Favole

La piuma

Faletti Giorgio

Descrizione: Giorgio Faletti si accomiata dai suoi lettori con la sua opera più bella, originale e dolente. Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il più innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose. Del loro ruolo. E della fine. Seguiamo una piuma mentre traccia il suo invisibile sanscrito nel cielo, la vediamo posarsi sul tavolo dove il Re e il Generale tracciano i piani per la battaglia per la conquista di Mezzo Mondo, noncuranti di chi poi dovrà combatterla; ascoltiamo insieme a lei i tentativi del Curato di intercedere a favore dei contadini con il Cardinale privo di fede; attratti da una dissonante melodia volteggiamo dentro al Teatro, per assistere allo spettacolo meraviglioso e crudele della Ballerina dal cuore spezzato: il nostro volo ci porterà a conoscere altri, sventurati personaggi finché la piuma non incontrerà lo sguardo dell'unico che saprà capire quello che nessuno prima aveva compreso.

Categoria: Favole

Editore: Baldini & Castoldi

Collana: Romanzi e racconti

Anno: 2015

ISBN: 9788868528560

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Una favola per adulti

Giorgio Faletti si è congedato dai suoi lettori con una fiaba, La piuma, illustrata da Paolo Fresu.

Cosa impedisce agli uomini di vedere una piuma?
La risposta è una sola: “Nessuno riuscì a vedere la piuma perché nessuno aveva tempo a sufficienza per alzare gli occhi al cielo…
Così la piuma è invisibile al Re e al suo Generale (“Il Re, con quella piuma, avrebbe potuto firmare la pace, ma era troppo occupato con la sua guerra per accorgersene”), alla Donna di Tutti (“Lei era la Donna di tutti ma proprio per questo non apparteneva a nessuno”) e, in generale, a chi – accecato dal proprio ego – non ha la curiosità di guardare gli altri, magari con spirito creativo (L’Uomo del Foglio Bianco “La vide e, curioso di ogni cosa del mondo com’era…, si avvicinò…”).

E qual è la giusta collocazione di una piuma?
Si può rispondere anche a questa domanda, rispettando la natura delle cose, in modo semplice ai limiti dell’ovvietà: “Una piuma è fatta per volare.”
Che sia questo il modo per conquistare verità altrettanto elementari, ma spesso invisibili per l’uomo?
Giorgio Faletti sembra crederci, “Il volo della piuma divenne il suo cammino.”

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Giorgio

Faletti

Libri dallo stesso autore

Intervista a Faletti Giorgio


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Premio Rapallo Carige Opera Prima per la donna scrittrice 2015. Alento è un borgo abbandonato che sembra rincorrere l'oblio, e che non vede l'ora di scomparire. Il paesaggio d'intorno frana ma, soprattutto, franano le anime dei fantasmi che Estella, la protagonista di questo intenso e struggente romanzo, cerca di tenere in vita con disperato accudimento. Voci, dialoghi, storie di un mondo chiuso dove la ricchezza e la miseria sono impastate con la stessa terra nera. Capricci, ferocie, crudeltà, memorie e colpe di un paese condannato a ritornare alla terra. Come tra le quinte di un teatro ecco aggirarsi un anarchico, un venditore di vasi da notte, una donna che non vuole sposarsi, un banditore cieco, una figlia che immagina favole, un padre abile nel distruggerle. Con Carmen Pellegrino l'abbandonologia diviene scienza poetica. E questo modo particolare di guardare le rovine, di cui molto si è parlato sui giornali e su internet, ha finalmente il suo romanzo.

Cade la terra

Pellegrino Carmen

Ciò che fa di Edgardo Franzosini uno scrittore diverso da qualsiasi altro è la sua capacità di raccontarci storie vere di personaggi che sembrano inventati, per quanto sono fuori del comune. Qui, ancora una volta, con quella visionarietà e quella levità che sono soltanto sue, percorre la breve, singolare esistenza dello scultore Rembrandt Bugatti (fratello del fondatore della casa automobilistica), divenuto celebre negli anni Dieci del Novecento per i suoi bronzi raffiguranti elefanti, pantere e leoni; un uomo che con gli animali visse in una sorta di struggente empatia, tanto da subire un vero trauma quando, allo scoppio della Grande Guerra, tutti quelli ospitati nello zoo di Anversa furono sterminati in via preventiva.

Questa vita tuttavia mi pesa molto

Franzosini Edgardo

Genova. Una famiglia ebrea negli anni delle leggi razziali. Un figlio genio mancato, una madre delusa e rancorosa, un padre saggio ma non abbastanza determinato, un nonno bizzarro, zii incombenti, cugini che scompaiono e riappaiono. Quanto possono incidere i risvolti personali nel momento in cui è la Storia a sottoporti i suoi inesorabili dilemmi? E’ giusto cercare di restare comunque nella terra dove ti stanno perseguitando o è meglio fuggire? Se sì, dove? Ci sarà un paese realmente disposto ad accoglierti? Ma alla tragedia che muove dall’alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell’eterno dispiegarsi della commedia umana. Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell’anima ci riporta a un tragico recente passato.

Questa sera è già domani

levi Lia

De Amicis, Edmondo – SANGUE ROMAGNOLO (Cuore, 1886)