Narrativa

LA QUINTA COSTELLAZIONE DEL CUORE

Peetz Monika

Descrizione: L'aria tersa tremola per la calura di giugno. Judith, in piedi all'ombra di un albero ai bordi della spiaggia di Narbonne, si guarda intorno. Niente è come dovrebbe essere. È tutto falso. È tutta una menzogna. Sul sentiero non c'è anima viva. È su questa strada che Judith, uno zaino in spalla e tanta confusione in testa, sta per ricominciare la sua vita. Ha appena perso il marito Arne, e non ha che una certezza: per chiudere con il passato deve ripercorrere i passi di lui, seguendo gli appunti del diario che Arne aveva scritto durante il suo ultimo viaggio verso Santiago de Compostela. Con lei ci sono le amiche più care, quelle del martedì: la selvaggia Kiki, la fredda Caroline, l'eccentrica Estelle e la perfetta Eva. Per loro quello è un viaggio ribelle e scanzonato, come ai vecchi tempi quando dormivano sotto lo scintillio notturno delle costellazioni. Ma per Judith quel viaggio assume immediatamente una dimensione diversa. Sconvolgente. Bastano pochi chilometri per capire che nel diario di Arne c'è qualcosa di strano: le indicazioni sono sbagliate, nulla di quello che lui descrive corrisponde a ciò che lei vede. È tutto inventato o copiato da internet. Judith non riesce ad accettare che l'uomo che le è stato accanto non era quello che credeva. Eppure deve imparare a leggere dietro quelle parole per capire cosa nascondesse Arne. E deve imparare a leggere anche dietro le parole delle sue amiche. Judith non si può più fidare di niente e di nessuno. A guidarla adesso c'è solo una stella, solo una costellazione, quella del suo cuore. Solo così potrà finalmente imparare a credere in sé stessa.

Categoria: Narrativa

Editore: Garzanti

Collana: Narratori Moderni

Anno: 2012

ISBN: 9788811684053

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Caroline, avvocato, dà l’impressione di essere a suo agio in ogni situazione. Forte, decisa, caustica, la sua eloquente intelligenza vi farà riflettere.

Eva è la Supermamma, che voleva fare il dottore in un ospedale nel centro di Parigi e adesso si divide tra le faccende di casa e gli innumerevoli impegni dei figli, sforzandosi in tutti i modi di assecondare anche i capricci di un marito un pó egoista.

Kiki, bella e ambiziosa, non è ancora riuscita ad  emergere come creativa, ma è una ragazza ottimista e positiva e per il momento ha scelto di accontentarsi dei pochi spiccioli che le passa Thalberg, pur di fregiarsi del nome del grande studio di design.
Estelle è la grande dame, quella raffinata e modaiola; Judith invece la conosciamo mentre, pallida e magrissima, soffre per la malattia e poi piange la  morte del marito, Arne.
Cinque protagoniste, dunque, costellano il romanzo di Monika Peetz e cercano di arrivare al nostro cuore. Il mio lo hanno raggiunto, perchè sono riuscite a incuriosirmi, a farmi sorridere e persino arrabbiare. 

L’autrice si è proposta un compito ambizioso: gestire cinque personaggi vuol dire creare un complesso intreccio di storie e di caratteri difficile da controllare, soprattutto se l’opera è un romanzo d’esordio. La Peetz, peró, è una sceneggiatrice di film, e sfrutta sapientemente l’esperienza che le deriva dalla professione per dare forma a una trama che non fa mai acqua.
Quando Judith trova il diario di Arne nell’armadio, decide di percorrere il pellegrinaggio che il marito non è riuscito a portare a compimento a causa della malattia, seguendo pedissequamente i suoi appunti e vivendo le sue stesse emozioni.  Le amiche del martedì, sia pur non esaltate dall’idea di uno stremante Cammino di Santiago, si offrono di accompagnarla.
Assistere ai preparativi e seguire le donne nel loro percorso di disagi e fatica si rivela divertente, e anche le descrizioni dei luoghi sono precise ed emozionanti. Una pecca, invece, è rappresentata dai dialoghi, che spesso appaiono forzati o banali. La narrazione comunque scorre rapida, piacevole e leggera, con varie sorprese nelle ultime pagine. Peccato per il buonismo strisciante… 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Monika

Peetz

Libri dallo stesso autore

Intervista a Peetz Monika

De Amicis, Edmondo – DAGLI APPENNINI ALLE ANDE (Cuore, 1886)

Come ogni anno Cècile passa le vacanze estive in Costa Azzurra. I primi giorni, vissuti all'insegna della spensieratezza in compagnia del padre givanile e della sua attuale amante Elsa, bella ma ingenua, vengono interrotti dall'arrivo di Anne, un'amica della madre di Cècile, morta anni prima. Il padre ne è attratto a tal punto che in pochi giorni decide di sposarla, a costo di abbandonare uno stile di vita lussurioso e libero. La simpatia che Cècile prova per Anne non le impedisce di vederla come una rivale, come una minaccia per la propria libertà e così mette in scena un gioco sottile per dividere i due nuovi amanti. Un piano perfetto, ma con esiti inaspettati e ben più tragici del previsto.

Bonjour tristesse

Sagan Francoise

Palermo, Borgo Vecchio. Thomas Giuliani è un commissario della omicidi. Quasi ogni mattina lascia che il rasoio di Filippo Bonanno gli lisci le guance in una bottega di barbiere benedetta dagli sbirri e dalla mafia. Sono gli ultimi giorni di servizio per il commissario Giuliani ma il suo telefono non cessa di squillare. Tra la munnizza, un ragazzino ha trovato il corpo di una donna. Violentata, sodomizzata con una bottiglia di vetro. Una lama le ha spento la vita. C'è un cadavere che aspetta giustizia e la giustizia corre dietro a tre Drughi, dei malacarne che hanno consacrato la loro vita alla violenza. Thomas Giuliani è la sintesi di una Palermo piena di ombre mai esplorate, di ghetti periferici e di vite consumate sull'asfalto tra le disillusioni e la precarietà degli affetti. Da Mezzanotte a zero è il tempo del dolore e di una vendetta consumata negli angoli bui di una città livida.

Da mezzanotte a zero

Zingales Vitobenicio

Il solido matrimonio di Edoardo e Carlotta viene scosso dall’arrivo del Capitano e della giovanissima Ottilia. Ben presto le affinità elettive tendono a unire da una parte Edoardo e Ottilia e dall’altra Carlotta e il Capitano. Se Edoardo si abbandona alla passione, inebriato dai propri sentimenti, Carlotta cerca invece di frenarsi e far vincere la ragione, mentre Ottilia, «la piú dolce figlia della natura che sia uscita dalle mani di un artista» (Thomas Mann), risponde alla legge dell’istinto con un sentimento totale ma rigoroso e castissimo. Con un saggio di Thomas Mann e una nota introduttiva di Massimo Mila

Le affinità elettive

Goethe Johann Wolfgang