Racconti

La foresta in fiore

Mishima Yukio

Descrizione: Opera d'esordio, pubblicata in Giappone nel 1944. Nucleo centrale dei racconti è il desiderio che sottile e struggente si insinua nel cuore dei personaggi, i quali creano in se stessi un mondo onirico e psicologico, alternativo a quello reale.

Categoria: Racconti

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica

Anno: 1995

Traduttore: Emanuele Ciccarella

ISBN: 9788807813245

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

La foresta in fiore è il titolo del primo dei cinque racconti scritti da Yukio Mishima in giovane età (diciassette anni), nella sua cosiddetta fase romantica. 

Lo spirito degli antenati e dell’identità familiare delle radici anima “La foresta in fiore”: un racconto che fonde ricordi (“Alle orecchie di un bambino che non riusciva a prendere sonno spaventato dalle intricate venature delle assi del soffitto, quel fischio… risuonava piuttosto come una dolce e sconosciuta melodia”), paure (“Dietro a uno degli angoli si nascondeva sicuramente la malattia”) e angosce infantili (“Quelle impronte digitali mi ricordavano le venature del legno del soffitto che non mi facevano dormire, i geroglifici che la malattia abitualmente usa”), che affiorano dalle immagini (“La nebbia d’autunno passava attraverso il cancello posteriore simile a un branco di bianchi animali”) e dalle rappresentazioni (“Un tram senza passeggeri né conducente arrivava da una grande strada luminosa di un antico mondo sconosciuto – la luce abbagliante sembrava versata da un secchio…”) insieme ai desideri (“Io so dove sono nascosti i miei desideri. Essi sono come un fiume che scorre veloce, qualsiasi punto della sua corrente muta di continuo”) e alle intuizioni (“Gli esseri umani possono avere per un attimo la percezione totale delle cose”) artistiche (“La sua vita interiore sembrava essersi esaurita, e per l’usignolo notturno del desiderio le occasioni di cantare erano diventate davvero poche”) dell’adolescente Mishima.

Otto e Maya” descrive una relazione nella quale l’amore è indissolubilmente legato al senso della morte (“Forse la vera vita nasce solo dal fortissimo legame delle morti”) in una concezione dell’esistenza (“L’assenza è un angelo. L’esistenza è un angelo disceso dal cielo, cui hanno tarpato le ali”) che risente della spiritualità orientale ( “Sin da piccolo credeva a quel misterioso gioco chiamato il nascondino degli spiriti, tramite il quale gli oggetti scomparsi sono recapitati a un morto che ne ha bisogno”) e di una sensibilità (“Nella sua missiva Otto le parlò dei suoi sogni”) immersa nella fase romantica (“E fra quelle nuvole cariche di seducenti colori, in una luce grave e ipnotica, si vedeva il mesto sole calante stillare lentamente le sue gocce di cinabro”) e precoce della poetica (“Quel viso gli ricordava le regine della carte da gioco, adorne di antichi arabeschi”).

La luna sull’acqua” è un racconto epistolare ove il rapporto tra narratore, moglie, amante e un generale assume toni ambigui e ombreggiati (“Dentro di noi fluttuano le passioni diaboliche… come la luna sull’acqua che scivola leggera seguendo le onde”).

A futura memoria”, un racconto dalla struttura evocativa (“Lo scrittore suddivide il racconto usando i primi ventisette segni grafici dell’antico alfabeto giapponese, ideato nell’epoca Heian, 794-1186)”, narra una storia d’amore ai tempi in cui i Taira vengono scalzati dai Minamoto, inducendo dolore (“L’isola del dolore… svanisce senza lasciare traccia alcuna non appena gli uomini la riconoscono”) in uno scrittore così legato alla tradizione imperiale da riviverne le minacce anche antiche (“L’ultimo sguardo alla primavera della capitale”).
Anticipato da un sogno della nutrice (“Colei che diventerà la sposa di Haruie è una creatura di rara grazia designata già dalla sua vita precedente”) un giovane bellissimo, figlio del guerriero Nobuie (“Era nota a tutti la sua abilità poetica, era chiamato il guerriero aristocratico”) ormai a riposo (“Quelle pene erano un nemico che non poteva distruggere con la precisione del suo arco… ormai il bersaglio delle frecce di Nobuie erano solo quei fiori”), condivide con il compagno Akitsune l’amore per Yamabuki (“Certo che diventerà un incendio, ogni vero amore lo diventa”). I casi della vita separano i tre protagonisti lungo linee destinate prima o poi a intersecarsi nuovamente (“In lontananza le onde dell’oceano ruotavano all’infinito come spole, mormoravano le loro creste afflitte”).

L’ultimo racconto, “Diario di preghiere”, è un’analisi dell’evoluzione sentimentale di un rapporto che transita dall’infanzia all’adolescenza.

Nonostante la verde età dello scrittore, i racconti non sono di facile lettura e contengono tutti i semi della complessità artistica e sensitiva di Mishima: fatta di amore per la tradizione e per la cultura giapponese, ossessionata dal pericolo della sua fine…

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Yukio

Mishima

Libri dallo stesso autore

Intervista a Mishima Yukio


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Per il detesctive Harry Bosch della polizia di Los Angeles un caso irrisolto è una ferita aperta. Per questo, quando sulle colline intorno a Hollywood raffiorono le ossa di un bambino, ucciso brutalmente venti anni prima, Bosch sente di dover scoprire l'assassino a ogni costo. Con un'indagine difficile, che porta alla luce storie sepolte da tempo, Bosch riesce a scoprire l'identità del bambino e a ricostruire la vita spezzata. Sfidando l'indifferenza della polizia, già pronta ad archiviare il caso e lottando contro i fantasmi che quella vicenda suscita in lui, Bosch annaspa tra indizi contraddittori, finché, in un crescendo di colpi di scena, la verità viene a galla. In tutto il suo inimmaginabile orrore.

LA CITTA’ DELLE OSSA

Connelly Michael

Il volume raccoglie due dei più importanti romanzi di Joseph Roth. Nella Leggenda del santo bevitore Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un'offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere. Da questo racconto, tradotto in tutto il mondo e considerato il testamento letterario di Roth, è tratto l'omonimo film di Ermanno Olmi. In Fuga senza fine, Franz Tunda, tenente dell'esercito austriaco, viene fatto prigioniero dai russi e riesce a salvarsi grazie all'aiuto di un mercante di pellicce siberiano, che lo nasconde in casa sua. A guerra finita, Franz, dopo molte peripezie e avventure sentimentali, ritorna finalmente in Austria, ma ormai non è più lo stesso. Metafora del disincanto e dello smarrimento che ha colpito la generazione vissuta in Europa tra le due guerre, questo breve e intenso romanzo è considerato il più autobiografico tra quelli di Roth.

La leggenda del santo bevitore

Roth Joseph

Non è affatto un giorno come un altro. Le loro vite stanno per cambiare. Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza o la sua rovina, né può conoscere il suo piano crudele e oscuro come le tenebre. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire. Una sola certezza: quando supera se stesso, l'amore può uccidere.

IMPLOSION

Heron M. J.

Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all’atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l’eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia – tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra – sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è «vivo», ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e... in un attimo è stato catapultato all’Inferno. E ora deve affrontare un mondo sconosciuto e ostile per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati...

Dannati

Cooper Glenn