Narrativa

LE 13 COSE

Turati Alessandro

Descrizione: Si dice che il problema sia di chi resta, non di chi se ne va. Emilie se n'è andata, portata via da un cancro. Alessio le è sopravvissuto. Sono passati otto anni ed è ora che tutto ha inizio. "Le 13 cose" ci afferra dalle prime righe e ci trascina in un piccolo paese di provincia che pare evacuato, sempre pronto a riversarsi in un al di là parallelo simile a un campo sfollati. Alessio Valentino, protagonista suo malgrado, lega la propria vita ad assurdi vicini di casa e a personaggi improbabili. Figure sghembe e grottesche che innescano intrecci e situazioni inneggianti alla vita più stramba. Il suo mondo sembra uno sgangherato e divertente luna park, di quelli che stanno alle periferie dell'esistenza, dove la pena e la catarsi si tengono abbracciati, come amanti su un ottovolante per cui non hanno pagato il biglietto.

Categoria: Narrativa

Editore: Neo Edizioni

Collana:

Anno: 2012

ISBN: 9788896176092

Recensito da Simona Comi

Le Vostre recensioni

 

“La prima cosa che mi viene in mente è di battere le mani e di provare a scomparire, ma anche questo potrebbe rivelarsi controproducente, soprattutto se non dovessi diventare invisibile. Ad ogni modo, non me ne faccio un cruccio: ci sono miliardi di persone che non riescono a scomparire, e quelle scomparse chi le ha più viste?”

Alessio è il trentenne protagonista di questo romanzo. Alessio aveva un grande amore, una ragazza, Emilie; ora non ha più nulla. O meglio, ha un foglietto, ripiegato e gelosamente custodito, un vademecum con le “istruzioni per la vita” che la giovane donna gli ha lasciato prima di morire. Il contenuto di queste “regole” è dato da conoscere al lettore solo alla fine del romanzo quando, assieme al protagonista, assisterà ad un paradossale bilancio esistenziale.

Non è la storia di un inizio, ma nemmeno di una fine. Il giovane affronta la vita “post-Emilie” tra bevute e incuria, a volte lasciandosi andare, altre cercando di ricominciare ad immettersi nella società, altre volte ancora, invece, assistiamo a deliri, sogni, incubi, tristi riflessioni, ricordi e/o pensieri che si spacciano per realtà.

Alessio si rende conto di essere rimasto solo: “La solitudine mi ha spezzato l’osso sacro. Da solo non puoi giocare a biliardo; da solo non puoi farti reggere l’asciugamano quando ti cambi in spiaggia; da solo, se non hai il dentifricio, non puoi chiederlo a qualcun altro; da solo, se hai paura, ma anche se non hai paura, sono cazzi tuoi; da solo in un attimo, ti sei già detto tutto…”

Ma, nonostante la sua “pigrizia sociale”, si circonda, quasi involontariamente, di personaggi che sono assolutamente improbabili e fuori dal comune come la piccola Aida, il vecchio Burano, Adriano Nero e, perché no, anche i due cani Agon e Tanaquilla.

La trama è così surreale, inverosimile e onirica che ogni piccola informazione in più potrebbe guastarne la fruizione; il racconto è un continuo alternarsi di angoscia, paradossi e humor. Un mix in apparenza fine a se stesso che diviene il punto di forza del romanzo.

Il linguaggio è forte, spesso volgare e amaramente ironico e ad altro non serve che a rende vivo sotto gli occhi del lettore il malessere del personaggio che barcolla tra solitudine e dolore.

“Nella bocca non sento amaro alcolico, sento malinconia. La malinconia in bocca si può descrivere così: molta saliva, come prima o durante un pianto, molta sporcizia, come prima o durante un pasto”.

È un romanzo che è una confusione tra sogno e realtà ma, alla fine, ciò che conta non è distinguere le due dimensioni, non è ottenere una conclusione.

Abbiamo tutti ben presente quell’altra storia, ben più famosa, quella storia che comincia con dieci comandamenti, o qualcuno di più, e poi c’è questa di storia, da conoscere, che inizia/finisce (secondo il proprio gusto), con tredici cose, all’incirca.

“E infatti, per sdrammatizzare, mi ha prescritto tredici cose da fare per sopportare la sua assenza perché il dolore, si sa, col tempo diminuisce, ma la mancanza, invece, col tempo distrugge e schiaccia”.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Alessandro

Turati

Libri dallo stesso autore

Intervista a Turati Alessandro


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Charlotte Simmons, bella e intelligente, ha vinto una borsa di studio e si ritrova catapultata dal paesino nelle montagne del North Carolina dove ha sempre vissuto nella prestigiosa Dupont University. Scoprirà presto che dietro la facciata di eccellenza culturale si agita un mondo corroso da una feroce competizione per il predominio, accademico, razziale, sociale, sessuale. La ragazza si sente lusingata quando scopre di essere stata "adottata" dai principali esponenti dell'élite studentesca. Entrare nelle loro grazie è per Charlotte una meravigliosa sorpresa, qualcosa che dà alla testa e rischia di farle tradire completamente i valori in cui è cresciuta, prima di arrivare a capire la grandezza del suo essere diversa e la forza che le dà la sua innocenza.

Io sono Charlotte Simmons

Wolfe Tom

Un indagine per l'ispettore Kurt Wallander in un paesino del sud della Svezia.

ASSASSINO SENZA VOLTO

Mankell Henning

Nella notte del 3 luglio 1582 James Chricton e Thomas entrano nella basilica di Santa Barbara per trafugare qualcosa. Il furto non riesce e sono costretti a scappare.Inseguiti per le strade di Mantova, si imbattono in Ippolito Lanzoni e nel principe Vincenzo Gonzaga. Ne nasce un duello apparentemente senza motivo in cui il giovane Vincenzo ferisce lo scozzese Chricton. Per fare chiarezza sull'accaduto e per trovare le prove che scagionino il principe Gonzaga, Aurelio Zibramonti, consigliere ducale, affida l'indagine a Biagio dell'Orso, affascinante capitano di giustizia. Il caso è un vero rompicapo: apparentemente niente è stato rubato e strana appare la morte di Chricton avvenuta nella spezieria di Geniforti poche ore dopo il duello. Sullo sfondo, l'opulenza della Serenissima, i servizi segreti del Consiglio dei Dieci, spie e cortigiane, la politica del regno d'Inghilterra e del consigliere Walsingham, i luoghi e le atmosfere della Mantova del Cinquecento.

I leoni d’Europa

Silvestrin Tiziana

Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, festeggiati i centocin-quant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto fra Nord e Sud pare aver superato il livello di guardia. Per Pino Aprile, pugliese doc, la storia di oggi è ancora quella di ieri. Ripercorrendo gli eventi di quella che per alcuni fu conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti, volutamente rimossi nella retorica dell'unificazione, che aprono una nuova, sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico.

Terroni

Aprile Pino