Saggi

La gestione della classe

Tuffanelli Luigi Ianes Dario

Descrizione: Un albergo isolato, tre insegnanti, il problema della gestione della classe. Sono questi gli elementi che danno vita ai dialoghi rappresentati in questo libro, nel quale Tuffanelli immagina tre insegnanti rinchiusi per una settimana in un albergo a discutere su come gestire la classe. Ogni giorno viene affrontato un nuovo argomento: il ruolo e della responsabilità sociale dell’insegnante, i problemi di stress e di autostima, l’autorevolezza dell’insegnante, la programmazione e i diversi modi di fare lezione, le dinamiche di classe e le strategie per governarle, i saperi, le abilità e le competenze, i modi diversi di valutare e i rapporti che intessono la funzione docente. I tre attori — un giovane laureato, un’insegnante di scuola secondaria di primo grado ottimista e fiduciosa e un professore di filosofia che ha perso l’entusiasmo per il suo lavoro — aiuteranno insegnanti e educatori a riflettere su un tema difficile e poco affrontato come la gestione della classe in modo ironico e leggero.

Categoria: Saggi

Editore: Erickson

Collana: Le guide Erickson

Anno: 2011

ISBN: 978-88-6137-781-3

Recensito da Valeria Martino

Le Vostre recensioni

Ogni volta che entri in una classe, e puoi anche essere insegnante da tanto, un formicolio allo stomaco si fa sentire e insieme a questo, nella testa, si affollano i pensieri: riuscirò a interagire con loro? Si creerà un clima di rispetto e condivisione di idee? Saprò gestire la classe?
Ed eccoci qui: gestire la classe… espressione cara a chi lavora nella scuola, un binomio che da un lato indica come la classe sia ormai diventata un “affare” da gestire e dall’altro come sia sempre più difficile il mestiere di insegnante oggi.

La guida Erickson La gestione della classe, a cura di Luigi Tuffanelli e Dario Ianes, affronta l’argomento in un volume che, a mio parere, andrebbe letto con attenzione da ogni insegnante. Il testo è per gli addetti ai lavori, ma offre anche uno spaccato vivido del mondo scolastico di oggi, di cui tutti, insegnanti o no, siamo responsabili.
Gli autori si soffermano sulle “variabili” che ogni insegnante deve affrontare nella pratica educativa: capita raramente che in classe si svolga il lavoro (non è mai fare la lezione!) così come era stato progettato dall’insegnante, c’è sempre da gestire il tempo, lo spazio, la comprensione di quanto esposto e, ultimo ma non ultimo, la classe. Non solo un insieme di alunni, ma tante specificità, caratteri, problemi, opinioni, vissuti personali e familiari che irrompono immancabilmente e che, talvolta sbrigativamente, si etichettano sotto la parola “disciplina”.
Flessibilità e regolazione del proprio agire professionale sono infatti le competenze più richieste all’insegnante, competenze “fini” qualcuno le ha definite, che non si acquisiscono da una teoria o da soluzioni preconfezionate, quanto piuttosto fanno parte di un habitus (di aristotelica memoria), un comportamento acquisito che si sviluppa continuamente.

Nel volume, come nelle migliori diatribe, i punti di vista sono esposti nel dialogo di tre insegnanti, un’insegnante di mezz’età, fiduciosa e ottimista, in una parola “progressista” (P); un giovane con scarsa esperienza lavorativa ma con un brillante curriculum (G); infine, un insegnante di storia e filosofia molto preparato ma un po’ scettico e sfiduciato (T). I tre discutono per otto giorni e ogni giorno affrontano il problema da una prospettiva diversa: ad esempio, il primo giorno si discute dell’autorappresentazione professionale; il secondo, dell’autocontrollo; il terzo, della comunicazione e così via.

Importanti, infine, le schede e i test di autovalutazione che gli autori propongono ad ogni capitolo: mettersi in discussione è un dovere per ogni buon insegnante e il primo passo per gestire la classe.
Ma se è vero che l’insegnamento è una relazione allora più che gestire mi pare più corretto dire “condurre” la classe, perchè mi piace pensare all’insegnante come a un mediatore, una mano tesa a chi ha ancora voglia di conoscere e sapere.

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