Poesia

La morte di Empedocle

Di Carlo Franco

Descrizione: "La voce di un poeta che nel seguire le intermittenze della coscienza ci indica una volta di più la necessità della poesia, unica via di salvezza..." (dalla prefazione di Andrea Matucci)

Categoria: Poesia

Editore:

Collana: Traversalia

Anno: 2019

ISBN: 9788899935702

Recensito da Redazione i-LIBRI

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La morte di Empedocle

Perché il poeta di Genzano  si occupa de La morte di Empedocle?, di un fatto così lontano nel tempo che è diventato mito? C’è qualche rassomiglianza tra la situazione politica e sociale della Sicilia del quinto secolo avanti Cristo e la attuale? Empedocle nasce attorno al 490 a.C. ad Agrigento, da una famiglia ricca di parte democratica, posizione che condivise e sostenne, anche se, a parere di alcuni studiosi, non partecipò mai ad attività di governo della sua città; ma su questo ci sono opinioni divergenti, lo Zeller afferma che fu a capo della democrazia del suo paese; possiamo quindi presumere che in qualche modo egli abbia partecipato attivamente al governo della sua città ma con un ruolo super partes, in modo non diretto. Muore a 60 anni in esilio nel Peloponneso, probabilmente perché abbandonato dal favore popolare e allontanato da Agrigento, verosimilmente perché il suo progetto politico in favore del popolo fallì, con conseguente esilio decretato dagli ottimati. Penso che l’intendimento di Franco Di Carlo sia stato quello di mettersi idealmente e in immagine nei panni del filosofo greco, e di qui riprendere a tessere, attraversando i millenni, il filo di una meditazione poetica che si situa nel sottilissimo confine tra la meditazione filosofica e quella poetica… Leggi il commento critico di Giorgio Linguaglossa a questo link

Giovedì 11 aprile 2019, alle ore 17.30, presso l’Enoteca Letteraria a Roma in via San Giovanni Laterano 81, Cinzia Della Ciana, Giorgio Linguaglossa e Andrea Matucci presentano l’opera La morte di Empedocle, l’ultima silloge poetica pubblicata da Franco Di Carlo, edizioni DivinaFollia.

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