Esordienti

Le ceneri dell’esistenza

Dami Jissed Vertiz Lozano

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Trama

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Presentazione dell’autore 

Le Ceneri dell’Esistenza è un romanzo che trova differenti ambientazioni, tra cui Auschwitz.

Il libro si apre con la narrazione in prima persona della giovane protagonista Ariel Klaus, appena dodicenne la quale scopre l’amore, quello per Thomas, un ragazzo tedesco orfano e di umili origini.

Tutto sembra andare bene, finché sua madre non le impone di sposare Zaccaria Schmitt, il figlio di un ricco banchiere ebreo. Lei cerca di ribellarsi, ma il destino fa il suo corso sgretolando le sue certezze.

La situazione affonda nell’abisso della disperazione, quando diversi eventi stravolgono la sua vita fino a condurla all’altare dove sposerà Zaccaria. Il suo cuore crolla a pezzi quando decide di dover soffocare il sentimento più grande ed incontenibile che abbia mai vissuto, quello per Thomas, che distrutto per il suo addio si trasferisce altrove per bruciare le radici del suo amore.

Nonostante gli anni siano passati Ariel non riesce a dimenticare Thomas, il suo grande ed unico amore.

Il suo ricordo è vivido nella sua memoria. E’ convinta che quel giovane spensierato che le aveva rubato il cuore, sarebbe rimasto seppellito nel suo passato, finché non attraversa i cancelli di Auschwitz e lo ritrova.

Ma niente è più come prima, perché ha iniziato una guerra contro la sua “razza”, ora è un feroce e assetato di sangue soldato delle SS.

La storia proibita mai narrata prima d’ora nascosta dall’intolleranza e la violenza inaudita celate dietro al cartello Arbeit macht frei.

Un romanzo appassionante, reale e vivo, fatto per incidere il cuore dei suoi lettori.

Un libro scritto per sconvolgere e stravolgere chiunque scorre le sue righe.

BIOGRAFIA DI DAMI JISSED VERTIZ LOZANO

Nasce il 10 Novembre 1994 a Benidorm in Spagna.

Quasi al quarto anno di vita, si trasferisce con la sua famiglia in Italia, a Napoli, dove incomincerà i suoi studi.

Qualche anno dopo si trasferisce in Abruzzo e più tardi in Irlanda ed infine in Colombia, dove finisce le elementari.

All’età di undici anni torna in Italia, vicino Venezia, dove prosegue gli studi. Gran appassionata di musica, pittura, letteratura e cinema, sin da piccola sviluppa un amore viscerale per l’arte .

Amante della notte, scrive dalle undici in poi, ispirata dai grandi classici, come Prokofiev, Shostakovich e Stravinskij. Grande fan di Kubrick, impazzisce per capolavori come Arancia meccanica e Lolita. Ma, la sua passione più grande sono i viaggi, dichiarandosi un cuore zingaro senza meta. In tutti i suoi viaggi non si è mai voluta separare dai suoi libri che ama profondamente. Dalle lunghe letture è nata la sua passione per la scrittura, concludendo a sedici anni il primo libro di genere fantasy, non ancora pubblicato Il Riflesso della Morte. Finito questo incomincia Le Ceneri dell’Esistenza, un romanzo ambientato nella seconda guerra mondiale. Attualmente è al lavoro su due nuovi progetti Ossessioni dal Passato e Mio fratello Caino.

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Leonardo Sciascia pubblico questo romanzo nel 1961. Allora, nelle parole dell'autore stesso, . La stessa parola mafia era usata con tutte le cautele e quasi di malavoglia. Eppure noi sappiamo che proprio in quegli anni avveniva la radicale trasformazione che sposto la mafia dal mondo agrario a quello degli appalti, delle commesse e di altre realta , non piu regionali ma nazionali e internazionali. Lo scrittore Sciascia irrompe dunque in questa realta come nominandola per la prima volta. Basta leggere la pagina iniziale del Giorno della civetta per capire che essa finalmente cominciava a esistere nella parola. Sciascia sottopose il testo a un delicato lavoro di limatura, riducendolo ai tratti essenziali con l'arte del : e, visto a distanza di anni, tale lavoro si rivela piu che mai un'astuzia dell'arte. Qui infatti Sciascia ha scoperto, una volta per tutte, quel suo inconfondibile modo di narrare che non si concede ambagi e volute, ma fissa lo sguardo sempre e soltanto sulle nervature del significato, fossero anche in un minimo gesto o dettaglio. In questo senso, se Il giorno della civetta e diventato il romanzo piu popolare di Sciascia, e anche perche lo rappresenta in una forma che, nel piu piccolo spazio, raggiunge la massima densita.

