Giallo - thriller - noir

LA NOTTE ALLE MIE SPALLE

Simi Giampaolo

Descrizione: Furio Corsi è un padre premuroso e impeccabile rappresentante di una grande tipografia. Uno con le idee chiare, uno che sa ispirare fiducia. Eppure due volte alla settimana è lì, su una panchina, a guardare di nascosto le ragazzine di una scuola superiore. A bordo del suo ufficio mobile, un inconfondibile Duetto d'epoca, Furio attraversa la Toscana, cura i propri clienti, consegue gli obiettivi che l'azienda gli impone. Eppure tesse con pazienza la sua tela intorno a lei, la ragazzina difficile che nessuno in classe sopporta più. Ne seduce l'insegnante, ne carpisce i segreti e alla fine la aggancia su un sito di webcam erotiche. Perché Furio Corsi è un mostro. Forse lo è sempre stato, fin da quando ha corteggiato in maniera implacabile la sua futura moglie, fin da quando ha manipolato clienti e colleghi di lavoro per conseguire obiettivi tutti suoi. Quella di Furio Corsi è una vita divisa in due in modo apparentemente inspiegabile; fino al colpo di scena rivelatore che capovolge tutte le nostre certezze ci porterà inesorabilmente per mano nella notte che quest'uomo tenta ogni mattina di lasciarsi alle spalle. La notte alle mie spalle adotta la suspense per indagare su una lunga storia d'amore, racconta con lucidità spietata la nascita di una famiglia e il tentativo disperato di sopravvivere alla sua devastante disintegrazione.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Edizioni e/o

Collana: Dal Mondo

Anno: 2012

ISBN:

Trama

Le Vostre recensioni

C’è Furio Guerri, rappresentante delle Industrie Grafiche Aggradi, marito della bella Elisa e padre di Caterina. Gran lavoratore, uomo scrupoloso, persona affidabile.

La sua passione è un Duetto rosso del 1970, in lizza per la Targa Oro, che tiene nel garage della villetta monofamiliare indipendente di Torre del Poggio, non lontano dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Però c’è anche Furio Guerri il mostro, che si apposta davanti alla scuola e osserva le ragazzine da dietro le lenti scure, con la visiera del berretto abbassata.

Fermo sulla mia panchina, muovo solo le mani, infilate nelle tasche del giubbotto sportivo acrilico. O forse sono le mie mani a muoversi da sole, come grandi ragni impazziti chiusi in un sacco buio”.

Cosa divide le due anime di Furio Guerri? Un’unica, terribile notte…

Ho trovato il libro di Giampaolo Simi molto originale, sia per le svariate chiavi di lettura sia per la sapiente costruzione delle scene.

Il protagonista è un personaggio ricco di contraddizioni, che passa in poche pagine dalla freddezza lucida alla confusione emotiva, e si ritrova ad assistere quasi inconsapevolmente alla disintegrazione della propria felicità, vera o supposta che fosse.

Furio è un idealista che diventa preda dei suoi stessi sogni, un perfezionista che si lascia poco a poco schiavizzare dalle proprie convinzioni fino a superare l’ultimo confine e raggiungere il punto di non ritorno.  

Apprezzerete le descrizioni sensibili e gli abili flashback, ma soprattutto verrete trascinati da una curiosità morbosa che vi farà perdere tra mille congetture. Probabilmente tutte sbagliate…

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Giampaolo

Simi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Simi Giampaolo

Il primo grande romanzo di Thomas Mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell'Ottocento che dopo anni di prosperità è esposta a una tragica decadenza: le basi di un patrimonio e di una potenza che sembravano incrollabili sono sgretolate da una forza ostinata e segreta. Opera di ispirazione autobiografica, questo romanzo, capolavoro della letteratura europea, esprime compiutamente la concezione estetica e politica dello scrittore tedesco, il suo rimpianto per una mitica e solida. borghesia, la coscienza della crisi di un mondo e di valori destinati inesorabilmente a scomparire.

I Buddenbrook

Mann Thomas

«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura».66

Fiori sopra l’inferno

Tuti Ilaria

Per una breve stagione, seguita al crollo del Muro di Berlino, in Italia le forze politiche si sono scoperte "liberali": la sinistra intestandosi alcune riforme (modernizzazione del welfare e del diritto del lavoro, privatizzazioni, liberalizzazioni), la destra adottando un vocabolario debitore alla stagione di Reagan e Thatcher. Questo libro restituisce al libero mercato la sua dimensione originaria e più appropriata: un sistema di idee, naturalmente alternativo e in concorrenza con altri, ma autonomo e coerente di per sé.

L’intelligenza del denaro

Mingardi Alberto

Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.

Il ritratto di Dorian Gray

Wilde Oscar