Libri per ragazzi

La compagnia dei soli

Rinaldi Patrizia, Paci Marco

Descrizione: Premio Andersen 2017 come "miglior libro a fumetti"

Categoria: Libri per ragazzi

Editore: Sinnos

Collana: Leggimi!

Anno: 2016

ISBN: 9788876093364

Recensito da Redazione i-LIBRI

Le Vostre recensioni

La compagnia dei soli

Sotto il vulcano, tra cunicoli e abissi senza nome, si nasconde una città sepolta.

E nella città si nasconde un gruppo di ragazzi, scampati a chissà quali disastri, capitanati da un nano acrobata e da una ragazza fortissima e selvaggia.

Sono soli ma insieme formano uno strano esercito di irregolari, combattivi e coraggiosi.

E poi c’è il figlio del più perfido dei comandanti, che la sfortuna ha voluto molto diverso da suo padre.

Le strade della ribellione però seguono percorsi imprevedibili.

Età di lettura: da 10 anni.

La pagina che la casa editrice dedica all’opera, con immagini.

La pagina del Premio Andersen 2017 con la recensione e la seguente motivazione: “Per una storia di solitudini, destini e soprattutto libertà, dove spazio e tempo si piegano di fronte all’intensità di testo e immagini. Per le illustrazioni visionarie, capaci di restituire al lettore le atmosfere claustrofobiche tanto del vulcano quanto della contingenza bellica. Per la perfetta fusione dei linguaggi e per l’equilibrio tra reale e immaginifico, che qui trovano giusta sintesi nella forma del fumetto.”

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Paci

Patrizia,

Rinaldi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Rinaldi Patrizia, Paci Marco


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

La storia di Cicikov, geniale artista del raggiro, antieroe plebeo che insegue il pallido miraggio degli ideali borghesi: il suo viaggio alla ricerca di "anime morte" per ottenere aiuti finanziari dallo Stato è, come ha scritto Michail Bachtin, "un'allegra marcia carnevalesca nell'inferno", in cui tutti i valori sono capovolti in un avvolgente e paradossale realismo negativo: il benessere, la famiglia, la rispettabilità, ciò cui Cicikov aspira di più si tingono di grottesco, e la sua storia e quella dei personaggi da lui incontrati si rivelano come altrettante tappe di un epos mancato, di una gigantesca parodia omerica che anticipa le avventure di altri illustri antieroi del romanzo moderno.

Le anime morte

Gogol' Nikolaj Vasil'evič

In queste settimane, il mondo della politica internazionale è in subbuglio: sono stati pubblicati numerosi e compromettenti documenti diplomatici riservati, provenienti dal Dipartimento di Stato americano. A farlo è stato Julian Assange, l’attivista Internet che con il suo sito, Wikileaks, ha aperto una nuova era nel giornalismo investigativo, svelando on line scandali e fenomeni di corruzione politica ripresi da decine di testate. Quello di Wikileaks è uno dei tanti e significativi esempi della rivoluzione dei modi e delle forme in atto nel giornalismo, internazionale e italiano, che vengono trattati nell’originale e interessantissima inchiesta di Bruno e Mastrolonardo, due giornalisti di crescente visibilità impegnati nella divulgazione dei temi legati ai nuovi media e alla cultura digitale. In un viaggio tra le divisioni online dei media più innovativi, centri universitari all’avanguardia, minuscole agenzie di comunicazione che uniscono design, tecnologia e, talvolta, guardano alla controinformazione, il libro osserva da vicino l’universo dei creativi e dei rivoluzionari della notizia, raccontandoci le loro storie, invenzioni e progetti.

La scimmia che vinse il Pulitzer

Bruno Nicola

Presentazione dell'autore Un piccolo paese, Soulpass, sperduto ai margini del Crater Lake in Oregon, al limitare della riserva indiana. Un posto isolato da tutti dove l’unica stranezza, vissuta con curiosa indifferenza dagli abitanti, è che ogni tanto “qualcuno scompare”. Una ragazzina capitata lì dal nulla, malconcia e senza memoria, viene trovata da un abitante del villaggio, comincia una nuova vita, con un nuovo nome: Neve. Un corollario di personaggi quanto mai vario che si trovano ad incrociare le loro esistenze con lei; si accorgeranno presto che Neve è speciale, capace a volte di mutare gli agenti atmosferici, trasgredire talvolta le leggi della fisica oltre ad essere dotata di un unico talento musicale. Sono questi gli ingredienti del romanzo “La linea verde” scritto da Simone Fancelli e pubblicato da Albatros. Una lettura dal tono leggero che si presta a una duplice chiave di lettura: è adatto agli adolescenti che si lasceranno travolgere da un turbinio di immagini e di vicende intrise di mistero, amore e avventura; gli adulti invece potranno cogliere i risvolti profondi, la riflessione (scevra da condizionamenti politici, religiosi, medici) sulla natura spirituale e materiale del genere umano, che si offre pagina dopo pagina fino al sorprendente epilogo in cui ogni tessera, comprese le apparenti incongruenze, trova collocazione e spiegazione.

La linea verde

Fancelli Simone

Ambientato alla fine del Medioevo, all’epoca dell’invenzione della stampa, ci racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l’oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell’Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato. Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all’età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all’impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono le tracce. Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d’intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la “Parola”) e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile, dimostrando che a volte i libri possono anche cambiare il corso degli eventi

I cacciatori di libri

Jerusalmy Raphael