Giallo - thriller - noir

LA PSICHIATRA

Dorn Wulf

Descrizione: Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un’umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l’Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all’Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare all’ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l’Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Corbaccio

Collana: Narratori Corbaccio

Anno: 2010

ISBN: 9788863800753

Recensito da Irene

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Romanzo d’esordio dello scrittore tedesco Wulf Dorn, diventato in pochissimi giorni un best seller in Germania e un caso editoriale che sta coinvolgendo l’Europa intera.

La dottoressa Ellen Roth lavora in un ospedale psichiatrico e si trova ogni giorno ad affrontare casi disperati, cercando di aiutare i suoi pazienti ad affrontare i loro drammi personali. Ha molta esperienza ed insieme al suo compagno e collega Chris s’impegna nel suo lavoro con tutta sé stessa.

E’ proprio il suo compagno a sottoporle il caso di una donna ricoverata nella stanza 7 dell’ospedale e a chiederle di occuparsene, visto che lui deve partire.

Ellen non è preparata a vedere ciò che le si para davanti aprendo quella porta: una donna rannicchiata in un angolo, con evidenti segni di maltrattamento e assolutamente stravolta, che parla con una strana voce da bambina… Nella stanza si respira l’odore del terrore.

La donna dice ad Ellen che l’Uomo nero la sta cercando e che presto prenderà anche lei. Chiede il suo aiuto ma allo stesso tempo la mette in guardia: nessuno può sfuggire all’Uomo nero.

Il colloquio lascia in Ellen un profondo senso d’inquietudine, che si trasforma in vera e propria paura nel momento in cui la paziente scompare improvvisamente e nessuno sembra sapere nulla della sua esistenza e della degenza nel reparto.

Ellen cerca di rintracciarla, ma si ritrova nel bel mezzo di un “gioco” pericoloso. Tra agguati nei boschi e gatti uccisi, dovrà combattere una battaglia con sé stessa e la sua mente e sarà costretta a convincere gli altri, e per prima sé stessa, di non essere una pazza paranoica. Solo arrivando fino in fondo al gioco potrà provare a salvare la sconosciuta, immergendosi in un abisso che sembra non avere fine.

Non credere a nessuno. Non fidarti nemmeno di te stesso. Non cercare la verità… Sarà la verità a trovare te”.

Questo libro mi è piaciuto molto. E’ scritto in un linguaggio molto semplice, forse con dialoghi un po’ troppo scontati, ma che comunque non indeboliscono la suspense che si respira sin dalle prime battute. Potrei definirlo una discesa nei meandri della mente, nei labirinti della complessità della psiche umana, che lascia trasparire l’angoscia del non sapere, del non capire, del non essere padroni della propria mente.

Quando tutto intorno a te sembra volto far impazzire, come fai a non perdere il contatto con la realtà?  Un thriller psicologico davvero ben articolato, che trascina il lettore al fianco della protagonista in una corsa contro il tempo.

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