sul genero Max Rinder quando il padre prende atto che Julius non ha le caratteristiche personali per assumere un ruolo nelle imprese di famiglia (“Così Noah fu costretto ad abbandonare la speranza lungamente coltivata che il figlio gli subentrasse nella gestione della ditta”).

Julius frequenta lo studio del pittore Jerome Brook Franklin, ove si innamora della modella Annie Kelly. Il suo amore viene osteggiato da padre e cognato, la modella sparisce misteriosamente e – come narra la nipote del pittore (“Mio zio impazzito per amore!”) –  il povero Julius impazzisce (“Era l’epoca della cosiddetta cura morale della pazzia”) e la sua monomania viene affidata alle cure degli alienisti.

Quando viene dimesso (“È come voler proibire al mare di obbedire alla luna”), Julius è l’ombra di se stesso (“Sembrava piuttosto l’involucro di un uomo, un individuo vuoto… i suoi occhi saettavano per la stanza come se cercassero di cogliere un insetto al volo”) e deve affrontare il nuovo assetto familiare (“A capotavola, un signorotto sifilitico con accanto un pittore orbo e un uomo appena uscito dal manicomio. Un trio di malati sostenuti da tre sorelle”).

Ormai tutti sono morti, e ciò che sopravvive di loro sono solo i fantasmi – i dagherrotipi, le foto, i quadri.”

Bruno Elpis

A questo link trovate il commento agli altri due racconti contenuti ne La città fantasma

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Patrick

Mcgrath

Libri dallo stesso autore

Intervista a McGrath Patrick


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

NIHAD SIREES: Stiamo combattendo contro la storia ufficiale di un regime

Dietro le sembianze di una sonnolenta località di villeggiatura dell'Appennino, il paese di Castagneto nasconde un enigma collettivo fatto di insanabili rivalità, odi non saziati, antichi amori mai sopiti, nuove e disperate passioni e cocenti solitudini. Vittorio, uno storico quarantenne impegnato in una ricerca sui campi di battaglia della Linea Gotica, vi giunge per due settimane di vacanza con la famiglia, ancora oppresso da un lutto recente che rischia di trasformarsi in una cupa ossessione di morte; Carla, sua moglie, nutre invece il bruciante desiderio di una seconda: maternità. Durante il trascorrere delle due settimane, la coppia senza quasi rendersene conto si troverà coinvolta nei conflitti in corso dietro la rassicurante facciata del paese: un vortice in cui Vittorio e Carla rischieranno di precipitare irrimediabilmente, finché una repentina esplosione di violenza degna di una tragedia elisabettiana non verrà a tracciare il confine tra i perduti e i salvati. Un romanzo che ha il respiro e la lingua di un piccolo classico e il cuore duro di un thriller, in cui il lettore viene risucchiato pagina dopo pagina.

PAESAGGIO CON INCENDIO

Aloia Ernesto

Opera d'esordio, pubblicata in Giappone nel 1944. Nucleo centrale dei racconti è il desiderio che sottile e struggente si insinua nel cuore dei personaggi, i quali creano in se stessi un mondo onirico e psicologico, alternativo a quello reale.

La foresta in fiore

Mishima Yukio

ome si gioca a nascondino da soli? Un bambino ricerca un riparo dalla morte del padre e trova nell'aria le voci dei matti, degli animali, dei vecchi e delle donne che popolano i luoghi marginali di una sperduta valle di montagna. Riti collettivi di addio all'inverno, campane ferme, racconti orali, cadute, incantamenti e ossessioni animano il romanzo d'esordio di Sergio Peter che, ispirandosi alla lezione del Celati di "Narratori delle pianure" e del Calvino delle "Città invisibili", dà vita a un ritorno a casa che è anche viaggio iniziatico nei territori della memoria.

Dettato

Peter Sergio