Il giorno della civetta

Sciascia Leonardo

E’ notte e il silenzio avvolge la baia di Salem. Zee Finch è ferma sul molo e fissa il mare. Il tempo sembra essersi fermato. Le stelle brillano nel cielo senza una e si riflettono sulle acque dell’oceano disegnando un sentiero luminoso. Una volta Zee conosceva bene quel sentiero. Aveva tredici anni e passava le notti in mare aperto a guidare barche rubate, ma trovava sempre la strada grazie alle stelle. Eppure, un giorno, aveva perso quella rotta, e aveva giurato a se stessa di non percorrerla più. Perché quel giorno sua madre sia era suicidata, all’improvviso. Zee era fuggita da tutto e da tutti, dedicandosi agli studi in psicologia. Sono passati quindici anni da allora. Ma adesso è venuto il momento di ripercorrere quella rotta perduta. Il suicidio di Lily Braedon, una delle pazienti più difficili di Zee, che ora fa la psicoterapeuta, la costringe a fare ritorno. Le analogie fra il caso della donna e quello della madre sono troppe. Zee è sconvolta, ma non ha altra scelta: l’unico modo per fare luce sulla morte di Lily è capire la verità sul suo passato irrisolto. Un passato pieno di menzogne e segreti che molti, nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Zee non può fidarsi di nessuno. Forse nemmeno di suo padre, ormai un uomo vecchio e malato. Non le resta che fare affidamento su se stessa, imparare a non dare nulla per scontato, rimettere tutto in discussione, anche quando la fuga sembra l’unica via d’uscita. Ma deve fare in fretta. Perché una nuova spirale di violenza rischia di rendere ogni sforzo vano. La verità corre su un’unica strada, che Zee ha dimenticato per troppo tempo, ma che se troverà il coraggiosi ripercorrere, la porterà a casa. Qui potrà finalmente realizzarsi il destino che l’aspetta.

LA RAGAZZA CHE RUBAVA LE STELLE

Barry Brunonia

Claude, giunto a Parigi, trova una vita diversa da quella che aveva sempre immaginato passeggiando con i suoi amici sotto il sole della Provenza. A fargli compagnia il freddo, la fame e un quaderno, su cui annota le proprie impressioni e sentimenti; e ad acuire il suo malessere la solitudine e la mancanza di qualcuno da amare e con cui condividere la sua miserabile esistenza. Ma ecco che Laurence, una ragazza precocemente invecchiata a causa di una vita di dissolutezze e di stenti, irrompe prepotentemente nella sua vita e Claude decide di salvarla dalla sua sciagurata esistenza. "La confessione di Claude" è un romanzo autobiografico, in cui Zola racconta i primi e difficili anni della sua vita parigina. Pubblicato nel 1865, il libro attirò le attenzioni della polizia francese per la sordida ambientazione delle vicende e per lo stesso motivo lo scrittore venne ripudiato dall'editore Hachette.

La confessione di Claude

Zola Emile

In una Parma innevata, il marcio sembra nascondersi ovunque: la corruzione dilaga, il crimine è fuori controllo e la rabbia cresce. Soneri è il più arrabbiato di tutti perché crede ancora nella giustizia e se la vede sfuggire. Il commissario, infatti, segue una serie di piste confuse: un telefonino abbandonato sul greto del fiume; un vecchio morto di freddo nei sotterranei di un ospizio; la misteriosa scomparsa del sindaco. Sembrano indizi scollegati, eppure Soneri sente che dietro tutti quei casi si cela un'unica strategia. La strategia della lucertola, che depista i predatori lasciandosi dietro la coda. Ma questa volta l'inseguitore non si fa ingannare.

Il commissario Soneri e la strategia della lucertola

Varesi Valerio