Giallo - thriller - noir

La signora di Reykjavik

Jónasson Ragnar

Descrizione: Hulda, «la donna nascosta», cela un segreto già nel nome. Ruvida e ribelle, è tra i migliori investigatori della polizia di Reykjavík: a sessantaquattro anni, però, competenza e abnegazione non sono sufficienti, visto che ai piani alti c’è chi è ansioso di mandarla in pensione. Ma Hulda ha dato tutto alla carriera e la prospettiva di dover lasciare il lavoro a cui ha dedicato la sua vita la fa infuriare. Quanto si farà sentire la solitudine? Inevitabilmente, la porta si spalancherà ai vecchi demoni che lei ha sempre ridotto al silenzio. E allora le sue fughe tra le aspre montagne dell’Islanda, per respirare a pieni polmoni la durezza della sua isola, non basteranno più. Ottenuto il permesso di dedicarsi a un’ultima indagine, un cold case a sua scelta, Hulda sa perfettamente qual è il caso che vuole riaprire. Dieci anni prima, una giovane donna, arrivata dalla Russia con la richiesta di asilo politico, era stata trovata morta in una baia non lontana dalla capitale. Le indagini, ingarbugliate e chiuse sbrigativamente da un collega, non avevano portato a una vera soluzione, e ora Hulda vuole dare voce a chi è stato dimenticato troppo in fretta. Vuole la verità. E ha quindici giorni di tempo per trovarla.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Marsilio

Collana: Farfalle

Anno: 2022

ISBN: 9788829712076

Recensito da Ornella Donna

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Ragnar Jonasson, La signora di Reykjavik, Marsilio 2022.

Ragnar Jonasson, avvocato e docente di diritto, è un autore rappresentante del giallo nordico. Ha scritto la serie Misteri d’Islanda e la trilogia di Hulda, della quale La signora di Reykjavik è il primo episodio.

Hulda è una poliziotta sessantenne, che sta per andare in pensione, subito rimpiazzata da un collega più giovane. La vita non è stata facile per lei e la sua unica figlia tredicenne si è suicidata. Lei “si manteneva bene. Fatta eccezione per qualche filo grigio, i capelli corti erano ancora del loro naturale colore scuro. Guardandosi allo specchio, però, Hulda poteva distinguere i segni del tempo. A volte non credeva ai suoi occhi, le sembrava di vedere un’estranea, un viso familiare che non riconosceva. Rughe, occhiaie, pelle flaccida. “

Dopo aver considerato il lavoro come unicaragione di vita, Hulda è più che mai decisa a occuparsi di un vecchio cold case. Dieci anni prima, infatti, una donna richiedente asilo politico, è stata ritrovata morta in circostanze fortuite. Il caso è stato derubricato come suicidio, ma Hulda non ne è convinta. In primo luogo il corpo presentava ferite non compatibili con il suicidio: “La donna trovata sulla spiaggia aveva ventisette anni, la stessa età di Hulda quando era nata sua figlia. Troppo giovane per essere al centro di un’indagine di polizia archiviata, che nessuno sembrava interessato a riaprire”.

Così Hulda si getta a capofitto in un’indagine difficile, in quanto incontra l’omertà su più fronti: riuscirà a trovare la verità e a ridare dignità a chi, in  cerca di un futuro migliore, ha trovat invece la morte?

La signora di Reykjavik è un giallo ad effetto, potente nella scrittura. L’ambientazione gode di un certo fascino e rappresenta quasi una seconda protagonista. Valga come esempio la descrizione delle sere islandesi: “Un periodo dell’anno bellissimo e rigoglioso, in cui l’oscurità dell’inverno nordico si dissipava progressivamente e ogni giorno le serate si schiarivano in modo impercettibile, fino alla metà di giugno, quando la notte scompariva del tutto”. Il romanzo è consigliato agli amanti dell’Islanda e del giallo nordico.

Ornella Donna

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Una poliziotta e il suo ultimo caso. Una storia che comincia dalla fine.

«L’ispettrice Hulda Hermannsdóttir è la migliore eroina tragica che il giallo ci ha dato da lungo tempo» – The Sunday Times

«Geniale… Un personaggio femminile meraviglioso» – Le Parisien

Nessuno poteva più parlare per la donna inghiottita dal mare, ma Hulda sarebbe diventata la sua voce.

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