Letteratura latina

Le metamorfosi o l’asino d’oro

Apuleio

Descrizione:

Categoria: Letteratura latina

Editore: Garzanti

Collana:

Anno:

ISBN:

Recensito da Alessandra Allegretti

Le Vostre recensioni

Lucio è un uomo molto curioso. Si trova in Tessaglia, presso la casa di Milone e della moglie Panfile, che è dedita alla magia. Si ingrazia la bella servetta Fotide e se ne innamora perdutamente.

Un giorno assiste alla trasformazione di Panfile in gufo e ne rimane affascinato. Anche lui vorrebbe diventare un uccello pervolare e seguire la bella Fotide. Sarebbe un modo per amarla di più, così la convince a rubare il magico unguento della metamorfosi.

Ma la servetta si sbaglia! Con sottile umorismo a Lucio si uniscono le dita in zoccoli, si indurisce la pelle, i denti crescono a dismisura. Altro che ali, il poveretto diventa un asino!

 

La raffinatezza idilliaca, a metà tra gusto classico e lusso tardo-antico, precipita sulla groppa di Lucio che sopporta pesi e maltrattamenti dagli occasionali padroni.

Il protagonista narra le vicende in prima persona: un asino umano che parla con grande autoironia. Assiste silenzioso agli eventi e si rivolge al lettore. Commenta le peripezie che gli serviranno per recuperare la forma umana.

Tornerà uomo, ma non sarà più come prima. La sua avventura sembra una espiazione delle colpe in nome di una religiosità mistica rinnovata. Questa tensione caratterizza l’epoca dello stesso Apuleio, vissuto nel secondo secolo dopo Cristo. L’Asino d’oro, noto anche con il titolo “Le metamorfosi”, è autobiografico, e racconta molto del suo autore e del tempo in cui visse.

L’intreccio è arricchito dalla narrazione di favole , ispirate alle fabulae milesiae, licenziose, violente e un po’ pulp. Sono metaracconti, di passaggio tra un fatto e l’altro: intrattengono e sorprendono il lettore. La favola di Amore e Psiche interrompe la narrazione per ben tre libri ed è un vero cammeo che raffigura divinità pettegole e divertenti che usano le loro abilità per capriccio.

Un miracolo che questo romanzo, unico nella letteratura latina, sia giunto integro fino a noi. Nonostante il suo argomento umano e licenzioso ha attraversato il medioevo indenne. La tensione alla religiosità è stata letta come percorso di avvicinamento cristiano al Dio. Per questo, secondo alcuni, Sant’Agostino aggiunse al titolo l’aggettivo “aureus”, che significa “d’oro”.

È molto prezioso a livello storico-letterario, perché testimonia la bellezza della civiltà classica e riesce a interessare ancora oggi.

In qualche modo è un antesignano del fantasy moderno e, soprattutto, è attuale e divertente!

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Apuleio

Libri dallo stesso autore

Intervista a Apuleio

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

MILLE SPLENDIDI SOLI

Hosseini Khaled

È ancora una donna la protagonista del nuovo libro di Paolo Cognetti, un romanzo composto da nove racconti autonomi che la accompagnano lungo trent’anni di storia: dall’infanzia in una famiglia borghese apparentemente normale, ma percorsa da sotterranee tensioni, all’adolescenza tormentata da disturbi psicologici, alla liberatoria scoperta del sesso e della passione per il teatro, al momento della maturità e dei bilanci.

SOFIA SI VESTE SEMPRE DI NERO

Cognetti Paolo

Una bella donna dalla condotta scandalosa approda sullo sgabello di un bar degli Champs-Élysées, con la testa confusa dall’alcol. Che cosa c’è dietro? Per lo meno una magistrale indagine nelle zone più remote e più torbide della psiche femminile.

BETTY

Simenon Georges

Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano archetipi moderni in un testo narrativo che raggiunge i vertici della poeticità.

Le città invisibili

Calvino Italo