Narrativa

La clausola del padre

Khemiri Jonas Hassen

Descrizione: Come ogni anno, un «padre che è anche un nonno» va in Svezia a curare i suoi interessi e visitare la famiglia che ha abbandonato. Il padre ha cultura e tradizioni che si scontrano con la «svedesità» dei figli. E il suo atteggiamento borioso non facilita di certo i rapporti. Un tacito accordo vincola il figlio a occuparsi di lui a ogni penoso ritorno. Ora che a sua volta ha dei figli, un lavoro che odia e una vita da cui vuole fuggire, forse in fondo non sopporta di vedersi riflesso nel padre. Anche sua sorella è già madre e incinta di un altro bambino che non è sicura di voler tenere: la sorte del feto sarà affidata a una singola connessione telefonica. Ma dieci giorni possono influenzare in modo inatteso le dinamiche di una famiglia tormentata dai fantasmi del passato e dai non detti del presente. Se per questi buffi personaggi, che potrebbero essere scappati dal set di un film di Wes Anderson, esiste una possibilità di riscatto, può venire solo dall’innocenza e dalla freschezza delle nuove generazioni.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Supercoralli

Anno: 2019

ISBN: 9788806241834

Recensito da Gabriele Lanzi

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Le complesse dinamiche familiari che si intrecciano tra genitori e figli costituiscono il nucleo portante di La clausola del padre, il nuovo romanzo dello scrittore svedese Jonas Hassen KhemiriUn libro che fin dalle prime pagine si caratterizza per la sua particolarità evidente tanto nell’ironia, talvolta pungente, a cui attinge l’autore nel raccontare le vicende che si intrecciano tra i diversi membri di una famiglia, quanto nell’accattivante scelta di non dare un nome di battesimo ai vari protagonisti, decidendo di fissarli nel ruolo che rivestono. Ecco che pertanto ci si riferirà a loro parlando di “un padre che è anche un nonno” piuttosto che di “un figlio che a sua volta è anche un padre“.

Khemiri scrive un romanzo nel quale emerge prepotentemente il tema del rapporto tra genitori e figli, osservato e raccontato dai diversi punti di vista, compreso quello di un bambino di un anno.  Elemento centrale della storia è proprio il rapporto conflittuale tra un figlio e il padre (“Dovrebbe raccontare di suo papà, dire che hanno un rapporto complicato ma che sotto sotto si vogliono bene, o almeno lui vuole bene al papà, anche se non ha mai avuto la sensazione che il papà ne volesse a lui…”). Un “padre che ora è anche un nonno”, tendenzialmente egoista e da sempre poco presente, che non esita a sottoscrivere una  sorta  di  contratto  (“La  clausola  del  padre“,  che dà appunto il titolo al romanzo) per essere ospitato nell’appartamento-studio del figlio ogni volta che torna a casa in Svezia, evidenziando così la sua propensione a privilegiare i bisogni  materiali  a  scapito  di quell’affetto troppo spesso negato. Specularmente il “figlio che ora è padre” cerca a sua volta di compensare la carenza di affetto e attenzioni riversando tutto l’amore possibile nei confronti della propria prole, e usufruendo altresì dei vantaggi offerti dal  congedo  di paternità che la civilissima Svezia mette a disposizione anche per i padri.

Khemiri riesce a costruire una narrazione mai banale, raccontando una storia familiare che si svolge  nell’arco di  dieci giorni,  il tempo esatto in cui il “padre  che  è anche nonno” rimarrà in Svezia prima di scappare all’estero per l’ennesima volta, e intitolando ogni capitolo con un giorno della settimana (precisamente dal mercoledì al venerdì della settimana successiva).

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