Romanzo storico

L’abbazia dei cento peccati

Simoni Marcello

Descrizione: Tutto ha inizio nell'agosto del 1346, quando il prode Maynard de Roqueblanche, sopravvissuto a una disfatta militare, entra in possesso di un enigma vergato su un rotolo di pergamena. In quel testo si fa riferimento a una reliquia preziosa quanto sconosciuta, il Lapis Exilii, che suscita subito l'interesse di un cardinale di Avignone e del principe Carlo di Lussemburgo, bramoso di farsi incoronare imperatore. Per non far cadere la pergamena in mani sbagliate, Maynard dovrà fuggire presso la sorella Eudeline, badessa del convento di Sainte-Balsamie, poi a sud delle Alpi, nell'abbazia di Pomposa. Sarà proprio qui che conoscerà l'abate Andrea e il giovane pittore Gualtiero de' Bruni, insieme ai quali proverà a scoprire la verità sulla reliquia. Ma l'unico a conoscerla è un monaco dall'aspetto deforme, Facio di Malaspina, che ha carpito il segreto del Lapis Exilii da un luogo irraggiungibile, il monastero di Mont-Fleur...

Categoria: Romanzo storico

Editore: Newton Compton

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788854167544

Trama

Le Vostre recensioni

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Marcello

Simoni

Libri dallo stesso autore

Intervista a Simoni Marcello


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Da nove anni, Jeanie vive in una prigione di silenzio. Da quando, una fredda sera di autunno, suo marito George è rientrato a casa e ha iniziato a comportarsi come se lei non esistesse. Ancora oggi, lui non la guarda, non le parla, dorme in un'altra stanza. Per Jeanie, gli unici momenti di gioia sono i giovedì al parco insieme con la nipotina. Ed è proprio in una di quelle occasioni che lei conosce Ray, anche lui lì col nipote. Ray è galante, spiritoso, gentile. Per la prima volta dopo tanto tempo, Jeanie si sente di nuovo apprezzata e, settimana dopo settimana, sente nascere dentro di sé una passione che credeva non avrebbe mai più provato. Eppure la felicità ha un prezzo. Ben presto, infatti, Jeanie si rende conto che, per vivere in pieno un nuovo amore, deve recidere ciò che la lega al passato, mettendo così a rischio tutto ciò che ha costruito nel corso di una vita. Come l'affetto dei figli, che non capiscono cosa stia succedendo alla madre, o la stima degli amici, che le suggeriscono di non dare peso a un sentimento effimero. Ma, soprattutto, Jeanie deve ricominciare a comunicare col marito, e l'unico modo per farlo è scoprire cosa sia successo quella notte di nove anni prima...

I nostri giovedì al parco

Boyd Hilary

La guarigione, attraverso l'iniziazione sessuale, di un adolescente che non riesce a trovare un equilibrio tra sé e la realtà circostante.

La disubbidienza di Alberto Moravia

Moravia Alberto

È estate, fa caldo, i turisti sono arrivati e, al commissariato di Perpignan nel sud della Francia, Sebag e Molina, poliziotti disillusi divorati dalla routine, si occupano dei casi in corso senza grande entusiasmo. Ma all'improvviso una giovane olandese viene brutalmente ammazzata su una spiaggia ad Argelès e un'altra sparisce a Perpignan senza lasciar traccia. Ritrovatosi suo malgrado al centro di un gioco diabolico, l’ispettore Sebag, alla mercé di uno psicopatico, metterà da parte preoccupazioni, problemi di cuore e interrogativi esistenziali per salvare ciò che ancora può essere salvato, in special modo la vita della ragazza che sembra essere stata sequestrata da un serial killer. Dovrà dissipare la cortina di fumo formata dai falsi indizi disseminati dal rapitore che lo ha invischiato in un sottile e inquietante gioco del gatto col topo. Con stile serrato e asciutto Philippe Georget riesce a delineare i contorni di una storia appassionante per i meccanismi psicologici che vi sono in gioco e di un personaggio umanissimo (molto bella la sua storia d’amore con la moglie), lontano dal cliché del poliziotto pronto a sacrificare tutto per il proprio lavoro, sullo sfondo della regione del Roussillon, gioiello naturalistico della Francia del sud.

D’ESTATE I GATTI SI ANNOIANO

Georget Philippe

Sorridere è un esercizio del viso e dello spirito, minimo e, in entrambi i casi, salutare e cosmetico. Farlo di giorni inventati; di amori che, come cani, riportano piccioni raccolti per strada; di calzini appaiati, smarriti se lasciati da soli; di abiti che se interrogati, rispondono; di una nonna che fa la rana e di una vagina che si dà nomi. Farlo sull'amore, sulla parola futuro, sulla fine del mondo. Un mondo con meno rughe che, a ben vedere, è lo stesso che abitiamo. Poesia divertita, incantata, agguerrita, femminile, pop, che fa compagnia come le piccole verità.

Poesie antirughe

Racca Alessandra